<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005</id><updated>2011-04-21T22:55:13.565+02:00</updated><title type='text'>la luce della vacuità</title><subtitle type='html'>Filosofia, storia, teologia, narrativa, libri e...l'essere uomo!</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>114</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6675437340810240690</id><published>2009-03-01T10:52:00.002+01:00</published><updated>2009-03-01T11:24:42.151+01:00</updated><title type='text'>Richard Powers, un'intervista</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SapiXTPf03I/AAAAAAAAAJY/koiie-cENKw/s1600-h/richard+powers.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 204px; height: 262px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SapiXTPf03I/AAAAAAAAAJY/koiie-cENKw/s320/richard+powers.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5308163263251338098" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Per alcuni il tema è ozioso, per altri dovrebbe essere l'argomento di ogni riflessione che ancora ambisca a definirsi filosofica. Di cosa stiamo parlando??? Della coscienza, ovviamente!!!...Dopo la dissoluzione del soggetto l'ultimo baluardo a cui ci avvinghiamo nel difendere la credenze sostanzialistica del nostro esserci è legato proprio alla coscienza. Cos'è???Come la possiamo definire??? Cosa possiamo leggere ancora di interessante sull'argomento??? Qui, però, non voglio segnalare uno dei tanti saggi che quasi giornalmente vengono pubblicati sul tema e nemmeno un filosofo della mente, un neuro scienziato o un cognitivista ma uno scrittore di narrativa, Richard Powers. Quest'ultimo, americano, è la vera rivelazione di questi ultimi anni di produzione narrativa d'oltreoceano. Il suo mescolare diversi generi letterari con un approccio che è insieme da narratore e da scienziato lascia stupefatti oltre che terribilmente coinvolti con i temi e le vicende narrate.Ogni suo lavoro ha come tema la ricerca di cosa definisca la coscienza di ogni essere umano e la sua stessa umanità. "Sul New York Times Book Review Daniel Mendelsohn ha scritto che i suoi libri sono una specie di «istallazione letteraria nella quale opere d' arte, riflessioni teoriche, plot e subplot, disquisizioni sulla storia intellettuale e letteraria, storie di paesi e aziende» illuminano un tema nascosto. La lettura de Il Fabbricante di eco, uscito in Italia da Mondadori con traduzione di Giovanna Granato conferma questo particolare approccio espressivo, che nasconde il tema della coscienza individuale per analizzarlo attraverso illuminazioni folgoranti. Il romanzo è stato accolto in America da recensioni unanimemente positive (il New York Times lo ha definito «magnifico» e il Washington Post ha parlato di un «formidabile talento»), ma probabilmente l' articolo più lusinghiero è quello apparso sulla New York Review of Books, nel quale Margaret Atwood ha proclamato che «se Powers fosse nato nell' Ottocento sarebbe stato Melville e avrebbe scritto Moby Dick" (la repubblica). Io non posso che presentarlo in attesa di recensire "il Fabbricante di eco" che sto leggendo. Di seguito un'intervista, tratta dal Manifesto, che è un modo di presentare l'autore facendolo parlare di sè, della sua narrativa &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VALERIA GENNERO INTERVISTA RICHARD POWERS&lt;br /&gt;[Dal quotidiano "Il manifesto" del 15 luglio 2008 col titolo "Richard&lt;br /&gt;Powers. Lo specchio di un trauma collettivo" e il sommario "Incontro con lo&lt;br /&gt;scrittore americano di cui e' appena uscito, per Mondadori, l'ultimo romanzo&lt;br /&gt;intitolato Il fabbricante di eco. La vicenda - che ha inizio subito dopo gli&lt;br /&gt;attacchi alle torri gemelle e si conclude con l'invasione dell'Iraq -&lt;br /&gt;riguarda un uomo colpito da una rara patologia neurologica"]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puo' darsi sia stata la complessita' filosofica delle sue opere ad aver&lt;br /&gt;tenuto finora Richard Powers lontano dal grande successo di pubblico. In&lt;br /&gt;compenso i nove romanzi pubblicati a partire dal 1985, anno in cui esordi'&lt;br /&gt;con Tre contadini che vanno a ballare, hanno accumulato riconoscimenti&lt;br /&gt;prestigiosi, il piu' recente dei quali e' il National Book Award ricevuto&lt;br /&gt;nel 2006 per Il fabbricante di eco, appena uscito per Mondadori (pp. 573,&lt;br /&gt;euro 20, trad. di Giovanna Granato). La critica statunitense indica da tempo&lt;br /&gt;Powers come l'erede piu' accreditato e brillante della generazione nata&lt;br /&gt;negli anni '30, quella di Thomas Pynchon, di Philip Roth e soprattutto di&lt;br /&gt;Don DeLillo, cui lo lega un debito intellettuale che Powers non esita a&lt;br /&gt;riconoscere.&lt;br /&gt;Il tentativo di far dialogare la cultura umanistica e quella scientifica&lt;br /&gt;dimostrandone la necessaria, imprescindibile interazione, e' uno dei temi&lt;br /&gt;ricorrenti della produzione narrativa di Powers. In passato i suoi&lt;br /&gt;personaggi si sono trovati coinvolti in controversie su questioni come&lt;br /&gt;l'Intelligenza Artificiale e il test di Turing (Galatea 2.2.), o i&lt;br /&gt;retroscena della scoperta della struttura chimica del Dna (The Gold Bug&lt;br /&gt;Variations). Le ricerche sulla seconda legge della termodinamica di David&lt;br /&gt;Strom, un fisico ebreo tedesco rifugiatosi negli Stati Uniti per sfuggire al&lt;br /&gt;nazismo, erano invece alla base del monumentale Il tempo di una canzone&lt;br /&gt;(2003), in cui Powers rende omaggio all'esempio di Pastorale americana di&lt;br /&gt;Roth e a Underworld di DeLillo, per riscrivere la storia statunitense del&lt;br /&gt;dopoguerra a partire dalle profonde cicatrici impresse dalla violenza&lt;br /&gt;razziale sul corpo della democrazia americana.&lt;br /&gt;Nel Fabbricante di eco Powers sposta la sua attenzione dalla fisica alle&lt;br /&gt;neuroscienze, mentre la collocazione temporale e' saldamente ancorata ai&lt;br /&gt;mesi immediatamente successivi all'attacco dell'11 settembre. Nel febbraio&lt;br /&gt;del 2002 Mark Schluter, un operaio di ventisette anni, rimane coinvolto in&lt;br /&gt;un grave incidente stradale a Kearney, in Nebraska. Quando si risveglia dal&lt;br /&gt;coma Mark e' convinto che sua sorella Karin, che da settimane lo assiste in&lt;br /&gt;ospedale, sia stata sostituita da una sosia. In seguito al trauma il giovane&lt;br /&gt;ha infatti sviluppato un raro disturbo neurologico, la Sindrome di Capgras,&lt;br /&gt;responsabile di generare nei pazienti la convinzione che le persone a cui&lt;br /&gt;sono affettivamente legati siano state rimpiazzate da accuratissime&lt;br /&gt;imitazioni. Dopo alcune settimane Karin, disperata, contatta Gerald Weber,&lt;br /&gt;neurologo di chiara fama e autore di numerosi studi divulgativi di successo&lt;br /&gt;(a cui Powers attribuisce i lineamenti di Oliver Sacks e molte delle&lt;br /&gt;pubblicazioni di V. S. Ramachandran). Weber raggiunge il Nebraska sperando&lt;br /&gt;in un nuovo caso clinico esemplare, ma si trovera' progressivamente&lt;br /&gt;coinvolto in una vicenda piena di lati oscuri, in cui gruppi ecologisti,&lt;br /&gt;speculatori edilizi, giornalisti e misteriosi angeli salvifici danno luogo a&lt;br /&gt;una danza difficile da decifrare, sullo sfondo della migrazione delle gru&lt;br /&gt;canadesi che ogni anno nel cuore dell'inverno fanno tappa nei dintorni di&lt;br /&gt;Kearney, lungo il fiume Platte, dirette verso l'Alaska. Proprio nella storia&lt;br /&gt;delle gru - che apre ogni sezione del romanzo - troviamo un primo indizio&lt;br /&gt;per decifrare gli enigmi del titolo. Ma lasciamo che sia Richard Powers a&lt;br /&gt;guidarci nella lettura del suo libro.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: All'inizio del romanzo scopriamo che Fabbricante di eco&lt;br /&gt;(Echo Maker) e' il nome che alcune tribu' indiane assegnavano alle gru in&lt;br /&gt;virtu' della potenza del loro verso. Come mai ha scelto di attribuire a&lt;br /&gt;questi uccelli un ruolo cosi' centrale nel romanzo?&lt;br /&gt;- Richard Powers: In alcune tradizioni le gru sono considerate una specie di&lt;br /&gt;divinita', incaricate di trasportare le anime, proprio a causa del modo in&lt;br /&gt;cui il loro verso sembra rimbombare dal profondo. Il nome indiano ci invita&lt;br /&gt;a riconoscere in questi animali un'eco dell'intelligenza umana e dei&lt;br /&gt;meccanismi della coscienza. Nel corso del romanzo infatti il titolo si&lt;br /&gt;affranca dal riferimento iniziale alle gru per suggerire invece che la&lt;br /&gt;creazione di eco e' alla base dell'attivita' cerebrale, l'eco costante del&lt;br /&gt;mondo che i nostri cervelli creano e in cui noi viviamo.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: Il parallelismo tra la coscienza umana e quella animale&lt;br /&gt;e' qualcosa che i personaggi del romanzo arrivano a cogliere gradualmente.&lt;br /&gt;Gerald Weber, lo scienziato, e' quello che fa piu' fatica a riconoscere nel&lt;br /&gt;comportamento delle gru la presenza di un segreto che lo riguarda.&lt;br /&gt;- Richard Powers: Si', e' Karin a mostrarglielo, quando di fronte alle&lt;br /&gt;centinaia di gru confluite sulle rive del fiume gli dice "Lo vedi? Tutto&lt;br /&gt;danza". Ed e' allora che Gerald, fissando lo sguardo in quello di una gru,&lt;br /&gt;si rende conto delle affinita', spesso negate, con le altre forme di vita.&lt;br /&gt;Chiunque abbia mai guardato negli occhi un altro essere senziente e abbia&lt;br /&gt;intravisto la presenza di qualcosa di riconoscibile pur nella sua assoluta&lt;br /&gt;differenza ha gia' provato in parte il senso di straniamento, lo stato di&lt;br /&gt;misidentificazione (o sindrome di Capgras) che costituisce la metafora&lt;br /&gt;centrale del romanzo. Quello che Weber osserva, venendone a sua volta&lt;br /&gt;osservato, e' un altro genere di eco: forme ancestrali di intelligenza che&lt;br /&gt;sono ancora in noi, i fondamenti evolutivi del nostro cervello. Il problema&lt;br /&gt;e' che queste strutture sono seppellite dentro di noi, sommerse da strutture&lt;br /&gt;corticali piu' recenti, di livello "piu' alto", che ci rendono incapaci di&lt;br /&gt;comunicare non solo con gli animali, ma anche con una gran parte di noi&lt;br /&gt;stessi.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: Leggendo Il fabbricante di eco si ha l'impressione che&lt;br /&gt;l'identita' non possa essere se non una forma di autoinganno. E' d'accordo?&lt;br /&gt;- Richard Powers: Il problema e' che noi ci consideriamo integri, coerenti e&lt;br /&gt;continui. Pensiamo che l'immagine che ci facciamo del mondo esterno sia&lt;br /&gt;immutabile, attendibile. Ma non siamo gli stessi neppure da un momento&lt;br /&gt;all'altro, da un avvenimento a quello successivo. Ogni contatto ci cambia.&lt;br /&gt;Mettiamo in scena noi stessi in modo diverso ogni volta che incontriamo&lt;br /&gt;qualcuno. La neuroscienza contemporanea ci spiega che il cervello e' un&lt;br /&gt;parlamento rumoroso e caotico, in cui si fronteggiano senza pausa centinaia&lt;br /&gt;di sottosistemi neurali. Il lavoro della coscienza e' quello di creare, da&lt;br /&gt;quel baccano scoordinato, un'illusione di continuita' e solidita'. Il se' e'&lt;br /&gt;un'improvvisazione sempre fluida. Un'interruzione tra due sottosistemi&lt;br /&gt;cerebrali puo' rovesciare l'intera costruzione della realta': le persone&lt;br /&gt;perdono la capacita' di identificare oggetti familiari. Non riescono piu' a&lt;br /&gt;individuare la differenza tra due volti, non sanno se le mele sono piu'&lt;br /&gt;grandi o piu' piccole di un pallone. In alcuni casi negano che il loro&lt;br /&gt;braccio sinistro gli appartenga, in altri sviluppano la convinzione che le&lt;br /&gt;loro case siano state sostituite da copie perfette. Certi pazienti credono&lt;br /&gt;di essere ciechi mentre non lo sono, oppure al contrario non ammettono una&lt;br /&gt;cecita' conclamata. Tuttavia, anche senza che siano presenti delle patologie&lt;br /&gt;cerebrali, ognuno di noi sperimenta in forma lieve sindromi analoghe come&lt;br /&gt;parte del funzionamento regolare della coscienza.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: Ma esiste, secondo l'idea che ha derivato dalle sue&lt;br /&gt;letture, la possibilita' di pacificare questo parlamento rissoso? E'&lt;br /&gt;possibile individuare dei punti fermi, dei valori di riferimento?&lt;br /&gt;- Richard Powers: In un certo senso si'. Se, come dicevo, i nostri se' sono&lt;br /&gt;in parte il prodotto di un'interazione che ci vede protagonisti insieme agli&lt;br /&gt;altri e per mezzo degli altri, allora forse e' solo attraverso la coesione&lt;br /&gt;sociale e il contatto che noi siamo messi in condizione di creare triangoli&lt;br /&gt;e dunque di stabilizzare provvisoriamente il nostro Io nel flusso&lt;br /&gt;ininterrotto delle narrazioni. Detto in modo piu' romantico:&lt;br /&gt;l'interdipendenza umana e l'amore ci richiamano ai se' che non smettiamo mai&lt;br /&gt;di perdere.&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: I tre protagonisti pero' con il passare dei mesi sembrano&lt;br /&gt;sempre piu' convinti che non sia in effetti possibile entrare in contatto&lt;br /&gt;con gli altri esseri umani. Alla fine abbiamo l'impressione che la distanza&lt;br /&gt;tra la patologia di Mark e la "normalita'" di Karin e Weber sia come&lt;br /&gt;cancellata, e che ognuno si ritrovi imprigionato nella propria gabbia&lt;br /&gt;percettiva.&lt;br /&gt;- Richard Powers: Tutti i personaggi scoprono che ogni narrazione del se' e'&lt;br /&gt;una finzione, si accorgono di essere rinchiusi nelle loro camere d'eco&lt;br /&gt;interiori. Eppure qualcosa e' cambiato, si sono trasformati a vicenda. Hanno&lt;br /&gt;rinunciato al loro senso di continuita' e di integrita' personale per&lt;br /&gt;abbracciare invece questo flusso ininterrotto di negoziazioni che avvengono&lt;br /&gt;non solo dentro ognuno di loro ma anche tra di loro. Noi non siamo quello&lt;br /&gt;che pensiamo di essere, e non possiamo sapere che cosa significa essere&lt;br /&gt;intrappolati nella stanza chiusa della coscienza altrui. Eppure proprio&lt;br /&gt;questo rovesciamento di prospettiva e' il punto di partenza per dare senso&lt;br /&gt;alle cose che facciamo. C'e' una vecchia barzelletta americana in cui&lt;br /&gt;qualcuno racconta a un amico: "Mio fratello e' pazzo, pensa di essere una&lt;br /&gt;gallina". L'amico gli risponde: "Perche' non lo porti da uno psichiatra?",&lt;br /&gt;al che il narratore risponde: "Non posso, altrimenti poi le uova chi me le&lt;br /&gt;fa?".&lt;br /&gt;*&lt;br /&gt;- Valeria Gennero: Quella personale non e' pero' l'unica configurazione&lt;br /&gt;identitaria ad apparire in crisi. In un'intervista lei ha raccontato come&lt;br /&gt;sia diventato difficile, dopo il Patriot Act e Abu Ghraib e Guantanamo,&lt;br /&gt;riconoscersi in un'America sempre piu' difficile da conciliare con l'idea di&lt;br /&gt;democrazia.&lt;br /&gt;- Richard Powers: Non e' un caso che la vicenda narrata nel Fabbricante di&lt;br /&gt;eco abbia inizio subito dopo gli attacchi alle torri gemelle e si concluda&lt;br /&gt;con l'invasione dell'Iraq. La storia della sindrome da misidentificazione di&lt;br /&gt;Mark Schluter diventa, se non proprio una metafora di questa lunga fase di&lt;br /&gt;defamiliarizzazione della sfera pubblica statunitense, almeno un suo&lt;br /&gt;riflesso: un esempio di quanto sia facile persino per la coerenza narrativa&lt;br /&gt;di un'identita' pubblica e condivisa - religiosa, familiare, nazionale -&lt;br /&gt;ritrovarsi in mille pezzi. Cosi' come accade a molti di coloro che si&lt;br /&gt;trovano oggi a vivere negli Stati Uniti, tutti i personaggi del romanzo&lt;br /&gt;provano quotidianamente un forte senso di disorientamento politico. E' un&lt;br /&gt;po' come quando Mark dice: "questa donna assomiglia a mia sorella, parla&lt;br /&gt;come mia sorella, si muove come lei, eppure io non sento nulla per lei":&lt;br /&gt;l'assenza di emozioni porta Mark a credere che Karin sia in realta' una&lt;br /&gt;simulatrice, coinvolta in un complotto ai suoi danni. Allo stesso modo,&lt;br /&gt;vivere nell'America di Bush spesso mi fa venire in mente i sintomi del&lt;br /&gt;Capgras: "questo sembra il mio paese, parla come il mio paese, si comporta&lt;br /&gt;come se fosse il mio paese eppure e' un posto che non riesco piu' a&lt;br /&gt;riconoscere. Non puo' che trattarsi di un'impostura, dev'esserci stata una&lt;br /&gt;sostituzione". Gli Stati Uniti sembrano oggi, a giudicare dalle loro azioni&lt;br /&gt;unilaterali all'estero, vittime di un autoinganno persistente che li ha&lt;br /&gt;separati dalla famiglia delle nazioni. In questo senso il libro e' anche&lt;br /&gt;l'esplorazione di una derealizzazione collettiva. La mia speranza e' che il&lt;br /&gt;commento di Luria che ho scelto come epigrafe del romanzo "Per trovare&lt;br /&gt;l'anima e' necessario perderla" - sia valido, oltre che per l'identita'&lt;br /&gt;personale, anche per quella nazionale. E che l'America sia finalmente sul&lt;br /&gt;punto di intraprendere il lungo e difficile cammino per ritrovare la propria&lt;br /&gt;anima.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6675437340810240690?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6675437340810240690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6675437340810240690' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6675437340810240690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6675437340810240690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2009/03/richard-powers-unintervista.html' title='Richard Powers, un&apos;intervista'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SapiXTPf03I/AAAAAAAAAJY/koiie-cENKw/s72-c/richard+powers.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3586329396113829688</id><published>2009-01-22T18:22:00.003+01:00</published><updated>2009-01-22T18:40:57.693+01:00</updated><title type='text'>Che cos'è la storia???la risposta di Paul Ginsborg</title><content type='html'>&lt;strong&gt;...&lt;em&gt;che cos'è il metodo storico? Il metodo storico è una tensione fra una strategia di racconto e la documentazione disponibile allo storico...&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dibattito riguardante la natura epistemologica della storiografia è quanto mai vivo.E' un genere letterario al pari della letteratura?Ha qualche pretesa di scientificità (volendo con ciò significare che può pretendere qualche risultato veritativo)? La questione ha avuto un'impennata, ormai qualche anno fa, a seguito della pubblicazione di metahistory di Hayden White, uno storico che in questa opera sostiene che la storiografia è una forma di retorica, quindi un genere persuasivo, molto simile alla letteratura.Recentemente a queste tesi si è opposto tra gli altri carlo Ginzburg che ha parlato di retorica con prova (ma discuterò in seguito del volume in cui sviluppa tali tesi).Di seguito propongo il link ad un'intervista rilasciata da Paul GInsborg davanti ad una classe di liceo.Il tema è la natura del racconto storico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=343&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3586329396113829688?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3586329396113829688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3586329396113829688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3586329396113829688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3586329396113829688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2009/01/che-cos-la-storiala-risposta-di-paul.html' title='Che cos&apos;è la storia???la risposta di Paul Ginsborg'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-242865518912070394</id><published>2009-01-17T11:13:00.002+01:00</published><updated>2009-01-17T11:46:17.573+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L'abitudine ci nasconde il vero aspetto delle cose&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;                                                     M.de Montaigne&lt;br /&gt;Sinceramente nn credo che ci sia qualcuno che, con una seppur minima cognizione di filosofia novecentesca, non "storcerebbe" il naso (e anche qualcos'altro)davanti all'affermazione di Montaigne, per lo meno leggendo il termine "vero". Come ormai ben sappiamo, quest'epoca neo-scettica, ha messo (o per lo meno crede di) una solida pietra tombale su quel principio primo che, forse più di tutti, ha guidato e condizionato l'esperienza linguistica del mondo di noi occidentali:la verità. Bene, qualche riflessione. Indubbiamente, al di là delle più diverse teorizzazioni, il concetto che sta dietro il termine V.(verità) nn è morto, almeno nella quotidiana organizzazione che si da la nostra società. E' vero che hai contratto un mutuo?? E' falso che l'abbassamento del tasso di interesse variabile condizionerà la rata di questo mese? é vero che se non ti diplomi entro fine mese non avrai diritto all'ingresso nelle graduatorie? E' vero...??.Questi esempi servono a tenerci bene in mente come la V. sia uno dei termini verso cui tendono la maggior parte delle nostre discussioni ordinarie. Detto questo, che esprime il bisogno di V. della nostra quotidina esistenza, dobbiamo anche considerare quella consapevolezza, più o meno meditata, che si va facendo largo nella società post-moderna:la V.nn esiste...almeno è quanto ci ripete buona parte della filosofia continentale novecentesca...e allora??? Credo che lo iato tra i due aspetti della vicenda riguardi il carattere ineliminabile della configurazione linguistica del nostro esperire la realtà; questo carattere necessità di alcuni a-priori (la V. è uno di questi) che regolano e organizzano le modalità attraverso le quali si svolge quello che con Wittgenstein potremmo chiamare un gioco, il gioco del nostro stare al mondo. Detto questo, però, nn dobbiamo dimenticare che una delle caratteristiche (forse la caratteristica) del nostro sistema cerebrale, come in questi giorni i lettori italiani possono evincere da "Anelli dell'Io..." di Hofstadter (che presto recensirò), è il suo carattere ricorsivo, quindi la sua capacità di volgere su se stesso il suo sguardo. In realtà  ciò che non esiste è l'Io come sostanza (per questo ricorre in questi blog il termine &lt;strong&gt;&lt;em&gt;vacuità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;,esso è semplicemente un prodotto inevitabile ("emergente") di avere una coscienza sufficientemente complessa da potersi osservare, proprio come l'aritmetica è sufficientemente complessa da poter definire (una struttura isomorfica a) sé stessa al suo interno. Gli "strani anelli" sono proprio questi: strutture che si rivolgono dentro sé stesse a un livello sempre ulteriore.Definito ciò credo si possa discutere, e accettare il concetto di Verità, pur nella consapevolezza del suo essere un principio primo imperfetto, una vacuità necessaria al nostro esperire il mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-242865518912070394?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/242865518912070394/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=242865518912070394' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/242865518912070394'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/242865518912070394'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2009/01/labitudine-ci-nasconde-il-vero-aspetto.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4071233359794867689</id><published>2009-01-03T20:28:00.003+01:00</published><updated>2009-01-03T20:35:16.874+01:00</updated><title type='text'>Differenti vacuità</title><content type='html'>Inizio a presentare un blog, quello segnalato e raggiungibile dal link qui accanto, che si affiancherà a "la luce della Vacuità". Si tratterà di un immenso contenitore teso alla presentazione della realtà che ci circonda...quindi libri, ovviamente, in quanto sn le finestre prime sulla ns realtà, ma anche interventi di denuncia, di critica politica, di Critica ontologica dell'attualità, come voleva il ns Foucault, al fine di mettere in discussione l'ovvio. Si parlerà poi di teologia e di critica biblica, troppo dimenticata tra gli ordini dei discorsi in voga...ancora nn mancherà la musica, il cinema, la narrativa, la letteratura,la psicologia, le religioni, e...altro ancora!!!!Il fine è quello di offrire uno spaccato in divenire, magari nn eccessivamente ovvio, della realtà che ci circonda. Sempre con la consapevolezza che nulla è ma che tutto è vacuità...spero seguirete anche questo spazio come avete seguito "la luce della vacuità".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4071233359794867689?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4071233359794867689/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4071233359794867689' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4071233359794867689'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4071233359794867689'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2009/01/differenti-vacuit.html' title='Differenti vacuità'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3738940742346011967</id><published>2009-01-03T20:21:00.003+01:00</published><updated>2009-01-03T20:27:37.966+01:00</updated><title type='text'>Patrick Fogli</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SV-8HmG48VI/AAAAAAAAAJA/8oGMyeF_avQ/s1600-h/patrick+fogli.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 80px; height: 80px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SV-8HmG48VI/AAAAAAAAAJA/8oGMyeF_avQ/s320/patrick+fogli.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5287151326230802770" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La presentazione che segue questo mio intervento è tratta da Griselda Online, un interessante portale di letteratura. Utilizzo l'articolo per presentare uno degli scrittori, emergenti, più interessanti d'Italia, almeno a mio giudizio.Dei libri ne parlerò in seguito, per adesso, per l'appunto, vorrei segnalarvi lui...(altro che "solitudine dei numeri primi"...)&lt;br /&gt;&lt;em&gt;"Patrick Fogli, bolognese, classe 1971, con soli due romanzi si è imposto all’attenzione di pubblico e critica come uno dei giovani autori più interessanti nel panorama del genere noir. Storie dure e complesse, personaggi alla perenne ricerca di se stessi, atmosfere più malinconiche che cupe, dentro una scrittura dalle ampie volute, sensuosa, leggibilissima.&lt;br /&gt;La lunghezza non lo spaventa: 445 pagine il romanzo d’esordio, Lentamente prima di morire, 572 il secondo, L’ultima estate d’innocenza. Forse è anche per questo, per la voracità inclusiva delle sue trame, dove tuttavia nulla appare superfluo, che un critico esigentissimo come Giovanni Pacchiano ha dimostrato di apprezzarlo incondizionatamente, usando aggettivi per niente parziali come “mitico” o “immenso”.&lt;br /&gt;Viene da pensare a James Ellroy, a David Peace, scrittori bulimici abituati ad affondare le loro vicende dentro metropoli disperate, dove l’oscuro legame tra bene e male, e insieme la stoffa dei personaggi, giustifica il numero cospicuo di pagine.&lt;br /&gt;Invece le storie di Fogli sono ambientate a Bologna, ormai sfondo privilegiato per un buon numero di romanzi polizieschi (si pensi a Loriano Macchiavelli o a Carlo Lucarelli"&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3738940742346011967?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3738940742346011967/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3738940742346011967' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3738940742346011967'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3738940742346011967'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2009/01/patrick-fogli.html' title='Patrick Fogli'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SV-8HmG48VI/AAAAAAAAAJA/8oGMyeF_avQ/s72-c/patrick+fogli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6053153976349928928</id><published>2008-12-30T17:47:00.003+01:00</published><updated>2008-12-30T18:02:56.564+01:00</updated><title type='text'>Il prof.va al congresso di D.Lodge</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SVpQ4-OfFDI/AAAAAAAAAI4/orTdJRot2fs/s1600-h/david+Lodge.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 140px; height: 149px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SVpQ4-OfFDI/AAAAAAAAAI4/orTdJRot2fs/s320/david+Lodge.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5285626052379350066" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Umberto Eco ne ha fatto una presentazione a dir poco lusinghiera...ne parla come di un classico. Qual è il soggetto direte voi??? Sto parlando del romanzo "il Prof.va al congresso" di David Lodge. DEll'autore ne riparlerò, adesso il romanzo!!!Ecco qualche cenno sulla trama...innanzitutto c'è la vita accademica, si, si l'universo universitario visto, però, dall'ottica dei docenti...a dir la verità qui si discute di docenti piuttosto affermati nell'ambito della critica letteraria.Si discute di strutturalismo, post-strutturalismo, Yeats, Shakespeare, hazlitt, Derrida...direte:dove sta la grandiosità dell'opera????Sta nell'ironia con cui viene presentato questo mondo, allorquando si riunisce per i congressi che continuamente scandiscono la vita dei docenti. Lo humor è quello inglese, quindi è probabile che noi italiani nn ci troveremo a sghignazzare come davanti a uno dei Fantozzi ma, credetemi, si ride di gusto...il romanzo si articola seguendo le vicende di alcuni prof. che tra un discorso sul testualismo e una chiacchiera sulla metonimia pensano, soprattutto, a correr (letteralmente)dietro alle donne, alla loro virtù...alla fine resta una consapevolezza, anche le menti più elevate di questo globo, sn sempre &lt;em&gt;animali&lt;/em&gt; razionali...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6053153976349928928?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6053153976349928928/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6053153976349928928' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6053153976349928928'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6053153976349928928'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/il-profva-al-congresso-di-dlodge.html' title='Il prof.va al congresso di D.Lodge'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SVpQ4-OfFDI/AAAAAAAAAI4/orTdJRot2fs/s72-c/david+Lodge.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7652503360050181705</id><published>2008-12-29T20:05:00.002+01:00</published><updated>2008-12-29T20:07:55.351+01:00</updated><title type='text'>pensiero e ragionamento di Johnson Laird</title><content type='html'>Allego di seguito un articolo tratto dal Corriere della Sera su Johnson laird, uno dei più importanti scienziati cognitivi in circolazione, l'autore della teoria dei "Modelli Mentali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Incontro con Nicholas Johnson-Laird di Princeton considerato un «maestro del pensiero»&lt;br /&gt;«Ecco, vi insegno a ragionare»&lt;br /&gt;I modelli mentali che ci aiutano a decidere tra vero e falso Impressione «Spesso ci si ferma davanti ad una soluzione perché sembra la più verosimile»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Stella di prima grandezza nel firmamento della psicologia del ragionamento, Philip Nicholas Johnson-Laird (Phil per gli amici) è attualmente professore all' Università di Princeton, ma inglese per nascita, per formazione, per carriera, e soprattutto per quel suo stile elegante, compassato e insieme cordiale. Con l' Italia ha legami accademici e personali antichi e robusti, parla la nostra lingua correntemente, ci visita almeno un paio di volte all' anno e ha pubblicato più lavori scientifici su riviste scientifiche internazionali con colleghi italiani che non con tutti i suoi collaboratori di altri Paesi messi insieme. Ad esempio, con Amelia Gangemi (Cagliari) e Francesco Mancini (Roma) Phil ha di recente pubblicato su Psychological Review un importante lavoro che dimostra come le persone che hanno una tendenza alla patologia mentale - depressione o ossessione - ragionano meglio e non peggio delle persone normali, almeno quando ragionano sui temi su cui sono, purtroppo, esperti come, ad esempio, la colpa o la paura. In un' intervista in esclusiva Phil aggiunge: «Va a farsi benedire, quindi, la teoria di Aaron Beck (noto psichiatra americano) secondo la quale causa delle nevrosi sarebbe un difetto nel ragionare». La fama di Johnson-Laird riposa soprattutto sulla sua teoria dei modelli mentali. Il suo classico libro dal titolo omonimo (edizione italiana Il Mulino 1988) esiste in numerose traduzioni in varie lingue. Mi è capitato di sentir usare l' espressione «modelli mentali» perfino in riunioni di dirigenti di industria. Che cosa sono questi modelli mentali? Basti un semplice esempio (che Phil ha escogitato, tra tanti, insieme al suo collega informatico Sabien Favary): Consideriamo una mano di carte che noi non possiamo vedere, ma sappiamo con certezza che una delle due seguenti affermazioni è vera, mentre l' altra è falsa: (1) Se c' è un re, allora c' è anche un asso. (2) Se non c' è un re, allora c' è un asso. La maggioranza dei soggetti così testati conclude che c' è un asso. Strano, perché, ragionando a dovere, se la prima affermazione è falsa, allora c' è un re, ma non un asso. Se la seconda è falsa, allora non c' è nè un re, nè un asso. La maggioranza sbaglia, quindi. Ma gli psicologi del ragionamento non sono qui per bocciare, nè per dare premi ai più intelligenti, vogliono, piuttosto, spiegare perché la maggioranza sbaglia. Ebbene, quando ragioniamo, nella nostra mente si crea spontaneamente, appunto, un modello. Nel nostro modello vengono rappresentate solo le possibilità che rendono le premesse vere, non quelle che le rendono false. Rappresentate solo quelle possibilità (cioè la presenza di un re con un asso, e l' assenza di un re con un asso), contrariamente a quanto precisa il testo, ne concludiamo che c' è un asso. In altre parole, nella nostra mente, non ci sono autostrade dirette per i contro-esempi, le negazioni e le falsità. Si passa sempre per la strada di ciò che è vero, o perlomeno potrebbe essere vero. E troppo spesso ci si ferma lì. Infatti, per nostra natura, riteniamo che un solo modello mentale sia meglio di due, due meglio di tre e così via. Quindi, economia mentale ed errore, spesso, ma non sempre, vanno di pari passo. A parte le innumerevoli onorificenze chiedo a Phil di presentarsi nella sua essenza di studioso: «Da studente (ma ho iniziato tardi, quasi trentenne, dopo aver fatto un po' di tutto, compreso il contabile nei cantieri edili e il pianista jazz) studiavo psicologia e filosofia, ma la mia vera formazione avveniva durante i week-end, quando leggevo i testi di Bertrand Russell, e partecipavo a manifestazioni pacifiste, guidate da Russell, per il bando delle armi nucleari. In quanto studioso della psicologia del ragionamento, cerco di integrare esperimenti, teoria e simulazioni su calcolatore». Potrebbe, in termini semplicissimi, spiegarci cosa sono i modelli mentali? «Quando ragioniamo, ci rappresentiamo le possibilità e costruiamo un modello di com' è il mondo, un po' come un architetto si rappresenta mentalmente il futuro edificio. Rappresentiamo l' insieme, ma non i dettagli. Ciò che omettiamo spiega molti dei nostri errori di ragionamento. Il fattore più frequente e più importante che causa errori è il non considerare alcune possibilità». E aggiunge: «Come e' stato per la guerra in Irak». Il Mulino ha appena pubblicato la traduzione italiana del suo recente libro «How we reason» (titolo italiano «Pensiero e Ragionamento»). Chiedo a Phil di riassumere le novità che il libro contiene: «Sono applicazioni della teoria dei modelli mentali alle emozioni, le credenze, le malattie mentali e svariati tipi di ragionamento nella vita ordinaria. Per finire, gli chiedo quale rovello mentale, quale curiosità profonda lo abbia sospinto costantemente nelle sue ricerche: «Fino da quando ero studente volevo svelare il mistero del pensiero, di come noi pensiamo. Allora ne sapevamo ancora meno, nessuno insegnava corsi sul ragionamento. Ma resta per me ancora misterioso cosa mi abbia sospinto verso questo mistero.» * * * Alla prova Il test dei cinque cappelli Ci sono tre sventurati, sulla testa di ciascuno dei quali poniamo un cappello: o bianco o nero. In questo gioco, esistono solo tre cappelli bianchi e due neri. Nessuno dei tre può vedere di che colore sia il proprio cappello, ma ciascuno deve ragionare giusto, pena la morte. I tre sono in uno strettissimo corridoio, in fila indiana, e non possono voltarsi. Possono solo dichiarare il colore del proprio cappello, se lo hanno indovinato, o dichiarare onestamente «non lo so». Niente altro. La prima persona, chiamiamola A, vede il colore dei cappelli degli altri due. La seconda, chiamiamola B vede solo il colore del capello della terza (chiamiamola C). C non vede nessun cappello. A dichiara «non lo so». B, che ha udito la dichiarazione di A, dice anche lui: «non lo so». C ha sentito le dichiarazioni di entrambi. Cosa dirà C? Soluzione C concluderà correttamente che il proprio cappello è bianco. Perché? A ha dichiarato: «non lo so», quindi non può aver visto due cappelli neri, in quanto avrebbe, altrimenti, dichiarato «lo so, il mio cappello è bianco». (Ricordiamoci che ci possono essere solo, al massimo, due cappelli neri) B ha sentito la dichiarazione di A, e conclude che A può solo aver visto una delle tre seguenti possibilità: bianco bianco, nero bianco, bianco nero. B vede il colore del cappello di C, ma questo non lo aiuta a indovinare il colore del proprio cappello, quindi dichiara anche lui «non lo so» C ha sentito queste due dichiarazioni, quindi conclude (come B) che A non può aver visto due cappelli neri. Ma anche B ha dichiarato di non sapere di che colore è il proprio cappello. Quindi non può aver visto su C un cappello nero, in quanto, se lo avesse visto, avrebbe concluso, giustamente, che il proprio cappello è bianco. Quindi il colore del cappello di C è bianco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Piattelli Palmarini Massimo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7652503360050181705?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7652503360050181705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7652503360050181705' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7652503360050181705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7652503360050181705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/pensiero-e-ragionamento-di-johnson.html' title='pensiero e ragionamento di Johnson Laird'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-9143430165174208445</id><published>2008-12-26T20:15:00.002+01:00</published><updated>2008-12-26T20:37:21.803+01:00</updated><title type='text'>Delitti sotto la cenere di N.Gelb</title><content type='html'>&lt;a href="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788820046118"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 306px;" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788820046118" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Nathan Gelb è un quarantaseienne nato a CHicago da una famiglia di librai originari di Dresda. E' un autore di gialli storici ambientati nel 700 partenopeo.La sua prima opera, il "quadro dei delitti" mostrava in azione un "nuovo" detective, il Principe di Sansevero, impegnato a risolvere l'enigma celato dietro alcuni omicidi aventi come sfondo Roma e la Bretagna al tempo di Luigi XV. Niente di nuovo, vista l'epoca di chiara inflazione del genere storico-enigmatico, a parte che GElb ci sa davvero fare!!!! Le sue opere sono ricotruite storicamente in maniera ineccepibile e anche gli intrecci e l'andamento narrativo risultano alquanto convincenti. E' appena stato pubblicato, dalla Sperling Kupfer, il secondo romanzo, "Delitti sotto la cenere",in cui il Principe è chiamato a risolvere l'intricato giallo seguente un omicidio avvenuto all'interno di un tempio massonico, quello all'interno della residenza del Sansevero stesso. Il delitto, che in verità è un duplice omicidio, è reso particolare del ritrovamento di un granchio sul luogo del delitto...Cosa c'è dietro?Un tentativo di incastrare il principe? E l'auto-combustione cosa c'entra?...nn aggiungo nulla, spero soltanto di aver incuriosito il lettore spingendolo verso un romanzo di sicura qualità e di certo divertimento.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nathan Gelb, &lt;em&gt;Delitti sotto la cenere. Un nuovo caso per il Principe di Sansevero&lt;/em&gt;, Sperling Kupfer, 2008, 542 p., rilegato, 20,90 euro.&lt;br /&gt;http://www.ibs.it/code/9788820046118/gelb-nathan/delitti-sotto-la-cenere.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-9143430165174208445?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/9143430165174208445/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=9143430165174208445' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/9143430165174208445'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/9143430165174208445'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/delitti-sotto-la-cenere-di-ngelb.html' title='Delitti sotto la cenere di N.Gelb'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6582451392598427569</id><published>2008-12-26T17:38:00.001+01:00</published><updated>2008-12-26T17:38:53.967+01:00</updated><title type='text'>Il Gesù di Pesce</title><content type='html'>Il prof. Pesce ha pubblicato sul suo blog una sorta di compendio del libro in 12 tesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Il primo messaggio di Gesù è il suo stile di vita (itinerante, senza lavoro, senza famiglia, senza casa e senza possedimenti). Una novità del libro sta nel mettere in primo piano la pratica di vita di Gesù mentre altri libri si concentrano sulle parole di Gesù o su alcuni eventi isolati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Gesù era contrario alla romanizzazione della Terra di Israele e contro la romanizzazione ha fatto appello agli elementi centrali della sua cultura giudaica (in particolare l’idea del regno del Dio tradizionale degli ebrei su tutta la terra). Il suo annuncio del regno di Dio è una riposta giudaica creativa alla romanizzazione. La sua risposta è stata vincente, perché alla lunga il cristianesimo si è impadronito dell’Impero Romano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Gesù era un uomo di villaggio che evitava le città (che erano ellenizzate e romanizzate) e frequentava solo i piccoli centri e le strade secondarie, per spingere gli ebrei alla conversione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Gesù non crea una chiesa: il suo gruppo si incunea all’interno delle famiglie e non dà vita un’associazione autonoma e si rivolge solo agli Ebrei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5. Il corpo di Gesù è il luogo principale dell’incontro della gente con lui (corpo normale, ma anche corpo taumaturgico, guaritore, corpo che possiede una luce speciale che si manifesta nella trasfigurazione, corpo senza peso che cammina sull’acqua)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6. Non sappiamo nulla dell’immagine fisica di Gesù, cancellata dall’immagine del corpo degradato e crocifisso e da quella del corpo risorto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7. Gesù evita modi di comunicazione indiretta (come la scrittura). Cerca di avere solo incontri diretti con le persone faccia a faccia e soprattutto a tavola. La commensalità è per lui la manifestazione più alta della convivenza umana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8. Gesù era un uomo solo. Certo, egli cercava sempre l’incontro della gente, ma periodicamente si isolava per momenti di solitudine, per pregare e per un contatto con Dio fatto di rivelazioni e visioni. Molto dalla sua vicenda personale è rimasta perciò ignota ai suoi discepoli e ai vangeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9. Gesù predicava Dio, ma gli uomini attirati dal suo messaggio e dalla sua potenza di guaritore cercavano lui. Gesù non voleva essere una guida di masse, ma le folle si coagulavano attorno a lui. Non voleva essere una guida popolare, ma lo fu contro la sua volontà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10. Gesù non controllava gli avvenimenti provocati dalla sua azione, voleva che il regno di Dio si manifestasse mentre egli era ancora vivo, ma invece dovette accettare il destino doloroso della sua sconfitta e della sua morte, interpretandola come un volere di Dio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11. Uno dei lasciti più importanti per la cultura dei secoli successivi era il suo modo di reagire interiormente alla sofferenza degli uomini. Gesù ha insegnato ai discepoli a provare le emozioni interiori che portano ad agire a favore degli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12. I vangeli sono documenti storicamente attendibili, e su di essi si può ricostruire con solidità la storia di Gesù. Vanno però sottoposti alla critica storica perché contengono divergenze, non sono opere di testimoni oculari e le occasioni storiche e geografiche in cui gli eventi della vita di Gesù si svolsero sono per loro in genere incerte. Non solo i vangeli canonici, ma molte opere cristiane antiche sono utili per ricostruire la vicenda storica di Gesù.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6582451392598427569?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6582451392598427569/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6582451392598427569' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6582451392598427569'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6582451392598427569'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/il-ges-di-pesce.html' title='Il Gesù di Pesce'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5461485014134659315</id><published>2008-12-25T22:45:00.003+01:00</published><updated>2008-12-25T23:06:32.953+01:00</updated><title type='text'>DIO è un ente????</title><content type='html'>Almeno a Natale, quando le chiese si riempiono, ripetendo uno stanco rito consolatorio,di masse umane desiderose di pacificarsi la coscienza chiediamoci:possiamo ancora credere in DIO??? La domanda, lo so, è quanto di più trito e ri-trito ma, in quest'occasione mi piacerebbe fornire solo qualche brevissimo spunto atto alla libera riflessione di ognuno. Oggi si ritiene, per la maggiore che la scienza e la religione, o per meglio dire la credenza in Dio, siano in anti-tesi, io credo che questo sia l'errore fondamentale dell'intera questione.IN altre parole, secondo questa mia riflessione, scienza e religione nn sono altro che le 2 facce della stessa medaglia, quella che ha permesso lo sviluppo dell'epistemologia occidentale, quindi delle scienze, vale a dire il pensiero transitivo, quello che Rorty afferma essere basato sulla credenza che la natura (e quindi la realtà) ci sia posta di fronte come uno specchio che rimanda l'immagine riflessa. L'assunto percettivo vuole che la realtà sia posta di fronte ai nostri organi di senso come un tutto conoscibile ontologicamente. Questa credenza è alla base dell'intera nostra civiltà, quindi anche del ns rapporto con il Sacro che nn sarebbe altro che un oggetto (l'Ente) di cui poter parlare alla stregua di un qualsiasi elemento della natura. Io vorrei suggerire, invece, quella che fu l'intuizione di un grande pensatore medievale oggi misconosciuto, M.Eckhart: "parlare di Dio nella qualità di ente è il vero peccato".Ciò equivale a dire che di Dio nn si può dire NUlla perchè è al di fuori delle ns capacità epistemologiche. Questa intuizione sarebbe stata fatta propria da Kant nella celebre tesi secondo la quale la Metafisica nn può essere una scienza. Questo breve cenno destituisce di fondamento la "questione dell'esistenza di Dio" riportandola a ciò che veramente è una "sega mentale" figlia dell "volontà di potenza dell'uomo occidentale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5461485014134659315?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5461485014134659315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5461485014134659315' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5461485014134659315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5461485014134659315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/dio-un-ente.html' title='DIO è un ente????'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4120964987586222271</id><published>2008-12-25T22:30:00.002+01:00</published><updated>2008-12-25T22:44:31.533+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788807816475"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 316px;" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788807816475" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Proviamo a problematizzare il sistema politico all'interno del quale viviamo, le sue modalità, la sua ovvietà, vale a dire la "democrazia liberale". Apparentemente l'ida "una testa un voto" dovrebbe essere garanzia di un'ampia libertà politica in quanto le idee, e le posizioni politiche conseguenti, dovrebbero essere garantite ma questo solo in apparenza!!!!In effetti chiediamoci solo per un momento se il libero esercizio del voto è garantito all'interno di un sistema condizionato(attraverso imedia ad es.) in cui manca la capacità critica necessaria per domandarsi o mettere in discussione le poprie idee, i propri pre-concetti. In tale ottica, quella della problematizzazione e della messa in discussione della realtà in cui viviamo, voglio segnalare un testo di un grande critico della società: "la ribellione delle elite"di C.Lasch. Quest'ultimo discute delle caratteristiche "sociali" delle elite che guidano i nostri destini.Esse sono fortemente compromesse con il potere economico che produce, su scala globale, la ricchezza che è il vero fine ultimo della elite.In definitiva quella che ci presenta Lasch è una realtà di un potere fortemente disancorato dalla micro-realtà(sociale), quindi nn in grado di comprenderne i problemi. NN posso che consigliare il volume per poter, almeno, sviluppare qualche domanda "vera" sui destini della ns realtà&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4120964987586222271?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4120964987586222271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4120964987586222271' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4120964987586222271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4120964987586222271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/proviamo-problematizzare-il-sistema.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6741480990717772696</id><published>2008-12-22T19:19:00.004+01:00</published><updated>2008-12-22T19:36:33.412+01:00</updated><title type='text'>I.Hacking:chi è???</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SU_aRO3-uEI/AAAAAAAAAIw/g0e7d5LaIXQ/s1600-h/Hacking.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; margin:0 0 10px 10px;cursor:pointer; cursor:hand;width: 229px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SU_aRO3-uEI/AAAAAAAAAIw/g0e7d5LaIXQ/s320/Hacking.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5282680877514405954" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sinceramente nn so quante persone sn a conoscenza del lavoro svolto dal pensatore ritratto nella foto qui accanto,Ian Hacking, forse poche, pochissime...peccato!!!A mio giudizio è uno dei pensatori più interessanti della contemporaneità. Autore di 13 libri si è occupato di moltplici argomenti, dalla probabilità alla follia, dalla natura del metodo scientifico all'analisi induttiva, dall'ontologia alla matematica. LO ha fatto da filosofo con rigida formazione scientifica (abusiamo di questo termine così in voga...), infatti nella sua formazione accademica c'è un B.A.in matematica e fisica all'University British Columbia. Tra i temi di cui si è maggiormente occupato riscontriamo l'analisi epistemologica della conoscenza scientifica; quest'ultima, per il Ns, deve essere innervata, nelle viscere diremmo, da una profonda ricorsività che permetta la continua messa in discussione del proprio operato e delle modalità esecutive attraverso le quali si estrinseca l'agire conoscitivo. Inutile, mi sembra, affermare la forte influenza di Foucault e del metodo genealogico. Soprattutto negli ultimi anni, i corsi tenuti da hacking al College de France hanno riguardato la natura strutturante dei concetti per la formazione della ns identità. Ogni concetto costruisce e si situa all'interno di una grammatica simbolica che interagisce nel processo di auto-costruzione mediante il quale ci percepiamo. ian hacking meriterebbe ben altro spazio, che nn le poche righe qui dedicategli, per questo motivo segnalo di seguito un link che rimanda ad un interessante profilo sull'autore.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.pianetagalileo.it/2008/articoli_ritratto_ian.hacking.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6741480990717772696?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6741480990717772696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6741480990717772696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6741480990717772696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6741480990717772696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/ihackingchi_22.html' title='I.Hacking:chi è???'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SU_aRO3-uEI/AAAAAAAAAIw/g0e7d5LaIXQ/s72-c/Hacking.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3331722166951934273</id><published>2008-12-13T10:25:00.002+01:00</published><updated>2008-12-13T10:37:37.617+01:00</updated><title type='text'>La politica della Vita di Rose</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUN_5YyuacI/AAAAAAAAAIg/kZ_hMTCuk-w/s1600-h/rose+pol.vita.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5279203812092832194" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 175px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUN_5YyuacI/AAAAAAAAAIg/kZ_hMTCuk-w/s320/rose+pol.vita.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Finalmente è stato tradotto. Lo studio di Nikolas Rose, che, ovviamente si situa nell'onda lunga dei lavori post-foucaultinani, analizza l'evoluzione della medicina nella post-modernità e la sua capicità di plasmare gli individui.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;&lt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il primo censimento della nuova fisionomia assunta dalle scienze biomediche, della loro capacità di trattare l'anomalia e la patologia, di modificare a livello molecolare i nostri corpi e le nostre anime, rendendo possibili nuove forme di governo e di profitto economico&gt;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6666;"&gt;Questa è la presentazione della nota di copertina e ben delinea il tema dallo studio trattato. Come la medicina si situa tra gli strumenti del potere????Come riesce a "costruire" l'individuo della post-democrazia??? Bene, fintanto che nn verranno posti all'ordine del giorno simili problematiche, la credenza di vivere in un sistema politico libero, apparentemente garantito dalla formula "una testa un voto", sarà solo una illusione. Chiedamoci, radicalmente, perchè alcune patologie, soprattutto quelle identificate come mentali, sn tipiche di alcuni parti del globo e nn di altri... nn dovremmo essere tutti uguali, volendo credere a quanti sbandierano, ancora, una presunta essenza individuale????E allora questa diversità???Si dirà che ci sn delle con-cause...bene, indaghiamole, ma radicalmente!!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3331722166951934273?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3331722166951934273/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3331722166951934273' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3331722166951934273'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3331722166951934273'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/la-politica-della-vita-di-rose.html' title='La politica della Vita di Rose'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUN_5YyuacI/AAAAAAAAAIg/kZ_hMTCuk-w/s72-c/rose+pol.vita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-171045313144115627</id><published>2008-12-12T18:21:00.003+01:00</published><updated>2008-12-12T18:34:16.706+01:00</updated><title type='text'>Wittgenstein... in famiglia</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUKeBsQM7UI/AAAAAAAAAIY/G-q73jCs2jQ/s1600-h/Wittgenstein+fratello.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278955465127816514" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 279px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUKeBsQM7UI/AAAAAAAAAIY/G-q73jCs2jQ/s320/Wittgenstein+fratello.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Probabilmente uno dei 2-3 più importanti filosofi del Novecento (se tali numerazioni avessero un senso...).Dalla personalità misteriosa come  pochi altri...Rifiutò una solida eredità paterna, fece il costruttore di aquiloni, divenne giardiniere, maestro elementare, restò sempre...un genio!!!Ciò che forse possiamo cogliere di questa personalità poliedrica lo traiamo da un volume recentemente pubblicato che contiene le lettere che LUdwig scambiò con la famiglia lungo il corso della vita. Lettere intime in cui si coglie (o forse si intravede) la personalità e l'uomo. Di seguito allego la recensione dedicatagli dall'Indice.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#666600;"&gt;Il volume raccoglie 178 lettere scambiate tra Ludwig e i suoi familiari, le quali coprono l’intero arco della sua vita, dal 1908 al 1951. Di queste 178 lettere, solo 76 sono di Wittgenstein. Le altre sono a lui indirizzate. Molte sono dovute a Hermine, la sorella maggiore; un numero consistente è costituito da quelle scritte a Ludwig dalla sorella Margarete, che viveva negli Stati Uniti, e risalgono in gran parte agli anni 1936-1945, ossia a quegli anni dell’anteguerra e della guerra durante i quali la corrispondenza tra Gran Bretagna e Austria era difficile e controllata dalla censura. Di particolare rilievo sono le lettere di Hermine del primo dopoguerra, dalle quali appare evidente la consapevolezza dei cambiamenti che la guerra aveva determinato nel fratello. In una lettera del 23 gennaio 1921 (la n. 56), per esempio, Hermine osserva che il suo Ludwig è ormai diventato "un altro Ludwig"; dello stesso tenore è la conclusione di una lettera del 1 marzo del medesimo anno: "Sono molto contenta di rivederti! Forse sei anche tu ancora un po’ di questo mondo, in modo che possa avere qualcosa da te" (lettera 59). Chiarissima traspare da queste lettere anche la tensione etica che, come è ormai da tempo riconosciuto, ha caratterizzato dall’inizio alla fine la vita di Wittgenstein. Basti leggere la lettera a Hermine del 25 giugno 1919 dal campo di prigionia di Cassino: "penso sempre se diventerò mai una persona perbene e a come dovrei fare per diventarlo" (lettera 37). Ma significative sono al riguardo anche alcune lettere degli anni trenta che fanno riferimento a una sorta di "confessione" stilata da Wittgenstein e rivolta ad alcuni amici e familiari (vedi, per esempio, la lettera 101 dell’ottobre 1930 a Hermine; o la lettera 123 del 3 dicembre 1936 di Margarete). Leggendo queste lettere, l’attenzione dello studioso di Wittgenstein sarà anche attirata dai riferimenti ad alcuni personaggi che hanno segnato la formazione di Wittgenstein. Queste lettere confermano, per esempio, l’importanza che Otto Weininger ha avuto per Ludwig, al punto che Hermine può scrivere in una lettera del 18 novembre 1916: "Ho portato con me il tuo Weininger [secondo i curatori il riferimento è a Intorno alle cose ultime, del 1904] e sono molto contenta di questo libro che mi sostituisce un poco te" (lettera 9). &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#666600;"&gt;Da l'Indice&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;l.Wittgenstein, &lt;em&gt;Vostro fratello Ludwig. Lettere alla famiglia (1908-1951), A&lt;/em&gt;rchinto ed.,1999, 256 p.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788877682390/wittgenstein-ludwig/vostro-fratello-ludwig-lettere.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788877682390/wittgenstein-ludwig/vostro-fratello-ludwig-lettere.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-171045313144115627?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/171045313144115627/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=171045313144115627' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/171045313144115627'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/171045313144115627'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/wittgenstein-in-famiglia.html' title='Wittgenstein... in famiglia'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUKeBsQM7UI/AAAAAAAAAIY/G-q73jCs2jQ/s72-c/Wittgenstein+fratello.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1268768308701732045</id><published>2008-12-12T17:58:00.002+01:00</published><updated>2008-12-12T18:00:47.181+01:00</updated><title type='text'>Un blog...,un titolo...,una nn identità</title><content type='html'>&lt;strong&gt;La vacuità non è il nulla&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Trenta raggi s'incontrano nel mozzo della ruota e in quel che è il suo vuoto sta l'uso del carro. Si tratta l'argilla e se ne foggia un vaso e in quel che è il suo vuoto sta l'uso del vaso. Si forano porte e finestre per fare una casa e in quel che è il suo vuoto sta l'uso della casa. Perciò dal pieno viene il possesso, dal vuoto viene l'utilità.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Dao-de-jing, cap. XI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Che la vacuità non sia il nulla è un concetto che dovrebbe essere di per sé evidente, dal punto di vista linguistico ancor prima che da quello filosofico. In geometria, per esempio, una linea retta è composta di punti che, pur non avendo, per definizione, alcuna dimensione, nulla non sono. Nella filosofia buddista sunyata è un vuoto ontologico, ma non è il nulla, anzi, è una vacuità gravida di potenzialità. I matematici indiani, che avevano inculturato questo concetto, trasponendolo in aritmetica inventarono lo zero e la scrittura posizionale dei numeri. In sanscrito, infatti, «zero» si dice sunya. Graficamente è rappresentato come un piccolo cerchio vuoto. Questo per sottolineare come la matematica non sia meno debitrice al Buddha di quanto non lo sia a Pitagora.La dottrina buddista del vuoto ha dovuto attendere la fisica del XX secolo per avere una conferma esterna. Fino ad allora era solo un dogma autoreferente e di ardua comprensione per la maggioranza delle persone. Ma da quando si poté osservare che il rapporto tra pieno e vuoto all'interno di un atomo è paragonabile a quello che intercorre tra un nucleo pieno grande come una capocchia di spillo attorno alla quale gli elettroni descrivono orbite vuote grandi come la cupola di San Pietro, è molto più facile comprendere di quanto non fosse nei secoli passati in che senso «tutti i dharma sono vuoti». Oggi possiamo tranquillamente affermare che il Buddha aveva ragione, almeno per quel che riguarda la struttura della «materia». L'idea dello zero sarebbe potuta venire a un matematico condizionato dal dogma monoteistico? Un contesto che si muove verso l'esperienza-limite della pienezza avrebbe potuto concepire l'esperienza-limite della vacuità? Sono domande che non hanno risposta. Rimane, storicamente provato, il fatto che furono i matematici indiani a scoprire lo zero perché pensavano la vacuità.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1268768308701732045?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1268768308701732045/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1268768308701732045' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1268768308701732045'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1268768308701732045'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/un-blogun-titolouna-nn-identit.html' title='Un blog...,un titolo...,una nn identità'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4045139474718981289</id><published>2008-12-11T18:47:00.001+01:00</published><updated>2008-12-11T18:47:52.999+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Come si definirebbe?Sono un artificiere. Fabbrico qualcosa che alla fin fine serve a un assedio, a una guerra, a una distruzione. Io non sono per la distruzione, ma sono a favore del fatto che si possa passare, che si possa avanzare, che si possano abbattere i muri”.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Michel Foucault&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4045139474718981289?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4045139474718981289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4045139474718981289' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4045139474718981289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4045139474718981289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/come-si-definirebbesono-un-artificiere.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4897513312354591963</id><published>2008-12-11T18:29:00.003+01:00</published><updated>2008-12-11T18:44:21.710+01:00</updated><title type='text'>Discorso figura di Lyotard</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUFOXQrB8mI/AAAAAAAAAIQ/5xOqn3XqPEo/s1600-h/Volti-Lyotard-discorso.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278586399774339682" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUFOXQrB8mI/AAAAAAAAAIQ/5xOqn3XqPEo/s320/Volti-Lyotard-discorso.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#33cc00;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#006600;"&gt;Questo libro è una difesa dell’occhio (…). Ha per preda (…) la penombra che, dopo Platone, la parola ha gettato come una patina grigia sul sensibile (…) poiché si è sempre sottinteso che il suo partito fosse quello della falsità, dello scetticismo, del retore, del pittore, del condottiero, del libertino, del materialista – proprio questa penombra è l’argomento del mio libro”.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;strong&gt;Jean-François Lyotard&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Molti, anche in Italia, lo conoscono per "la condizione post-Moderna", l'opera, pubblicata da Feltrinelli, che presentava al lettore del Bel Paese il concetto di Post-Moderno, oggi sulla bocca di tutti. A quello seguì un'altra opera, anch'essa edita dalla Feltrinelli, il"post-moderno spiegato ai bambini", che da anni attendiamo venga ri-pubblicata, vista l'enorme chiarezza e lucidità. Cmq nn sn queste due opere che rappresentano il vertice della riflessione del Nostro, esso è costituito da:Discorso Figura", finalmente pubblicato dalle benemerite ed.Mimesis nella collana Volti. L'opera  propone un percorso mirante alla decostruzione della fenomenologia ad opera del desiderio radicato nell'inconscio&lt;propone&gt;. In questo percorso un ruolo fondamentale è svolta dalle arti contemporanee che con il loro linguaggio rappresentano la sovversione dei "normali" codici e dei linguaggi ordinari.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4897513312354591963?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4897513312354591963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4897513312354591963' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4897513312354591963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4897513312354591963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/discorso-figura-di-lyotard.html' title='Discorso figura di Lyotard'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SUFOXQrB8mI/AAAAAAAAAIQ/5xOqn3XqPEo/s72-c/Volti-Lyotard-discorso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5953244524012837954</id><published>2008-12-11T17:15:00.002+01:00</published><updated>2008-12-11T17:41:55.827+01:00</updated><title type='text'>Il Peccato Originale...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;&lt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;Il mistero dell’Immacolata Concezione di Maria, che oggi solennemente celebriamo, ci ricorda due verità fondamentali della nostra fede: il peccato originale innanzitutto, e poi la vittoria su di esso della grazia di Cristo, vittoria che risplende in modo sublime in Maria Santissima. "L’esistenza di quello che la Chiesa chiama peccato originale è purtroppo di un’evidenza schiacciante, se solo guardiamo intorno a noi e prima di tutto dentro di noi. L’esperienza del male è infatti così consistente, da imporsi da sé e da suscitare in noi la domanda: da dove proviene? Specialmente per un credente, l’interrogativo è ancora più profondo: se Dio, che è Bontà assoluta, ha creato tutto, da dove viene il male? Le prime pagine della Bibbia (Genesi 1-3) rispondono proprio a questa domanda fondamentale, che interpella ogni generazione umana, con il racconto della creazione e della caduta dei progenitori: Dio ha creato tutto per l’esistenza, in particolare ha creato l’essere umano a propria immagine; non ha creato la morte, ma questa è entrata nel mondo per invidia del diavolo il quale, ribellatosi a Dio, ha attirato nell’inganno anche gli uomini, inducendoli alla ribellione (cfr. Sapienza 1, 13-14; 2, 23-24). È il dramma della libertà, che Dio accetta fino in fondo per amore, promettendo però che ci sarà un figlio di donna che schiaccerà la testa all’antico serpente (Genesi 3, 15)&gt;&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Quanto sopra riportato, si riferisce ad alcune delle recenti dichiarazioni di papa Ratzinger relativamente al Peccato Originale, uno dei temi più controversi e discussi dalla Teologia post-Conciliare. A mio giudizio il concetto di P.O. (peccato originale) è una delle più grandi "invenzioni" della Teologia CRistiano-Ebraica. Ovviamente, con invenzione nn intendo far cenno al suo immediato e popolare valore semantico, che si riferisce alla creazione del concetto dal nulla, ma alla ideazione ermeneutica che permette una lettura della Reale. In questo senso, il P.O., è una griglia che ha permesso di leggere e plasmare l'intera civiltà occidentale. Ora Papa Ratzinger ri-puntualizza l'importanza di tale "concetto", fondamentale per "reggere" l'impalcatura della riflessione Cristiana. Allego di seguito un link che rimanda ad un articolo di Magister sul tema.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/212913"&gt;http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/212913&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5953244524012837954?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5953244524012837954/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5953244524012837954' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5953244524012837954'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5953244524012837954'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/il-peccato-originale.html' title='Il Peccato Originale...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4643571162994121128</id><published>2008-12-10T16:41:00.003+01:00</published><updated>2008-12-10T16:55:28.836+01:00</updated><title type='text'>la timidezza di...Duccio Demetrio</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Sn convinto che se venisse posta la domanda di cosa nn riuscivamo a "superare" da piccoli, molti risponderebbero...la timidezza!!!!!Quello stato emotivo di chiusura verso il mondo, soprattutto verso l'altro sesso&lt;/span&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/ST_jRqpOAKI/AAAAAAAAAII/9CNKOkvsrfQ/s1600-h/demetrio.jpg"&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278187180945965218" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 196px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/ST_jRqpOAKI/AAAAAAAAAII/9CNKOkvsrfQ/s320/demetrio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt; (o verso lo stesso-in base alle preferenze-:nn cambia nulla!!!!!) che ci impediva di corteggiare, o farci avanti, ma anche solo di proferir parola, nei riguardi della persona desiderata. Oggi la timidezza viene additata quale patologia, più o meno grave, in base alla "gravità" della chiusura. Bene, per tutti coloro i quali, sotto sotto, ritengono falso l'accostamento tra la patologia  e la timidezza, ecco un libro molto interessante:"la vita schiva" di D.Demetrio. In meno di 300 pagine viene analizzata la timidezza, sotto l'aspetto filosofico, mettendosi dalla parte di quanti  ancora arrossiscono: si considera la timidezza una sensibilità da valorizzare, un intreccio di virtù - saper tacere, essere discreti - che si traducono in un modo più luminoso di stare al mondo. Perchè, come segnalavo nel post dedicato all'Uomo di vetro di Andreoli, nn è necessario nascondere, celare, quelle debolezze che sn, forse, la traccia che più caratterizza quella "scimmia nuda" che siamo noi essere umani. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;D.Demetrio&lt;em&gt;, La vita schiva. Il sentimento e le virtù della timidezza,&lt;/em&gt; Raffaello Cortina ed&lt;em&gt;.,&lt;/em&gt;2007, 270 p., brossura, 14 euro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860301277/demetrio-duccio/vita-schiva-sentimento.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788860301277/demetrio-duccio/vita-schiva-sentimento.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4643571162994121128?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4643571162994121128/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4643571162994121128' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4643571162994121128'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4643571162994121128'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/la-timidezza-diduccio-demetrio.html' title='la timidezza di...Duccio Demetrio'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/ST_jRqpOAKI/AAAAAAAAAII/9CNKOkvsrfQ/s72-c/demetrio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-776895791425075174</id><published>2008-12-04T18:10:00.003+01:00</published><updated>2008-12-04T18:20:32.588+01:00</updated><title type='text'>Stalin:una critica</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STgPGLuRuUI/AAAAAAAAAIA/eY_TcXOSUyM/s1600-h/stalin+Losurdo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275983562365057346" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 294px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STgPGLuRuUI/AAAAAAAAAIA/eY_TcXOSUyM/s320/stalin+Losurdo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il personaggio è controverso.Su di lui difficilmente si possono fare discorsi.Ancora nn siamo pronti!!!!Troppo "calda" è l'etichetta di "stalinista" affibbiata all'avversario politico di turno. Proprio per questo è un argomento che affascina gli intellettuali maggiormente desiderosi di dire qualcosa di politicamente scorretto. Certo, Losurdo nn è intellettualmente oggettivo, essendo stato un "marxista impegnato", ma chi lo è??????Bene, affermato ciò nn possiamo che consigliare la lettura di questo testo che copre un "vuoto" storiografico. IN attesa di leggerlo per recensirlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Losurdo D., &lt;em&gt;Stalin. Storia e critica di una leggenda nera,&lt;/em&gt; Carocci, 2008, 382 p., brossura, 29,50 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788843042937/losurdo-domenico/stalin-storia-e-critica.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788843042937/losurdo-domenico/stalin-storia-e-critica.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-776895791425075174?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/776895791425075174/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=776895791425075174' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/776895791425075174'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/776895791425075174'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/stalinuna-critica.html' title='Stalin:una critica'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STgPGLuRuUI/AAAAAAAAAIA/eY_TcXOSUyM/s72-c/stalin+Losurdo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3486780140527526041</id><published>2008-12-04T17:52:00.002+01:00</published><updated>2008-12-04T18:03:54.812+01:00</updated><title type='text'>Senza parole...</title><content type='html'>&lt;span style="color:#990000;"&gt;Pubblico, di seguito, quanto inviatomi tramita mail. C'è da rabbrividire!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;MANDIAMOLI A LAVORARE : Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.  Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.  STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;  STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;  PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);  RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;  INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE  +  TELEFONO CELLULARE: gratis;  TESSERA DEL CINEMA: gratis;  TESSERA TEATRO: gratis;  TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis;  FRANCOBOLLI: gratis;  VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;  CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;  PISCINE E PALESTRE: gratis;  FS: gratis;  AEREO DI STATO: gratis;  AMBASCIATE: gratis;  CLINICHE: gratis;  ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;  ASSICURAZIONE MORTE: gratis;  AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;  RISTORANTE: gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).  INOLTRE: Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!); Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio); La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.  La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;A me nn è mai piaciuta la retorica dei luoghi comuni, quella che critica Tout court la politica dall'ottica di chi vorrebbe entrarci a far parte ma nn riuscendoci  disprezza l'intero insieme (della politica) utilizzando discorsi imperniati su universali che ben poco hanno a che fare con gli argomenti; qui però bisogna comprendere che nn bisogna aver letto Platone per rendersi conto che una politica che si garantisce simili privilegi nn può essere al servizio della società! Ne sn formalmente escluse le persone di "buona volontà", perchè, come è ovvio i privilegi attirano tutti, soprattutto le persone che meno vogliono fare!!!.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3486780140527526041?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3486780140527526041/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3486780140527526041' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3486780140527526041'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3486780140527526041'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/senza-parole.html' title='Senza parole...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8101358338428975280</id><published>2008-12-03T18:03:00.002+01:00</published><updated>2008-12-03T18:13:21.792+01:00</updated><title type='text'>Dr.Freud e BUddha</title><content type='html'>&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Mark Epstein è uno psicanalista che da tempo si occupa di buddhismo in qualità di meditante.La sintesi che cerca di attuare tra le due tradizioni che si ripromettono di "liberare" l'uomo è molto interessante.Di seguito pubblico il link a un suo articolo&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.carmillaonline.com/archives/2005/05/001387print.html"&gt;http://www.carmillaonline.com/archives/2005/05/001387print.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8101358338428975280?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8101358338428975280/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8101358338428975280' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8101358338428975280'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8101358338428975280'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/drfreud-e-buddha.html' title='Dr.Freud e BUddha'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4853947654637264266</id><published>2008-12-03T17:18:00.004+01:00</published><updated>2008-12-03T17:22:31.693+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;&lt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;Quando credevo che la mia esistenza fosse quel fatto ulteriore, io mi sentivo imprigionato in me stesso. La mia vita sembrava un tunnel di vetro in cui, anno dopo anno, mi muovevo sempre piu' velocemente, e alla fine del quale c'era il buio. Quando cambiai opinione, le pareti del mio tunnel di vetro scomparvero. Ora vivo all'aria aperta. C'e' ancora una differenza tra la mia vita e quella degli altri, ma una differenza minore. Gli altri mi sono piu' vicini. Io mi interesso di meno del resto della mia vita e mi interesso di piu' della vita degli altri&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&gt;&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;strong&gt;Derek Parfit&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4853947654637264266?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4853947654637264266/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4853947654637264266' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4853947654637264266'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4853947654637264266'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/remo-bodei-quando-credevo-che-la-mia.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3765881714217464109</id><published>2008-12-03T16:48:00.004+01:00</published><updated>2008-12-03T17:12:16.194+01:00</updated><title type='text'>Il sè che...non esiste!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il problema dell'identità personale nn è mai stato tanto discusso così come nel Novecento. La possibile sussistenza del sé  è stata seriamente messa in discussione dalla filosofia (oggi soprattutto dalla branca che si occupa degli studi sulla mente), checchè ne pensi la consapevolezza comune. Un interessante parallelo, tra questa che è una vera e propria "scoperta" per il pensiero occidentale e la riflessione orientale, l'abbiamo nel buddhismo che, fin dagli albori, ha predicato l'insostanzialità del sè, e, in genere di ogni cosa. Ciò è stato definito come Vacuità. Allego il link ad un interessante intervista a Remo Bodei sull'argomento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.caffeeuropa.it/attualita/112filosofia-bodei.html"&gt;http://www.caffeeuropa.it/attualita/112filosofia-bodei.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3765881714217464109?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3765881714217464109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3765881714217464109' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3765881714217464109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3765881714217464109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/il-s-chenon-esiste.html' title='Il sè che...non esiste!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4604800514788157286</id><published>2008-12-03T08:48:00.003+01:00</published><updated>2008-12-03T08:58:45.139+01:00</updated><title type='text'>Junger fotografo</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STY6fkmQKmI/AAAAAAAAAH4/yQHyouUN0K8/s1600-h/Junger1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5275468327585589858" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 300px; CURSOR: hand; HEIGHT: 286px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STY6fkmQKmI/AAAAAAAAAH4/yQHyouUN0K8/s320/Junger1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#333333;"&gt;&lt;&lt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;L’ordinamento civile e quello militare In Il mondo mutato, il discorso visivo di Jünger si svolge attraverso la giustapposizione, spesso nella stessa pagina, di immagini che pur riguardando sfere diverse della vita mostrano (o meglio svelano) analogie non solo formali. Una grande manifestazione per le strade di New York, ad esempio, è accostata ad una parata militare. Nonostante la diversità dei contesti, ciò che Jünger vuol fare notare è la presenza in entrambe di un’analoga disciplina delle masse in una mobilitazione che ha nella modernità un carattere totale coinvolgendo sia la sfera civile che quella politica o militare&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&gt;&gt;. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;da : diogenemagazine.com&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Il mondo mutato è una delle più importanti raccolte di fotografie di  Junger.Il tema è: "la premessa di ciò che siamo". Diremmo, con Foucault, una genealogia fotografica dell'attualità. Consiglio l'ascolto osservativo di queste che, più che fotografie, sono, veramente,  frammenti archeologici utili alla comprensione del presente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4604800514788157286?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4604800514788157286/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4604800514788157286' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4604800514788157286'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4604800514788157286'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/12/junger-fotografo.html' title='Junger fotografo'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STY6fkmQKmI/AAAAAAAAAH4/yQHyouUN0K8/s72-c/Junger1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2767578345745213171</id><published>2008-11-30T19:09:00.002+01:00</published><updated>2008-11-30T19:15:03.546+01:00</updated><title type='text'>Il trattato di...Carotenuto</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLW90X_HJI/AAAAAAAAAHw/ouAX1YWQaok/s1600-h/carotenuto.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274514471123885202" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 180px; CURSOR: hand; HEIGHT: 280px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLW90X_HJI/AAAAAAAAAHw/ouAX1YWQaok/s320/carotenuto.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quest'opera scaturisce da un'attenta riflessione sui modelli della psiche. All'interno dei vari orizzonti teorici - dai classici, Jung, Freud, Adler, Rank, Klein, Winnicott, alla psicologia del campo di Lewin, al comportamentismo, al cognitivismo, fino alla psicologia orientale e al modello marxista della personalità di Lucien Sève - si analizzano con particolare attenzione tre aspetti: il modo di intendere le relazioni oggettuali, il modo di intendere la terapia e il ruolo assegnato alla creatività. Il discorso sulla psiche costruito con gli itinerari teorici dei diversi autori fornisce a Carotenuto l'orizzonte storico nel quale inserire una propria visione dell'uomo, visione centrata sulla creatività. Vero elemento catalizzatore, la creatività è nell'accezione datagli dall'autore l'unico possibile modo di affrontare la sofferenza, l'unico strumento in grado di aprire uno spazio trasformatore. Alla propria dimensione creativa, dunque, è utile attingere per affrontare il dolore senza lasciarsene paralizzare. E' questa, in fondo, la soluzione migliore per continuare a vivere&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;La recensione sopra presentata, non mia, riguarda una delle opere più sistematiche del grande psicanalista italiano. Non posso non consigliarlo nonostante i costi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;A.Carotenuto, &lt;em&gt;Trattato di Psicologia della personalità e delle differenze individuali,&lt;/em&gt;Raffaello Cortina ed.,1991, X-860 p., 52 euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788870781656/carotenuto-aldo/trattato-di-psicologia-della.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788870781656/carotenuto-aldo/trattato-di-psicologia-della.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2767578345745213171?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2767578345745213171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2767578345745213171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2767578345745213171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2767578345745213171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/il-trattato-dicarotenuto.html' title='Il trattato di...Carotenuto'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLW90X_HJI/AAAAAAAAAHw/ouAX1YWQaok/s72-c/carotenuto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7721912668732174995</id><published>2008-11-30T18:55:00.001+01:00</published><updated>2008-11-30T19:09:36.054+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Non mi interessa sentirmi intelligente guardando in tv dei cretini, preferirei sentirmi un cretino di fronte a persone eccellenti.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Franco Battiato, 1982.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7721912668732174995?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7721912668732174995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7721912668732174995' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7721912668732174995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7721912668732174995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/non-mi-interessa-sentirmi-intelligente.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8973894648867383885</id><published>2008-11-24T18:31:00.003+01:00</published><updated>2008-11-24T18:55:24.907+01:00</updated><title type='text'>MIndfulness,.. cosa è????</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SSrlZ1shEcI/AAAAAAAAAHI/wfIYdy7PXBE/s1600-h/doghen.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5272278545863872962" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 245px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SSrlZ1shEcI/AAAAAAAAAHI/wfIYdy7PXBE/s320/doghen.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Mindfulness, cosa è??????? Molti dei pochissimi lettori di questo blog si staranno chiedendo cosa sia, cosa significhi tale termine...poichè ho intenzione di presentare dei libri che presentano tale "esperienza", che rappresenta l'innesto del pensiero buddhista nella tradizione occidentale , ritengo doveroso presentare qualche breve cenno introduttivo. Le notizie le traggo dal sito dell'Istituto Beck di Roma e questo nn è un caso se pensiamo i grandi sviluppi e le prospettive che sembrano riguardare l'incontro della terapia cognitivo comportamentale, di cui Beck è il fondatore, con la mindfulness.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mindfulness è la traduzione in inglese della parola Sati in lingua Pali, che significa “attenzione consapevole” o “attenzione nuda”.Secondo la definizione di Jon Kabat-Zinn, Mindfulness significa “porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante” (1994, p. 63).Mindfulness è auto-esplorazione e trasformazione. Permette di assaporare nuovi modi di conoscere e nuovi modi di essere, ascoltando più attentamente la propria personale esperienza, momento dopo momento.Mindfulness è lo specchio del pensiero. Riflette soltanto che cosa sta accadendo realmente, senza polarizzazioni.Mindfulness è osservazione non giudicante. È quella capacità della mente di osservare le cose così come sono, senza critiche o giudizi. Mindfulness è consapevolezza non concettuale. È la capacità di “prendere coscienza e vivere in armonia con se stessi e il mondo intero. Comporta l’autoindagine, la messa in discussione della nostra visione del mondo, della posizione che vi occupiamo, e l’apprezzamento della pienezza di ciascun momento della nostra esistenza. Soprattutto, riguarda il mantenimento del contatto con la realtà” (Kabat-Zinn, 1997, p. 15).Mindfulness è un’educazione mentale che ci insegna a fare un’esperienza del mondo completamente nuova.Mindfulness è consapevolezza, è qualcosa in cui si può credere. “Se vogliamo essere felici, dobbiamo innaffiare il seme della consapevolezza che è in noi. La consapevolezza è il seme dell’illuminazione, dell’attenzione, della comprensione, della compassione, della liberazione, della trasformazione e della guarigione” (Thich Nhat Hanh, 1994, p. 28).Mindfulness viene dal buddismo theravada. Le due correnti di buddismo – theravada e mahayana – sono le principali espressioni del pensiero buddista, da cui deriva un enorme numero di scuole.Il sistema di pratica theravada è diffuso da 2500 anni in Asia meridionale e sudorientale, in particolare in Birmania, Cambogia, Laos, Sri Lanka e Tailandia, nell’ambiente sia monastico sia laico. La pratica theravada è un sistema efficace per esplorare i livelli più profondi della mente, unendo la tecnica di samatha (concentrazione e quiete mentale) alla vipassana (insight o chiara visione, presenza mentale).Per praticare lo sviluppo della consapevolezza non è necessario diventare buddisti: le pratiche sono universali, non dipendono da alcun sistema di credenze, né da alcuna ideologia. Mindfulness consiste nella pratica della meditazione, la cui essenza è prestare attenzione al momento presente, alla propria esperienza, in un stato di autentica calma non reattiva.La meditazione non è una pratica facile e non è passiva: richiede tempo, energia, determinazione, fermezza e disciplinaKabat-Zinn suggerisce che il modo più facile ed efficace per iniziare la pratica di meditazione è quello di osservare il respiro, concentrare su di esso la nostra attenzione e vedere che cosa succede mentre cerchiamo di conservarla.Indipendentemente dalle regioni corporee in cui si contestualizza il respiro, l’idea fondamentale è mantenere la consapevolezza delle sensazioni che accompagnano il respiro in quel particolare punto del corpo (narici, petto o pancia), momento dopo momento.In questo modo, si allena la mente ad essere più stabile e meno reattiva, e nello stesso tempo si impara ad accettare e coltivare ogni istante così come viene, accrescendo la propria capacità naturale di concentrazione. &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#cc6600;"&gt;Spero le informazioni risultino utili all'interessamento di questa rivoluzionaria prospettiva esistenziale&lt;em&gt;.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8973894648867383885?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8973894648867383885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8973894648867383885' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8973894648867383885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8973894648867383885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/mindfulness-cosa.html' title='MIndfulness,.. cosa è????'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SSrlZ1shEcI/AAAAAAAAAHI/wfIYdy7PXBE/s72-c/doghen.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2654674479884781168</id><published>2008-11-24T17:14:00.002+01:00</published><updated>2008-11-24T17:35:32.222+01:00</updated><title type='text'>Coerente...</title><content type='html'>&lt;span style="color:#000099;"&gt;Nessuno potrà affermare che il card.Biffi nn sia una persona coerente; Sì, coerente con il magistero che ritiene essere l'unico depositario delle Verità su quella "meravigliosa e multiforme" esperienza che è il CRistianesimo. Basta scorgere queste poche righe per rendersene conto&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;"Talvolta in qualche settore del mondo cattolico si giunge persino a pensare che debba essere la divina Rivelazione ad adattarsi alla mentalità corrente per riuscire credibile, e non piuttosto che si debba convertire la mentalità corrente alla luce che ci è data dall’alto. Eppure si dovrebbe riflettere sul fatto che 'conversione', e non 'adattamento', è parola evangelica".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#990000;"&gt;"Per quanto l’affermazione possa sembrare paradossale, la questione ariana [dal nome di Ario, l'eresiarca condannato dal Concilio di Nicea del 321] è sempre all’ordine del giorno nella vita ecclesiale. I pretesti possono essere tanti: dal desiderio di sentire Cristo più vicino e più uno di noi, al proposito di facilitarne la comprensione esaltandone quasi in modo esclusivo gli aspetti sociali e umanitari. Alla fine l’approdo è sempre quello di togliere al Redentore dell’uomo la sua radicale unicità e di classificarlo tra gli esseri trattabili e addomesticabili. Sotto questo profilo si potrebbe dire che allora il Concilio di Nicea è oggi molto più attuale del Concilio Vaticano II". &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Decenni di sforzi per cercare, quantomeno, di far accettare l'idea secondo la quale anche la Divina Verità è storicamente Rivelata, quindi soggetta alle modalità linguistiche dell'uomo, e poi...ecco un libro rivelatore, per di più da parte di un cardinale, quale Biffi, di una certa rilevanza mediatica...IL titolo del lavoro del cardinale è "Pecore e Pastori", l'allusione è, forse legata alla credenza secondo la quale il popolo credente, come un ordinato insieme di pecore, dovrebbe porsi al seguito della Chiesa, limitandosi alla passiva ricezione dei dettati delle gerarchie...No, nn è questo ciò che crediamo, anzi...nn è casuale che il testo di Biffi venga pubblicato in concomitanza con un altro lavoro, di ben altro spessore, quello del card.Martini di cui abbiamo già scritto in un post di qualche periodo fa...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per chi volesse leggere l'articolo completo a firma di S.Magister, di seguito fornisco il link:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/209817"&gt;http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/209817&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#339999;"&gt;Giacomo Biffi, &lt;em&gt;Pecore e Pastori. Riflessioni sul gregge di Cristo&lt;/em&gt; (pagg. 256, euro 13,80, in libreria dal 25 novembre).&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2654674479884781168?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2654674479884781168/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2654674479884781168' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2654674479884781168'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2654674479884781168'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/coerente.html' title='Coerente...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-678846043838772898</id><published>2008-11-15T19:41:00.002+01:00</published><updated>2008-11-15T19:47:33.228+01:00</updated><title type='text'>Cose di...tutti i giorni!!!!!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#663366;"&gt;Nn sono solito, almeno fino ad ora, inserire in questo blog articoli o post sulla realtà locale.Nn è una questione di disinteresse, semplicemente credo che dovremo liberarci da quella visione provinciale che tanto ci attanaglia. Cmq, faccio uno strappo tanto per ricordare a tutti dove viviamo...sigh!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'articolo che segue è tratto dal Corriere della Sera  del 14 novembre 2008.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_14/messina_concorso_universita_39ea9d2e-b26a-11dd-82fd-00144f02aabc.shtml?fr=plgol0"&gt;http://www.corriere.it/cronache/08_novembre_14/messina_concorso_universita_39ea9d2e-b26a-11dd-82fd-00144f02aabc.shtml?fr=plgol0&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;Succede a Messina nell'Università già sotto inchiesta&lt;br /&gt;Un posto da ricercatore, un solocandidato: il figlio del professore&lt;br /&gt;Il padre: «I figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una "forma mentis" che si crea in famiglia»&lt;br /&gt;MESSINA - «Non lo so, non so come è andata. Non so neanche se è ancora impegnato con gli esami». Ma come professore non si è ancora sentito con suo figlio in questa giornata importante?«No. Non si usa fare da noi». La storia è sempre la stessa. Un posto da ricercatore, un solo candidato. Ma desta qualche sorpresa che si ripeta proprio oggi che nel Paese non si parla d'altro: la riforma Gelmini, i tagli all''università, i baroni e il nepotismo. Addirittura a Messina il Magnifico Rettore, Franco Tomasello, andrà a giudizio a marzo con l'accusa di concussione, abuso d'ufficio in concorso, tentata truffa e maltrattamenti e con lui altre 23 persone tra docenti, ricercatori e funzionari. Eppure proprio a Messina cosa accade? Accade che venerdì c'è un concorso a un posto da ricercatore alla Facoltà di Economia. E in quanti si presentano? In cinque? In due? No. Si presenta un solo candidato. E chi è questo candidato? È Ludovico Nicòtina, figlio del professore Giuseppe Nicòtina, ordinario di Diritto Processuale Civile presso la Facoltà di Economia del medesimo ateneo fino a maggio del 2008.&lt;br /&gt;DA TRE AD UNO CANDIDATO - I candidati per la verità erano tre, ma gli altri due concorrenti dopo che avevano fatto domanda hanno preferito non presentarsi all’esame. Strano. Avevano il 33 per cento «periodico» di vincere un concorso e ad un passo dall'obiettivo rinunciano. Quindi campo libero per l’unico candidato al posto di ricercatore. Via libera per il dottor Ludovico Nicòtina, che è risultato essere vincitore. E nel pomeriggio il padre professore non ne è ancora informato nonostante qualcuno giuri d'averlo visto in aula con il figlio. Forse un caso di forte somiglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL PADRE - Professore ma lei insegna a Messina?«No, io sono in pensione e prima insegnavo a Trapani non a Messina. Voi scrivete stupidaggini». Ma è suo figlio il ragazzo del concorso?«Non lo so. Si vada ad informare all'Università. Che cosa vuole sapere insomma? Il concorso è nazionale. Vale per tutta Italia. Se si è presentato solo mio figlio è perché gli altri non avevano i requisiti». Ma suo figlio ha i requisiti? È avvocato vero? Ed è anche esperto in economia?«Embè? È una cosa veramente strana. In Italia siamo messi malissimo ma lui ha le pubblicazioni con particolare riguardo a quelle monografiche e a quelle pubblicate da riviste internazionali». Lei non si è mai interessato a questo concorso?«Non è neanche la mia disciplina. Ma i figli dei docenti sono più bravi perché hanno tutta una «forma mentis» che si crea nell'ambito familiare tipico di noi professori». Quindi lei è in pensione? «Si, ma sono utilizzato ancora. Ma solo in due commissioni per la conferma in ruolo per gli esami di dottore commercialista. Ho chiesto al ministero di esentarmi ma ci utilizzano fino in fondo, fino a quando non moriamo». Ma lei dunque a Messina non ha mai insegnato?«Io ho insegnato nella facoltà di economia». Quindi nella facoltà dove suo figlio fa il concorso. Ma rispetto a quando insegnava lei, il preside è cambiato? «No. Non è cambiato».Quindi alcuni professori conoscono il candidato come il figlio del prof...«Beh, qualcuno dei più anziani può essere». Ma quando è andato in pensione?«Lo scorso anno». Ma fino a quando esattamente ha insegnato?«Fino all'anno scorso». Ma in un anno ci sono dodici mesi professore...«E che sarà... dunque... maggio dello scorso anno. Credo». Maggio 2008 o 2007? «Sì 2008. Insegnavo diritto processuale. Ma ora chiudo, non l'annoio più. Sono cose troppo tecniche».&lt;br /&gt;Nino Luca&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-678846043838772898?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/678846043838772898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=678846043838772898' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/678846043838772898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/678846043838772898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/cose-ditutti-i-giorni.html' title='Cose di...tutti i giorni!!!!!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7152900299611478807</id><published>2008-11-15T11:09:00.002+01:00</published><updated>2008-11-15T11:22:06.394+01:00</updated><title type='text'>la Differenza...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SR6gKuRWOvI/AAAAAAAAAGw/_9zIePSTNrU/s1600-h/Differenza.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268824720149986034" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 221px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SR6gKuRWOvI/AAAAAAAAAGw/_9zIePSTNrU/s320/Differenza.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Comprendere la filosofia contemporanea, nel suo lessico sempre più specialistico, nn è qualcosa di immediato (anche per gli addetti ai lavori). Ciò costituisce una grave pecca, anche perchè contribuisce alla relegazione del sapere filosofico tra gli specialismi. Di certo, da questa scomparsa della filosofia dall'agone politico, nn ne guadagna la riflessione critica generale, privata di quel sapere che per millenni si era occupato delle modalità del pensiero e dell'esercizio della ragione (quale che fosse!!!!!). Uno dei temi ricorrenti dell'odierno dibattito filosofico è quello della &lt;em&gt;DIfferenza. F&lt;/em&gt;inalmente un agile, quanto interessante, testo ci introduce tra i gangli del concetto in questione presentando alcuni passi, opportunamente (e molto chiaramente!!!!!!) commentati, di alcuni dei maggiori elaboratori di tale pensiero (quello della differenza). Non posso, quindi che consigliare quello che, a tutti gli effetti, è uno strumento propedeutico alla comprensione di uno dei temi "caldi" della riflessione filosofica.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7152900299611478807?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7152900299611478807/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7152900299611478807' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7152900299611478807'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7152900299611478807'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/la-differenza.html' title='la Differenza...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SR6gKuRWOvI/AAAAAAAAAGw/_9zIePSTNrU/s72-c/Differenza.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3574373613083639812</id><published>2008-11-13T18:44:00.003+01:00</published><updated>2008-11-13T18:49:29.436+01:00</updated><title type='text'>La Arendt secondo...Toni Negri!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#666600;"&gt;&lt;strong&gt;Di seguito un interessante intervento di Toni Negri e della sua attuale compagna, la filosofa Judith Revel, sulla figura della Arendt. Molto interessante mi sembra il tentativo di leggere la figura della studiosa al di fuori delle sterili caricature quali:la donna di.....!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxn8-8mAZI/AAAAAAAAAGo/n_xTyhTzTL4/s1600-h/arendt.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268199961503596946" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 240px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxn8-8mAZI/AAAAAAAAAGo/n_xTyhTzTL4/s320/arendt.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;Bisogna essere giusti con Hannah Arendt e finire di imbalsamare la vecchia signora nei diversi ritratti - più o meno simpatici, più o meno veri - che ne sono stati fatti: dall’amante di Heidegger (con relativa versione morbosa, la vittima ebrea sedotta e manipolata da un kapò ariano) alla fanciulla mitteleuropea sbarcata in America alla ricerca della libertà; dalla sopravvissuta alla Shoah alla grande teorica del pensiero liberal; fino alla nuova - in quanto tale ormai intoccabile - Diotima (nella santa trinità filosofica femminile che, sulla traccia del platonico simposio, la vede sedere accanto a Simone Weil e a Simone de Beauvoir... che ne farebbe volentieri a meno). No, essere giusti con Hannah Arendt significa rendere conto di un pensiero, e di una ricerca, reali: criticabili, discutibili, spesso fuorvianti, talora francamente reazionari. E altre volte, invece, armati di un coraggio politico e di un’immaginazione innovatrice di cui si è detto poco.Dei testi della Arendt "americana" è giusto rinnovare la critica. Lo faremo isolando due punti che ci sembrano essenziali nell’articolazione complessiva di un "pensiero della reazione": da una parte, la critica delle rivoluzioni europee della modernità - dall’inglese all’americana alla francese - costruita a partire dalla fantasiosa dicotomia fra rivoluzione "politica" e rivoluzione "sociale" - critica che permette l’apologia della rivoluzione americana in chiave liberal. D’altra parte, in secondo luogo, la teorizzazione del "totalitario" (perché pachidermico ed indifferenziato) concetto di "totalitarismo" (concetto tanto poco complesso da risultare applicabile alle più diverse realtà politiche in maniera "indeterminata", salvo difendere in ogni caso la coazione liberale ad un rapporto sociale "determinato" tra stato e mercato, tra proprietà privata e forme costituzionali dell’organizzazione politica). E’ evidente che le due affermazioni della Arendt "americana" - la prima che esalta l’idea di una rivoluzione politica che porta alla fondazione degli Stati Uniti (che fonda cioè uno «spazio politico» puro) e l’oppone alle rivoluzioni sociali francese e russa (che avrebbero dato spazio ad interessi corporativi e alla volontà egoistica di attori sociali che volevano appropriarsi della ricchezza altrui); e la seconda che immagina la riduzione ad unum di comunismo, stalinismo, fascismo e nazismo sotto il cappello del "totalitarismo" - è evidente, dunque, che queste due affermazioni giacciono sotto la stessa coperta. Con lo svantaggio che, da qualsiasi parte tiri la coperta, sempre scopri una funzione propagandista del suo pensiero. Completamente immerso nel clima della guerra fredda e decisamente caricaturale nelle sue espressioni scientifiche. Ancor più insufficiente quando si tenga conto della sua relativa ignoranza (se non di una volonterosa mistificazione) dell’analisi dei processi di trasformazione rivoluzionaria e del suo spregio per la critica dell’economia politica. Non è un caso che queste posizioni abbiano finito per nutrire le peggiori operazioni "revisioniste" nel periodo successivo alla caduta del muro di Berlino.Ma ci sono altri testi della Arendt che non possono essere dimenticati e che sarebbe non solo giusto ma necessario rileggere oggi: in effetti, si tratta di una Arendt che si è voluto cancellare. Numerosi gli argomenti a sostegno di quest’oblio selettivo: la vieille dame stava appunto invecchiando, non si trattava di filosofia ma di giornalismo. La Arendt di Eichmann a Gerusalemme, la teorica della banalità del male, quella fragilissima e al contempo determinatissima coscienza che accompagnava il primo tentativo di dispiegamento a freddo dell’orrore dello sterminio. Giornalismo, dissero. Ci fu chi arrivò a chiedersi: Hannah Arendt est-elle nazie? (Nouvel Observateur, 1966). Giornalismo, forse, ma nel suo senso più alto: quello di un’indagine radicale sulle forme del presente, fino a sopprimere dal campo dell’analisi storica (di una storia vissuta nella forma della persecuzione e del lutto) ogni riferimento alla morale ("il male") che non fosse immediatamente sussunto nelle figure della banale, triste, quotidiana esperienza del potere, dell’ignoranza, della stupidità e del rancore, delle piccole vendette, dell’umiliazione e di una bieca volontà di sopraffazione. Quell’uomo lì, Eichmann, chiamatelo pure "maligno", ma sappiate che può essere ognuno di noi, sottoposto alle stesse condizioni del potere: questa la lezione terribile della Arendt. Una maniera di dire che i boia di un tempo partoriscono vittime che a loro volta, in un altro tempo, possono diventare carnefici; e che l’unica soluzione di questo circolo vizioso in cui la sofferenza genera l’orrore e l’orrore la sofferenza, è di inventare un’etica politica che non sia fatta di soli buoni sentimenti, né semplicemente d’individualità romantiche che reclamano il premio delle loro buone azioni. Ciò che solamente può risolvere il rapporto al circolo vizioso del potere è un’etica politica in cui la sperimentazione di una democrazia radicale impedisca ad ogni singolarità l’esperienza della guerra, della sofferenza, dell’orrore. L’esperienza politica della moltitudine. Non era la prima volta che la Arendt, nel corso della sua contraddittoria vicenda vitale, toccava questi problemi. Talora luxemburghista, un tempo partigiana della "democrazia diretta" anarco-comunista, altre volte sostenitrice degli operai insorti nel ’56 in Ungheria, queste reminiscenze si facevano attualità davanti alla gabbia del carnefice. Vi era qui la nostalgia di quei sentimenti originari e di quella libertà fondamentale che Arendt aveva per la prima volta riscoperto nel tracciare la vita di Rachel Varnhagen, in quelle famiglie ebree e in quella società che l’Aufklaerung federiciano aveva sottratto al ghetto ed alla superstizione? Dovremo attendere i libri sulla morale pubblicati dopo la morte di Hannah per comprendere che il suo pensiero andava in quel senso. E tuttavia ci resta l’impressione che nel suo Eichmann a Gerusalemme Arendt non abbia voluto andare fino alla fine del suo ragionamento. Perché alla banalità del male non poteva che corrispondere la libera forza del bene, quella democrazia delle moltitudini che della routine del potere si fa beffe, quella libertà che, se si sapesse preventivamente un bene o un male costituiti - in termini teologici o naturalistici, politici o cervellotici - non saprebbe cosa farsene della singolarità della storia, semplicemente perché non ci sarebbe più, in quanto libertà.Non è Kant ma Spinoza che sta dietro Eichmann a Gerusalemme. E la grandezza della Arendt la troviamo in quella sua talora ingenua, certo spontanea voglia di resistere alla banalità del male. A che vale santificare una concezione religiosa e statale del male uccidendo un’idiota espressione del potere?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Toni Negri e Judith Revel&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3574373613083639812?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3574373613083639812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3574373613083639812' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3574373613083639812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3574373613083639812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/la-arendt-secondotoni-negri.html' title='La Arendt secondo...Toni Negri!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxn8-8mAZI/AAAAAAAAAGo/n_xTyhTzTL4/s72-c/arendt.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8012575983820932135</id><published>2008-11-13T18:32:00.002+01:00</published><updated>2008-11-13T18:39:06.422+01:00</updated><title type='text'>John Milbank</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxk7jOVqdI/AAAAAAAAAGg/YGFxICsbOT4/s1600-h/Milbank_John.jpg"&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268196638347078098" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 90px; CURSOR: hand; HEIGHT: 120px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxk7jOVqdI/AAAAAAAAAGg/YGFxICsbOT4/s320/Milbank_John.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Il "Time" lo ha definito (insieme a Toni Negri!!!) uno dei pensatori più importanti del New Millenium.Da noi è pressochè sconosciuto: John Milbank, anglicano, Professor in Religion, Politics and Ethics presso l’University of Nottingham, uno tra i principali teologi del mondo protestante. Presento di seguito un'intervista rilasciata da Milbank a Rimini, il tema dell'incontro è stato: “Alla radice della diversità: oltre il multiculturalismo”.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;Il meticciato di civiltà è ormai un dato di fatto. Si tratta di una realtà che favorirà lo sviluppo delle religioni, o che le ostacolerà?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa è una domanda cruciale, alla quale di primo acchito risponderei “entrambi”. Oggi le differenze culturali con le quali ci troviamo a fare i conti all’interno degli stessi territori, soprattutto in Europa, sono di radice etnica ma anche religiosa. Il multiculturalismo si riferisce ad entrambe queste dimensioni. Dopo il collasso del vecchio secolarismo, oggi vediamo un rinnovato interesse nei confronti delle religioni, che però si stanno politicizzando: pensiamo all’avanzamento dell’islam sul piano politico, o alla tendenza a ridurre il cattolicesimo a un’agenda di temi morali (come vorrebbero i cosiddetti teocon, che portano avanti un’idea più liberale che cattolica di libertà, rimanendo indietro di anni rispetto agli sviluppi odierni della dottrina sociale cattolica). Le religioni si stanno cioè organizzando per la difesa e la propagazione di agende fondamentalmente secolari, concentrandosi su temi come la sessualità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Può spiegare in modo più approfondito questo aspetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assistiamo al paradosso di un numero sempre minore di fedeli anglicani in Chiesa, contrapposto al numero sempre maggiore di scuole anglicane all’interno del sistema d’istruzione inglese. Da questo punto di vista, bisogna riconoscere che le confessioni religiose stanno ottenendo da diversi anni una maggiore attenzione da parte degli Stati nei confronti delle loro richieste, e lo stesso Barack Obama riconosce che il ruolo delle organizzazioni faith based è fondamentale per la società americana odierna. Il sempre maggior legame tra realtà culturali religiose e tradizioni locali sta portando a sviluppi nuovi: Comunione e Liberazione è uno dei casi più interessanti. Tuttavia, assistiamo al contempo ad una radicalizzazione del secolarismo, che tende a farsi militante, a combattere con maggiore intensità la presenza pubblica della religione. Quando l’arcivescovo di Canterbury, Rowan Williams, ha sostenuto il riconoscimento di elementi della legge islamica (shari'ia), ha ecceduto nell’apertura ma intendeva riferirsi alla necessità di tutelare i diritti dei gruppi, che non sempre sono rispettati. La legislazione inglese sui diritti d’adozione per le coppie omosessuali ha condotto alla chiusura degli istituti d’azione cattolici, e non è che uno degli esempi che si potrebbero addurre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il multiculturalismo potrà favorire la convivenza tra popoli di etnia e fede diversa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In Gran Bretagna e in Francia la presenza di una società multiculturale rischia di ridurre i margini per una convivenza pacifica e costruttiva. Basta guardare ai ghetti delle città, soprattutto a Londra, che nel giro di dieci anni si è completamente trasformata: ci sono inglesi che oggi stentano a riconoscere la propria capitale. Va detto però che la tradizionale “britannicità” o “francesità” sono caratteri radicati in una cultura che è illuminista ma anche greca e giudaico-cristiana. Se perdiamo questo fondamento, cosa rimane che ci lega assieme? Abbiamo certamente bisogno di politiche sussidiarie, ma se ci sono dei valori pubblici tra loro completamente incompatibili, il risultato sarà l’affidamento completo alle ragioni dello Stato e del mercato, col risultato che diventeremo stranieri gli uni nei confronti degli altri. È il ritorno alla barbarie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre dunque individuare un nucleo minimo di valori comuni condivisi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I valori universali dei quali spesso si parla oggi sono in realtà dei valori cristiani. I valori illuministici difatti tendono a decadere, trattandosi di elementi prettamente materialistici (a cominciare da una concezione materialista della libertà) e razionalistici che non resistono all’urto di richieste che trascendono la ragione illuminista. La questione perciò è come sostenere un’identità cristiana che non opprima le altre culture religiose. Ci aiuta in questo caso il concetto di libertà religiosa, che anche la Chiesa cattolica sostiene, e che del resto ha permesso contaminazioni interreligiose; non potremmo pensare a figure come quella di Gandhi senza trascendere i limiti dell’induismo, ad esempio. Ci sono elementi comuni tra le diverse religioni, ad esempio il riconoscimento dell’esistenza di un Dio, che le rendono più vicine tra di loro che rispetto al secolarismo. Una cultura comune con valori intrareligiosi è possibile, e non si tratta di sincretismo. Sui valori della convivenza civile potremmo trovare molti elementi simili, ad esempio l’accettazione della condivisione del rischio nel caso di prestiti bancari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritiene che tale reciproco avvicinamento sia possibile anche nei confronti dell'Islam?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'islam rappresenta un caso particolarmente problematico, soprattutto a causa dell’interpretazione letterale del Corano. Dovremmo incoraggiare esperienze come quelle del sufismo o del misticismo sciita. Dovremmo incoraggiare i musulmani a coinvolgersi nell’educazione. Senza essere pessimisti, dobbiamo dialogare con i fedeli di questa religione, poiché lo sviluppo di un islam europeo, che sappia accogliere i valori della nostra civiltà, potrebbe rivelarsi una fonte di ispirazione per gli abitanti dei paesi islamici. Ciò cui occorre prestare attenzione è che i giovani musulmani che risiedono in Inghilterra spesso ignorano la loro tradizione, sono ghettizzati. L’integrazione in queste circostanze non coincide col calpestare la realtà del multiculturalismo, poiché non possiamo accettare elementi contrari alla nostra cultura come la poligamia, perlomeno all’interno del territorio dei nostri paesi. Altrimenti finiremmo col dimenticare cosa voglia dire essere cristiani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Francesco Tanzilli)&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8012575983820932135?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8012575983820932135/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8012575983820932135' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8012575983820932135'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8012575983820932135'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/john-milbank.html' title='John Milbank'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxk7jOVqdI/AAAAAAAAAGg/YGFxICsbOT4/s72-c/Milbank_John.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-710280335806399276</id><published>2008-11-13T18:09:00.002+01:00</published><updated>2008-11-13T18:13:48.646+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxffUuDaKI/AAAAAAAAAGY/bJjniRcq6-w/s1600-h/negri_antonio-.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268190655859091618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 236px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxffUuDaKI/AAAAAAAAAGY/bJjniRcq6-w/s320/negri_antonio-.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;&lt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;L'Impero si materializza sotto i nostri occhi. (...)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;Accanto al mercato mondiale ed ai circuiti mondiali di produzione sono sorti un ordine mondiale, una logica e una struttura nuova del potere - in breve, una nuova forma di sovranità. L'Impero è il soggetto politico che regola effettivamente gli scambi mondiali, il potere sovrano che governa il mondo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&gt;&gt;.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Toni Negri&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;, &lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;da La prefazione di "Impero" di Michael Hardt e Antonio Negri&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-710280335806399276?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/710280335806399276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=710280335806399276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/710280335806399276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/710280335806399276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/limpero-si-materializza-sotto-i-nostri.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxffUuDaKI/AAAAAAAAAGY/bJjniRcq6-w/s72-c/negri_antonio-.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1057431437737363171</id><published>2008-11-13T17:44:00.004+01:00</published><updated>2008-11-13T17:58:24.541+01:00</updated><title type='text'>Pupi Avati visto...da se stesso!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxbxbBG4dI/AAAAAAAAAGQ/p9L4GS6q5yY/s1600-h/pupi+avati.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268186568740757970" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 137px; CURSOR: hand; HEIGHT: 103px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxbxbBG4dI/AAAAAAAAAGQ/p9L4GS6q5yY/s320/pupi+avati.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Finalmente è stata pubblicata una "vera" opera autobiografica, quella di Pupi Avati. Perchè dico vera????Perchè, in perfetto stile Avati, manca di tutte quelle forme retoriche tendenti a presentare il personaggio nella forma accattivante e "politicamente corretta" che tanto spesso contraddistingue questo genere letterario. E' uno sguardo rivolto allo specchio, quello compiuto dal "grande" regista, che si racconta senza pudori e senza ipocrisie, partendo dai ricordi di infanzia (il bisnonno americano, i bombardamenti su Bologna visti da Sasso Marconi, i primi soldi rubati alla mamma), attraversando gli amori e le passioni della giovinezza (le belle ragazze, la banda di jazz, la voglia di uccidere Lucio Dalla perché suonava troppo bene il clarinetto) finendo con l'avventura del cinema, dalle prime pellicole fallimentari alla fama e agli alterni successi. Ciò che mi ha colpito, e la conferma l'ho avuto durante l'intervento tenuto da Fazio a "che tempo fa", è lo spessore etico del personaggio, che non ha alcuna paura di mostrare le sue miserie, le sue "carognate", le sue debolezze, le sue fragilità (ricordate il post dedicato ad Andreoli e al suo elogio della fragilità????). Per questo, cioè per incontrare tra le pagine di questo libro un Uomo vero, ma anche per conoscere il personaggio pubblico tanto amato, invito caldamente la lettura di questa splendida passeggiata libraria, con l'autore, lungo la strada della sua esistenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Pupi Avati, &lt;em&gt;Sotto le stelle di un film,&lt;/em&gt; Ed.Il Margine&lt;em&gt;,&lt;/em&gt; 2008, 176 p., ill., brossura, euro 16,00.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788860890344/avati-pupi/sotto-le-stelle-di.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788860890344/avati-pupi/sotto-le-stelle-di.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1057431437737363171?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1057431437737363171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1057431437737363171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1057431437737363171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1057431437737363171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/pupi-avati-vistoda-se-stesso.html' title='Pupi Avati visto...da se stesso!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxbxbBG4dI/AAAAAAAAAGQ/p9L4GS6q5yY/s72-c/pupi+avati.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-276558146706949561</id><published>2008-11-13T16:42:00.002+01:00</published><updated>2008-11-13T16:54:52.679+01:00</updated><title type='text'>Il silenzio critico verso Martini</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxLSpiMhMI/AAAAAAAAAGA/bY360PWFC-8/s1600-h/Card.martini+copertina.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5268168447875646658" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 209px; CURSOR: hand; HEIGHT: 293px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxLSpiMhMI/AAAAAAAAAGA/bY360PWFC-8/s320/Card.martini+copertina.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Non era assolutamente difficile pronosticarlo, l'ultimo libro del card.Martini è stato accolto, dalle alte gerarchie ecclesiastiche, in maniera molto critica.Ovviamente il dissenso nn è stato reso pubblico, la paura è che il rumore ne accresca la diffusione (del libro). In esso, come già accennato, si percepisce la "grande" distanza esistente tra Martini e il Papa, e più in generale tra il cardinale e l'ala tradizionalista della Chiesa.  &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#993300;"&gt;&lt;&lt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;C'è una ricorrente accusa alla Chiesa di "involuzione". Mentre all'opposto Martini reclama una Chiesa "coraggiosa" e "aperta", come dicono i titoli di due capitoli del libro. C'è soprattutto una descrizione di Gesù legata a un'ideale di giustizia molto terreno. La distanza tra questo Gesù e il "Gesù di Nazaret" del libro di Benedetto XVI è impressionante. Ma qual è, più analiticamente, il "rischio della fede" che il cardinale Martini evoca? Pietro De Marco, professore all'Università di Firenze e alla Facoltà Teologica dell'Italia Centrale, lo porta alla luce e lo sottopone a critica nel commento che segue. Per De Marco il messaggio del cardinale appare "reticente quanto a completezza della confessione di fede". C'è in esso molta frequentazione delle Sacre Scritture, ma gli articoli del Credo "vivono in sordina come fosse superfluo menzionarli". Un'evanescenza dei fondamenti della dottrina che ha contrassegnato non solo il percorso di un grande leader di Chiesa come Martini, ma larga parte della Chiesa cattolica degli ultimi decenni. &gt;&gt; (Magister).&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Sinceramente, al di là delle solite critiche di turno, mosse, comunque, bisogna affermarlo, in virtù di chiare posizioni ontologiche, mi sento di consigliare "caldamente" queste "confessioni" di Martini, che presentano il pensiero di quello che, a mio giudizio, è stato uno degli intellettuali di maggior vigore, spessore e coraggio che la CHiesa, nelle sue alte gerarchie, ha potuto annoverare negli ultimi decenni.&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-276558146706949561?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/276558146706949561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=276558146706949561' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/276558146706949561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/276558146706949561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/il-silenzio-critico-verso-martini.html' title='Il silenzio critico verso Martini'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRxLSpiMhMI/AAAAAAAAAGA/bY360PWFC-8/s72-c/Card.martini+copertina.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-135975605943972841</id><published>2008-11-06T09:11:00.002+01:00</published><updated>2008-11-06T09:23:40.552+01:00</updated><title type='text'>La paura dell’invisibile. Intervista a Judith Revel</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKpTt2u9OI/AAAAAAAAAF4/xuIG2G_ExFM/s1600-h/judith+revel.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265457070541305058" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 188px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKpTt2u9OI/AAAAAAAAAF4/xuIG2G_ExFM/s320/judith+revel.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Una delle chiavi di lettura atte alla comprensione della contemporaneità è la Paura. Sì, la paura generica, diffusa, quella che ti fa stare sempre allerta, che nn ti fa vivere. Si è parlato di "società del rischio" (vedi il post-recensione all'ultimo lavoro di U.Beck) per significare la percezione generale di "essere a rischio". Di cosa????? Di tutto e di niente!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Il link cui rimando presenta un'intervista, molto interessante, che sul tema è stata fatta a J.Revel, filosofa, collaboratrice del "Centre Foucault", docente universitaria, nonchè una delle "voci" più interessanti del "panorama del Dissenso".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.globalproject.info/art-14168.html"&gt;http://www.globalproject.info/art-14168.html&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-135975605943972841?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/135975605943972841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=135975605943972841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/135975605943972841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/135975605943972841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/la-paura-dellinvisibile-intervista.html' title='La paura dell’invisibile. Intervista a Judith Revel'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKpTt2u9OI/AAAAAAAAAF4/xuIG2G_ExFM/s72-c/judith+revel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1976065697282386093</id><published>2008-11-06T09:07:00.000+01:00</published><updated>2008-11-06T09:08:00.235+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKlyA2Fd7I/AAAAAAAAAFw/62TYNU-yKus/s1600-h/Jaime_Obama_history.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265453192988424114" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 317px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKlyA2Fd7I/AAAAAAAAAFw/62TYNU-yKus/s320/Jaime_Obama_history.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1976065697282386093?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1976065697282386093/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1976065697282386093' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1976065697282386093'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1976065697282386093'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/blog-post.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRKlyA2Fd7I/AAAAAAAAAFw/62TYNU-yKus/s72-c/Jaime_Obama_history.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2025983641325940237</id><published>2008-11-05T16:47:00.003+01:00</published><updated>2008-11-05T17:10:37.324+01:00</updated><title type='text'>la Fede come rischio...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRHA2Rlb2WI/AAAAAAAAAFo/QwvenITA-HI/s1600-h/card.martini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5265201478038706530" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 237px; CURSOR: hand; HEIGHT: 176px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRHA2Rlb2WI/AAAAAAAAAFo/QwvenITA-HI/s320/card.martini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;A mio giudizio, il card. Martini è l'intellettuale di più alto valore presente tra le "alte" gerarchie ecclesiastiche. MI ha sempre colpito la Sua rara capacità di "pensare" la Fede, ovviamente nn solo secondo modalità di "facciata", ma per davvero, accettando i rischi che questo pensare comporta. In tale ottica, chi riuscisse a rintracciarlo, nn deve farsi sfuggire il volumetto scritto, ormai alcuni anni fa, a "4 mani" con UMberto Eco ("In cosa crede chi nn crede?"). Proprio in tale testo risalta tutta la disponibile apertura di un uomo di Chiesa desideroso di "mostare" la strada che conduce alla Fede, pur nella consapevolezza di quanto problematica, e irta di ostacoli, (questa strada) sia. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;E', poi, appena uscito un libro intervista del Nostro che consiglio vivamente;il co-autore è un gesuita tedesco, Georg Sporschill. Ciò che colpisce soprattutto nel volume è la "distanza" tra il Gesù dell'attuale Papa e quello del Cardinale Martini:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Il libro del pontefice è una professione di fede nel buon Gesù. Il cardinale Martini ci pone di fronte a Gesù da un'altra prospettiva. Gesù è l'amico del pubblicano e del peccatore. Ascolta le domande della gioventù. Porta scompiglio. Lotta con noi contro l'ingiustizia&lt;/span&gt;".&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Tanti i temi "toccati" dal libro, alcuni veramente "spinosi", su tutti l'opinione mai scontata di Martini, come quella sull'enciclica di Paolo VI del 1968 "Humanae Vitae" sul matrimonio e la procreazione. Martini l'accusa d'aver prodotto "un grave danno" col divieto della contraccezione artificiale: "molte persone si sono allontanate dalla Chiesa e la Chiesa dalle persone".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;In definitiva un libro che "aiuta" a percepire quella "libertà" di pensiero, dietro la fede, di cui tanto si sente la mancanza.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3333ff;"&gt;Carlo Maria Martini, Georg Sporschill, "&lt;em&gt;Conversazioni notturne a Gerusalemme. Sul rischio della fede&lt;/em&gt;", Mondadori, Milano, 2008, pp. 128, euro 17,00&lt;/span&gt;. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2025983641325940237?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2025983641325940237/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2025983641325940237' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2025983641325940237'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2025983641325940237'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/la-fede-come-rischio.html' title='la Fede come rischio...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SRHA2Rlb2WI/AAAAAAAAAFo/QwvenITA-HI/s72-c/card.martini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1896219403496875766</id><published>2008-11-02T11:41:00.002+01:00</published><updated>2008-11-02T12:01:04.413+01:00</updated><title type='text'>come se Dio ci fosse...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQ2Ey81deoI/AAAAAAAAAFg/TujDnO4wP4I/s1600-h/Spaemann.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5264009550324660866" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 170px; CURSOR: hand; HEIGHT: 169px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQ2Ey81deoI/AAAAAAAAAFg/TujDnO4wP4I/s320/Spaemann.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#336666;"&gt;Bisogna ammettere che se dovessimo fare un nome di un filosofo cristiano "attuale", probabilmente avremmo delle difficoltà. Nn che nn ce ne siano solo che "nn fanno notizia" (a parte il caso di Mancuso, ma lì è siamo davanti ad un Cristianesimo "atipico"), cioè nn producono argomenti degni di alimentare il dibattito culturale. Almeno questa è la mia opinione. In questa situazione di stasi ecco farsi largo, però, un nome, quello di Robert Spaemann (nella foto), che, pur nn essendo giovanissimo, ha da poco pubblicato, in Italia, un libro che in Germania è stato molto discusso:" La diceria immortale", nell'originale tedesco "Das unsterbliche Gerücht". Un titolo che l'autore spiega così: &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;"&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Che esista un essere che nella nostra lingua si chiama 'Dio' è una vecchia diceria che non si riesce a mettere a tacere. Questo essere non fa parte di ciò che esiste nel mondo. Dovrebbe essere piuttosto la causa e l’origine dell’universo. Fa parte della diceria, però, che nel mondo stesso ci siano tracce di quest’origine e riferimenti ad essa. E questa è la sola ragione per cui su Dio si possono fare affermazioni tanto diverse&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt; Il libro, edito in Italia da Cantagalli, è il primo di una collana che si intitola, non a caso: "Come se Dio fosse". Mi sembra interessante proprio perchè parte da un assunto che è quello dell'epoca in cui viviamo: La crisi della Verità intesa quale Principio Primo. UN libro che vuole discutere di Dio, da un'ottica cristiana, e che nn tralascia il "sentire" della contemporaneità mi sembra sia da consigliare.&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Robert Spaemann, &lt;em&gt;La diceria immortale, &lt;/em&gt;Cantagalli ed.,2008, 208 p., brossura, 19,80 euro&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788882723705/spaemann-robert/diceria-immortale.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788882723705/spaemann-robert/diceria-immortale.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1896219403496875766?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1896219403496875766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1896219403496875766' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1896219403496875766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1896219403496875766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/11/come-se-dio-ci-fosse.html' title='come se Dio ci fosse...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQ2Ey81deoI/AAAAAAAAAFg/TujDnO4wP4I/s72-c/Spaemann.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7087055351476674674</id><published>2008-10-30T18:50:00.001+01:00</published><updated>2008-10-30T18:50:44.768+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnz7Htxz5I/AAAAAAAAAFY/XC4Y6QuaZoc/s1600-h/scioperi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5263005836568022930" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 262px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnz7Htxz5I/AAAAAAAAAFY/XC4Y6QuaZoc/s320/scioperi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7087055351476674674?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7087055351476674674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7087055351476674674' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7087055351476674674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7087055351476674674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/blog-post.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnz7Htxz5I/AAAAAAAAAFY/XC4Y6QuaZoc/s72-c/scioperi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4001109189717692430</id><published>2008-10-30T18:13:00.003+01:00</published><updated>2008-10-30T18:30:26.554+01:00</updated><title type='text'>L'ultima lezione di Randy Pausch</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnrY5CSruI/AAAAAAAAAFQ/Dfti65qnIHY/s1600-h/randy_pausch.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5262996452418957026" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 320px; CURSOR: hand; HEIGHT: 262px" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnrY5CSruI/AAAAAAAAAFQ/Dfti65qnIHY/s320/randy_pausch.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;L'uomo che vedete accanto è un Uomo che sa di dover morire da lì a poco.Il suo nome è Randy Pausch, 46 anni, professore della  Carnegie Mellon  University e direttore dell'&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.etc.cmu.edu/"&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Entertainment Technology Center&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt; presso la stessa universita', nonche' esponente particolarmente noto della comunita' di Interazione Uomo-Macchina statunitense per le sue ricerche nell'ambito della realta' virtuale e dei videogiochi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Diversamente da tantissime persone "toccate" dalla stessa dolorosa consapevolezza è diventato Qualcuno. Perchè? Perchè ha deciso di utilizzare il tempo rimasto dando una lezione. Direte che c'è di particolare in ciò, visto che l'uomo di cui parliamo è stato (sì, nel frattempo Randy è morto) un professore? Niente, a parte che la lezione ha avuto come titolo "Realizzare veramente i  sogni della tua infanzia" (Really achieving your childhood dreams). E' stato il lascito di un uomo che sa di dover morire. Proprio alla luce di ciò che SA ritiene di dover dire qualcosa a tutti noi: cercate di vivere sforzandovi di realizzare i vostri sogni; altrimenti vivere sarà stato inutile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Bene, interesserà qualcuno sapere che l'ultima lezione è diventata un libro di successo, tradotto anche in italiano per i tipi della Rizzoli. Chi desiderasse riflettere un attimo sulla prospettiva del nostro "essere per la morte" (Heidegger) nn dovrebbe lasciarselo sfuggire.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;span style="color:#009900;"&gt;Pausch Randy e  Zaslow Jeffrey, &lt;em&gt;L' ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore,&lt;/em&gt; Rizzoli,&lt;em&gt; &lt;/em&gt;2008, 231 p., rilegato, 15,00 euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788817023146/pausch-randy-zaslow-jeffrey/ultima-lezione-la-vita.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788817023146/pausch-randy-zaslow-jeffrey/ultima-lezione-la-vita.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4001109189717692430?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4001109189717692430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4001109189717692430' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4001109189717692430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4001109189717692430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/lultima-lezione-di-randy-pausch.html' title='L&apos;ultima lezione di Randy Pausch'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQnrY5CSruI/AAAAAAAAAFQ/Dfti65qnIHY/s72-c/randy_pausch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8909733745796911594</id><published>2008-10-26T12:28:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T12:34:15.948+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQRUhfwcJFI/AAAAAAAAAFI/EOhqGT5gYSQ/s1600-h/derrida_jacques-.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261423199112668242" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 271px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQRUhfwcJFI/AAAAAAAAAFI/EOhqGT5gYSQ/s320/derrida_jacques-.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3333ff;"&gt;JACQUES DERRIDA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;La vita è l'origine non rappresentabile della rappresentazione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;.&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#996633;"&gt;(da La scrittura e la differenza – Einaudi, Torino, 1990)&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8909733745796911594?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8909733745796911594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8909733745796911594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8909733745796911594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8909733745796911594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/jacques-derrida-la-vita-lorigine-non.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQRUhfwcJFI/AAAAAAAAAFI/EOhqGT5gYSQ/s72-c/derrida_jacques-.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2234641263168805272</id><published>2008-10-26T12:00:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T12:21:16.719+01:00</updated><title type='text'>L'uomo di Vetro</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQROBbvmo3I/AAAAAAAAAFA/qovXXQyiwGo/s1600-h/vittorino+andreoli.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261416051209839474" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 160px; CURSOR: hand; HEIGHT: 141px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQROBbvmo3I/AAAAAAAAAFA/qovXXQyiwGo/s320/vittorino+andreoli.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;Ho appena terminato "l'Uomo di vetro" di Vittorino Andreoli. L'Autore è il noto psichiatra veronese, autori di numerosissimi saggi e anche di alcuni romanzi. Di Lui ho letto anche altre opere, tra cui "Lettera ad un Insegnante". Come gli altri, anche "l'Uomo di vetro", mi ha lasciato, alla fine della lettura, con un senso di incompiutezza, come se qualcosa nn tornasse. Anche se, per altri versi, l'opera mi ha convinto. I punti negativi riguardano, soprattutto, una certa retorica pessimista che mi sembra di ri-trovare in tutte l'opere di Andreoli. Un forzato, quanto ripetitivo "ruminamento" sui disagi e i problemi sociali della nostra epoca; il tutto nn supportato da valide proposte positive...nn credo basti ripetere, a mò di ritornello, che la realtà che ci circonda nn va; lo sappiamo bene! Ma quando cominceremo a smettere di piangerci addosso e cercheremo di offrire qualche "ricetta" utile al rilancio? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ff99ff;"&gt;Ciò che invece mi è piaciuto è il coraggio autobiografico dell'opera. Soprattutto laddove l'A. rimarca il proprio essere fragile, il proprio essere sempre pronto a "cadere in pezzi" e, nonostante ciò, il nn aver mai rinunciato alla "partita". Ecco, mi sento di consigliare questo libro, soprattutto, per l'apologia della fragilità. Siamo  (e "dobbiamo" essere) stanchi di indossare "maschere" da duri per celare gli enormi disagi e le fragilità che ci contraddistinguono. E' giunto il momento di avere il coraggio di mostrare le nostre FRAGILITA', e su queste costruire "nuovi" modi di stare al mondo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#ffcccc;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Vittorino Andreoli,&lt;em&gt; L'Uomo di Vetro, &lt;/em&gt;Rizzoli - € 12.00 - Pagine 179&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788817020077/andreoli-vittorino/uomo-vetro.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788817020077/andreoli-vittorino/uomo-vetro.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2234641263168805272?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2234641263168805272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2234641263168805272' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2234641263168805272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2234641263168805272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/luomo-di-vetro.html' title='L&apos;uomo di Vetro'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQROBbvmo3I/AAAAAAAAAFA/qovXXQyiwGo/s72-c/vittorino+andreoli.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6860180856924375244</id><published>2008-10-26T10:47:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T11:20:55.098+01:00</updated><title type='text'>Il furto dell'anima</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ8-V8HSUI/AAAAAAAAAE4/Qpi4j_eXPiw/s1600-h/furto+anima.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261397306414418242" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 147px; CURSOR: hand; HEIGHT: 220px" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ8-V8HSUI/AAAAAAAAAE4/Qpi4j_eXPiw/s320/furto+anima.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#000099;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#000099;"&gt;Non è necessario leggere mille libri per entrare in contatto con il nuovo mondo che ci circonda: basta leggere le pagine divulgative delle notizie scientifiche dei maggiori quotidiani. È già prossimo il tempo in cui ciascuno potrà ordinare via Internet tutte le protesi necessarie al buon funzionamento del suo corpo e tutti i farmaci che possono potenziare il suo apparato sensoriale e le sue funzioni cognitive. Ci saranno cliniche specializzate con medici ingegneri che applicheranno alla nostra massa cerebrale micro-chip che renderanno possibile suonare Beethoven senza aver studiato musica e che forniranno prodotti farmacologici «miracolosi» per stimolare le zone cerebrali, i neuroni e le sinapsi che presiedono alle sensazioni finora imputate alle persone umane. Votare in una cabina elettorale non sarà una scelta tormentata, ma l’effetto automatico di una reazione elettrochimica che trasmette stimoli ad una parte del cervello. Ibridazione con le macchine e «sacrificio al dio protesi» sono le nuove parole che delineano il lessico della narrazione post-umana&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Quella sopra esposta è la presentazione dell'ultimo libro di Pietro Barcellona, giurista e filososofo ma, soprattutto, uno dei pensatori più lucidi del "Bel Paese". In questo lavoro l'A., con il dottorando Garufi, analizza le condizioni del post-human, l'epoca dell'uomo...dopo l'uomo!!!! L'affermazione di fondo è che siamo stati, tutti, privati della nostra anima, ovviamente qui intesa come quel &lt;em&gt;QUALCOSA &lt;/em&gt;che dovrebbe contraddistinguerci. Se siamo tutti costituita da parti inter-scambiabili cosa resta più di noi??? Forse nulla, perchè, come afferma la cultura buddhista da almeno 2 millenni, tutto è privo di esistenza propria, anche noi umani, "&lt;em&gt;tutto è vacuità"&lt;/em&gt; (Battiato). Probabilmente, la crisi di valori che tanto visceralmente tutti percepiamo, dipende, anche (se nn soprattutto), dal nn essere ancora riusciti a comprendere che, in principio, nn c'è nessuna SOSTANZA ma un continuo differimento. Non esiste alcun elemento ultimo in grado di perimetrare l'essere uomo. La difficolta dell'epoca post-human deriva dal nn essere stati in grado, ancora, di darci delle regole che tengano conto di questa Verità.&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;Il libro di Barcellona è, sull'argomento, una delle migliori analisi di questi anni. Evidenzia il senso di smarrimento di noi post-umani, nn ancora in grado di fare i conti con questa realtà. Il lavoro si "apre" con l'analisi del paradigma della modernità, con la sua "fine"; prosegue mostrando cosa significhi vivere la post-modernità; ancora discute l'annuncio della "morte di DIO" e i diversi lemmi del post-human&lt;/span&gt;.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="color:#663366;"&gt;IN ultimo lo consiglio caldamente (e nn perchè l'Autore mi paghi le percentuali sulla vendita!!!)Chi può nn se lo lasci scappare!!!!!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#cc6600;"&gt;Pietro Barcellona, Tommaso Garufi, &lt;em&gt;Il furto dell'anima. La narrazione post-umana,&lt;/em&gt; ISBN 9788822053756, pp. 224, euro 16,00&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788822053756/barcellona-pietro/furto-dell-anima.html"&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;http://www.ibs.it/code/9788822053756/barcellona-pietro/furto-dell-anima.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6860180856924375244?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6860180856924375244/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6860180856924375244' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6860180856924375244'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6860180856924375244'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/il-furto-dellanima.html' title='Il furto dell&apos;anima'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ8-V8HSUI/AAAAAAAAAE4/Qpi4j_eXPiw/s72-c/furto+anima.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8570865710739125112</id><published>2008-10-26T10:23:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T10:45:21.817+01:00</updated><title type='text'>La società del rischio</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ3SFDlSOI/AAAAAAAAAEw/q0vhiz2J_xc/s1600-h/beck.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261391048409958626" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 198px; CURSOR: hand; HEIGHT: 300px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ3SFDlSOI/AAAAAAAAAEw/q0vhiz2J_xc/s320/beck.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#cc6600;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#cc6600;"&gt;Il rischio divora e trasforma tutto. Non è la catastrofe ma l'anticipazione della catastrofe. E' esistente e non esistente, presente e assente, incerto e sospetto. E' il nuovo mastice dell'Occidente e del mondo".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Ulrich Beck è forse il più importante sociologo della contemporaneità, quello che riesce a fornire le più riuscite "chiavi di lettura" atte alla comprensione della realtà che ci circonda. IN questo suo ultimo lavoro  presenta la tesi secondo la quale la società in cui viviamo sarebbe plasmata dal paradigma del RISCHIO. IN altre parole viviamo nella paura di nn poter controllare le infinite minacce cui siamo sogge&lt;/span&gt;tti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;color:#996633;"&gt;"&lt;span style="color:#cc9933;"&gt;Società del rischio significa, precisamente, una costellazione nella quale l’idea che guida la modernità, cioè l’idea della controllabilità degli effetti collaterali e dei pericoli prodotti dalle decisioni, è diventata problematica; una costellazione nella quale il nuovo sapere serve a trasformare i rischi imprevedibili in rischi calcolabili, ma in questo modo a sua volta produce nuove imprevedibilità, ciò che costringe alla riflessione sui rischi. Attraverso questa "riflessività dell’incertezza" l’indeterminabilità del rischio nel presente diventa per la prima volta fondamentale per l’intera società, sicché dobbiamo ridefinire la nostra concezione della società e i nostri concetti sociologici".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Credo sia interessante filtrare le considerazioni di Beck attraverso il paradigma &lt;em&gt;della &lt;/em&gt;BIOPOLITICA, secondo il quale la politica si è presa totalmente carico della vita umana, tanto  da controllarla fin nelle sue dimensioni biologiche fondamentali, di cui nn ultime sn le emozioni, e tra esse la paura. La minaccia che sta dietro ciò è ovvia:una continua riduzione delle libertà del singolo, che viene, fin nelle viscere, plasmato, controllato, strutturato in quelle che sono le sue determinazioni semantiche. Infatti, un soggetto quotidianamente plasmato da messaggi che inducono ansia, angoscia, paura, è ancora libero di determinarsi culturalmente e quindi socialmente???&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;Ulrich Beck, &lt;em&gt;Conditio humana&lt;/em&gt; ,Laterza, Pagine 402 - Formato 14x21 - Anno 2008 - ISBN 9788842085591&lt;/span&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788842085591/beck-ulrich/conditio-humana-rischio.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788842085591/beck-ulrich/conditio-humana-rischio.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8570865710739125112?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8570865710739125112/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8570865710739125112' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8570865710739125112'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8570865710739125112'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/la-societ-del-rischio.html' title='La società del rischio'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQ3SFDlSOI/AAAAAAAAAEw/q0vhiz2J_xc/s72-c/beck.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4523661968586414850</id><published>2008-10-26T09:06:00.002+01:00</published><updated>2008-10-26T09:28:34.113+01:00</updated><title type='text'>Nichilismo, cosa è?</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQqDCF3WcI/AAAAAAAAAEo/PdGtWNxzP2Q/s1600-h/homer-munch.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5261376496265025986" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 214px; CURSOR: hand; HEIGHT: 320px" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQqDCF3WcI/AAAAAAAAAEo/PdGtWNxzP2Q/s320/homer-munch.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il termine è uno di quelli filosoficamente più abusati.Spesso, chi non lo conosce lo associa al "mal di vivere", alla devastazione semantica nel campo dei valori tipica del post-moderno. Cosa è veramente il nichilismo??&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;"Con nichilismo s’intende non solo un’impostazione filosofica ma soprattutto un sintomo diffuso che attraversa tutto l’Occidente, in forma diretta o mascherata. È la netta sensazione dello svuotamento di tutti i fondamenti, siano essi divini o materiali, umani o sociali; ci hanno insegnato che non vi è nulla di certo, che ogni possibile principio o valore può rivelarsi erroneo o inconsistente, che dobbiamo orientarci in base a riferimenti di natura momentanea e relativi ad una particolare situazione. Questa relativizzazione e pluralità dei valori introduce nella cultura occidentale elementi di tolleranza e rispetto per la diversità, e questo è positivo per il vivere sociale; ma se ognuno può avere la sua verità, verità non significa più nulla, e questo porta alla svalutazione dei valori stessi, compreso il valore della tolleranza"&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ovviamente la perdita dei fondamenti ultimi, la scomparsa della verità predicata dal nichilismo, va incontro ad una profonda contraddizione, infatti:il nn esistere del principio primo, della Verità, è anch'essa una verità...quindi siamo in piena ricorsività semantica. Come uscirne????Forse provando ad immaginare tecniche di pensiero meno irrigidite rispetto alla classica logica occidentale, quella dell'A o del -A.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Un interessante articolo lo potete leggere qui:&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.associazioneasia.it/adon.pl?act=doc&amp;amp;doc=126"&gt;http://www.associazioneasia.it/adon.pl?act=doc&amp;amp;doc=126&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4523661968586414850?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4523661968586414850/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4523661968586414850' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4523661968586414850'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4523661968586414850'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/nichilismo-cosa.html' title='Nichilismo, cosa è?'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SQQqDCF3WcI/AAAAAAAAAEo/PdGtWNxzP2Q/s72-c/homer-munch.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2632044477863435540</id><published>2008-10-18T20:18:00.004+02:00</published><updated>2008-10-18T20:21:14.790+02:00</updated><title type='text'>lo stralunato...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPoorD3mLRI/AAAAAAAAAEg/ta1aei47p-0/s1600-h/48abefc362ac5_normal.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258560235146456338" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPoorD3mLRI/AAAAAAAAAEg/ta1aei47p-0/s320/48abefc362ac5_normal.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;              &lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;la valida alternativa allo strapotere dell'uomo di Arcore&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#333399;"&gt;                                                                (siamo messi bene...)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2632044477863435540?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2632044477863435540/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2632044477863435540' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2632044477863435540'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2632044477863435540'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/lo-stralunato.html' title='lo stralunato...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPoorD3mLRI/AAAAAAAAAEg/ta1aei47p-0/s72-c/48abefc362ac5_normal.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5964639049207346305</id><published>2008-10-18T19:59:00.002+02:00</published><updated>2008-10-18T20:15:58.690+02:00</updated><title type='text'>la sinistra inesistente</title><content type='html'>In un momento di particolare tensione sociale, come quello che stiamo vivendo in Italia, in cui il &lt;em&gt;Governo sembra aver deciso di modellare il "Bel Paese" a suon di decreti legge, piacerebbe poter commentare le proposte politiche dell'Opposizione.Sì, sarebbe interessante poter credere che alla politica unilaterale "dell'esecutivo della libertà", si opponessero, dialetticamente, il "ventaglio" di proposte sociali di quella parte politica che per tradizione dovrebbe rappresentare gli interessi dei ceti medio-bassi. Purtroppo, come sempre più ci rendiamo conto, in Italia, nn esiste, politicamente, alcuna alternativa valida allo stra-potere dell'uomo di Arcore. La dittatura che, di fatto, quest'ultimo ha instaurato, deve le SUE fortune, anche, alla inconsistenza politico-intellettuale del movimento di Veltroni, incapace di dire alcunchè di propositivo su nessun fronte. Inutile versare lacrime di coccodrillo per un Italia sempre più privatizzata (in un momento in cui la crisi economica sta dimostrando quanto grave può essere la degenerazione del libero mercato) se poi si è incapaci di offrire la minima proposta per il rilancio del Paese. I guai dell'Italia nn sono (soltanto!!!) quelli di una Nazione governata dall'unico gestore del più potente mezzo di comunicazione di massa (TV), ma quelli di un paese privo di una valida formazione social-riformista.&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5964639049207346305?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5964639049207346305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5964639049207346305' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5964639049207346305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5964639049207346305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/la-sinistra-inesistente.html' title='la sinistra inesistente'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3739645413157499592</id><published>2008-10-18T19:56:00.003+02:00</published><updated>2008-10-18T19:57:16.683+02:00</updated><title type='text'>A volte ritornano...</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPojWZZdt_I/AAAAAAAAAEY/ftzYmOccV8Q/s1600-h/berlusconi_03.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5258554382590261234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPojWZZdt_I/AAAAAAAAAEY/ftzYmOccV8Q/s320/berlusconi_03.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3739645413157499592?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3739645413157499592/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3739645413157499592' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3739645413157499592'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3739645413157499592'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/volte-ritornano.html' title='A volte ritornano...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPojWZZdt_I/AAAAAAAAAEY/ftzYmOccV8Q/s72-c/berlusconi_03.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-373032425109966790</id><published>2008-10-17T08:54:00.002+02:00</published><updated>2008-10-17T09:06:48.407+02:00</updated><title type='text'>Scioperi????NO, grazie!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#333399;"&gt;"L'autunno caldo" sembra sia appena cominciato; gli scioperi si susseguono, e nn solo nel mondo della scuola. L'operato uni-direzionale del Governo viene così criticato, nell'unica modalità rimasta, al di fuori delle aule parlamentari ormai mono-colori. Il diritto al dissenso mediante lo sciopero è l'unica forma di opposizione democratica rimasta a chi nn vuole piegarsi alla dittatura governativa degli esecutivi mono-colori. NN abbiamo alcuna remora nel chiamare col suo nome, vale a dire dittatura post-moderna, l'operato del presente governo che, grazie al totale controllo degli organi di informazione, grazie ad un sapiente uso della retorica, grazie, ancora ma nn infine, all'ignoranza politica di un popolo analfabeta, riesce ad imporre, in forma dispotica, le proprie decisioni politiche (sciagurate quelle della Gelmini, ad es.). Bene, l'ultima "arma" nelle "mani" dell'opposizione sociale, vale a dire lo sciopero, sta per essere riformato, almeno questa è l'intenzione del governo di Sua Maesta Silvio. Che dire??????????C'è da preoccuparsi!!!!!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;a href="http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79952"&gt;http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79952&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-373032425109966790?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/373032425109966790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=373032425109966790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/373032425109966790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/373032425109966790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/scioperino-grazie.html' title='Scioperi????NO, grazie!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-43965288822496082</id><published>2008-10-15T18:49:00.002+02:00</published><updated>2008-10-15T19:02:57.212+02:00</updated><title type='text'>Riformatori dell'Istruzione...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPYh-D870uI/AAAAAAAAAEQ/zbrWm0OgIRw/s1600-h/Gelmini.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5257426965098124002" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPYh-D870uI/AAAAAAAAAEQ/zbrWm0OgIRw/s320/Gelmini.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;Sn sinceramente convinto che, alla lunga, ritornare sugli stessi argomenti risulti controproducente; può dare la legittima impressione di essere affetti da manie di tipo ossessivo...ma nonostante ciò nn posso esimermi dal fornirvi il link con l'intervista alla ex collega di studi della nostra cara Maria Stella della Redenzione Gelmini. Lascia interdetti! Il nostro "caro" ministro nn solo nn "brillava" negli studi ma era anche politicamente apatico...che dire?????? Sn questi i volti "nuovi" che dovrebbero ri-strutturare l'Italia??????ma nn fateci ridere!!!! Anzi, nn fateci piangere che abbiamo terminato le scorte di lacrime...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dall%20Italia&amp;amp;vxClipId=2524_2747df16-9a18-11dd-a6f3-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300"&gt;http://video.corriere.it/?vxSiteId=404a0ad6-6216-4e10-abfe-f4f6959487fd&amp;amp;vxChannel=Dall%20Italia&amp;amp;vxClipId=2524_2747df16-9a18-11dd-a6f3-00144f02aabc&amp;amp;vxBitrate=300&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-43965288822496082?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/43965288822496082/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=43965288822496082' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/43965288822496082'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/43965288822496082'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/riformatori-dellistruzione.html' title='Riformatori dell&apos;Istruzione...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPYh-D870uI/AAAAAAAAAEQ/zbrWm0OgIRw/s72-c/Gelmini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3560892578550916517</id><published>2008-10-12T12:19:00.003+02:00</published><updated>2008-10-12T12:41:09.903+02:00</updated><title type='text'>Napoli...superlativa!!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHPtL07j3I/AAAAAAAAAEI/t7WUBJfyCa4/s1600-h/citta-perfetta-petrella.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256210615293939570" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHPtL07j3I/AAAAAAAAAEI/t7WUBJfyCa4/s320/citta-perfetta-petrella.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; "&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Sanguetta ha sedici anni, è cresciuto nei Quartieri Spagnoli&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-size:85%;"&gt;spaccia e non ha niente da perdere. Nel carcere di Nisida gli offrono di diventare un informatore dei servizi segreti: non può rifiutare, anche se può costargli la vita. Chimicone ha diciott’anni, studia al liceo Genovesi ed è innamorato di Betta; con lei e con gli amici occupa la scuola e fonderà la Barricata Silenziosa, una cellula eversiva che si prepara alla lotta armata. L’Americano è uno sbirro della digos, gli piacciono la musica leggera, la cocaina e le donne; hanno ammazzato Gomez, suo collega e amico, e cerca vendetta.&lt;br /&gt;Tre personaggi, tre destini che La città perfetta insegue per cinque anni, dal 1988 al 1993, in una metropoli dominata dal clan del Sarracino e ferita dalla violenza, dal tradimento e dalla corruzione&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;color:#3366ff;"&gt;Questa la presentazione della Garzanti per l'ultimo lavoro di Angelo Petrella, napoletano, classe 1978. Sembra interessante e...lo è!!!!! Niente a che vedere con le "montature" pubblicitarie tipo "la solitudine dei numeri primi". Qui si "respira" Napoli. Nn quella dei telegiornali, nn quella delle cartoline, nn quella del Berlusconi post-immondizia. La Napoli che il romanzo ti fa vivere è quella Città che già nel Seicento figurava tra gli agglomerati urbani più grandi d'Europa; con i &lt;strong&gt;suoi&lt;/strong&gt; vicoli, la &lt;strong&gt;sua&lt;/strong&gt; cultura, la &lt;strong&gt;sua &lt;/strong&gt;mentalità, le &lt;strong&gt;sue&lt;/strong&gt; relazioni sociali. Disconoscerne la specificità equivale a nn comprenderla nelle &lt;strong&gt;sue&lt;/strong&gt; dinamiche sociali, economiche, culturali. Petrella, invece, la comprende, fin troppo, riuscendo ad offrirci, grazie anche allo stile "ellroyano"utilizzanto per la scrittura, un'epica ricostruzione di una Napoli vera, che in fondo nn è altro che  l' esplosione superlativa dei tratti comuni di quell'Italia di cui fa parte!!! &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:#666666;"&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Angelo Petrella, &lt;em&gt;La città perfetta, &lt;/em&gt;Garzanti 2008, pp. 507, euro 17.60&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788811686453/petrella-angelo/citta-perfetta"&gt;http://www.ibs.it/code/9788811686453/petrella-angelo/citta-perfetta&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3560892578550916517?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3560892578550916517/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3560892578550916517' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3560892578550916517'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3560892578550916517'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/napolisuperlativa.html' title='Napoli...superlativa!!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHPtL07j3I/AAAAAAAAAEI/t7WUBJfyCa4/s72-c/citta-perfetta-petrella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7436982530023051238</id><published>2008-10-12T12:07:00.001+02:00</published><updated>2008-10-12T12:09:22.018+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#000099;"&gt;"La verità è che la verità cambia"&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;                                                                                                Friedrich Nietzsche&lt;br /&gt;                                                                                    Nato nel 1844 e morto nel 1900, &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7436982530023051238?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7436982530023051238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7436982530023051238' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7436982530023051238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7436982530023051238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/la-verit-che-la-verit-cambia-friedrich.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5164379696594760209</id><published>2008-10-12T11:44:00.003+02:00</published><updated>2008-10-12T12:05:09.091+02:00</updated><title type='text'>Medioevo e superstizione</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHHKegxzNI/AAAAAAAAAEA/Jfo-KTqNlOM/s1600-h/drago+medioevo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5256201222921243858" style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHHKegxzNI/AAAAAAAAAEA/Jfo-KTqNlOM/s320/drago+medioevo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'immaginario medievale è quanto di più ricco, e di più suggestivo, si possa immaginare.Streghe, fate, demoni, fantasmi e folletti sn alcuni degli abitanti di questo "mondo" mentale. Chi volesse indagarlo, soprattutto nella sua genesi storica, nn può farsi sfuggire un meraviglioso lavoro che gli ha dedicato J.C.Schmitt, l'erede di J.Le GOff. Credo che soltanto l'ultima indicazione basti a delineare la caratura dell'Autore che, come il maestro, si occupa prevalentemente dell'universo  mentale dei nostri pro-genitori medievali.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Il libro, pubblicato per la Laterza, in circa 150 pagine, divise in 5 capitoli, prova (e a mio giudizio riesce) a delineare l'insieme delle credenze "superstiziose" costituenti la galassia mentale dei medievali. Interessante è il collegamento con la cultura pre-cristiana delle campagne, mai definitivamente scomparsa, sempre "combattuta" dalla Chiesa. Un utile raffronto può essere fatto con i lavori di Ginzburg, soprattutto quelli che, a partire dal "Formaggio e i vermi", affermano l'esistenza di una cultura popolare prettamente caratterizzata da un suo immaginario specifico.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;J.C.Schmitt, &lt;em&gt;Medioevo superstizioso&lt;/em&gt;, Laterza, Roma Bari 2004, pp. 159, euro 7.50.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788842073437/schmitt-jean-claude/medioevo-laquosuperstiziosoraquo.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788842073437/schmitt-jean-claude/medioevo-laquosuperstiziosoraquo.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5164379696594760209?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5164379696594760209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5164379696594760209' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5164379696594760209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5164379696594760209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/medioevo-e-superstizione.html' title='Medioevo e superstizione'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPHHKegxzNI/AAAAAAAAAEA/Jfo-KTqNlOM/s72-c/drago+medioevo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-936251273729432794</id><published>2008-10-11T19:35:00.001+02:00</published><updated>2008-10-11T19:37:52.187+02:00</updated><title type='text'>Ridiamoci su...</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:180%;color:#cc0000;"&gt;&lt;em&gt;Quanti marxisti ci vogliono per cambiare una lampadina? Nessuno, la lampadina gia' contiene in se' il germe della propria distruzione.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-936251273729432794?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/936251273729432794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=936251273729432794' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/936251273729432794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/936251273729432794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/ridiamoci-su.html' title='Ridiamoci su...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1670423466963624473</id><published>2008-10-11T18:57:00.003+02:00</published><updated>2008-10-11T19:32:09.620+02:00</updated><title type='text'>Shakespeare...filosofo??????</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPDbyalIUjI/AAAAAAAAADw/BtSbmz25vxw/s1600-h/shakespeare.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5255942424316367410" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPDbyalIUjI/AAAAAAAAADw/BtSbmz25vxw/s320/shakespeare.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Del Bardo si è detto quasi tutto; la sua poetica è stata sviscerata nei minimi particolari; i suoi drammi vengono quotidianamente rappresentati nei teatri di tutto il mondo. Cosa si poteva (o si doveva) dire ancora del Nostro???? Il suo essere, anche (soprattutto), un filosofo!!!! Colin McGinn, un professore di filosofia di Miami, ha analizzato sei tra le maggiori opere di Shakespeare (Amleto, Otello, RE Lear, Macbeth, Sogno di una notte di mezza estate e La tempesta) "scoprendo" il carattere profondamente teoretico delle problematiche presenti all'interno dei "lavori".  Secondo McGinn, il Bardo, avrebbe cercato di problematizzare e rispondere a questioni metafisiche quali la "sussistenza" dell'Io;il problema dello scetticismo; l'effettivo ruolo svolto dal linguaggio nella comunicazione umana. Insomma, davvero una bella serie di problematiche!!! Shakespeare sarebbe stato influenzato, soprattutto, da Montaigne, il cui relativismo culturale lo avrebbe condotto su posizioni sempre più scettiche. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;A dire la verità qualche dubbio il libro me lo ha lasciato, ad es. quando si dimentica di citare Stanley Cavell, tra i maggiori filosofi che si sn occupati del Bardo, o quando si pensa ad un'influenza su Wittgenstein, mha...&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Comunque, in definitiva,  mi sento di consigliare questo libro come propedeutico a quelli che sullo stessa tema hanno trattato Cavell e il "nostro" Gilberto Sacerdoti&lt;/span&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#3366ff;"&gt;Colin McGinn, &lt;em&gt;Shakespeare filosofo.Il significato nascosto nella sua opera,&lt;/em&gt; Fazi editore, euro 19, pp. 256.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788881129447/mcginn-colin/shakespeare-filosofo-significato.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788881129447/mcginn-colin/shakespeare-filosofo-significato.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1670423466963624473?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1670423466963624473/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1670423466963624473' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1670423466963624473'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1670423466963624473'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/10/shakespearefilosofo.html' title='Shakespeare...filosofo??????'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SPDbyalIUjI/AAAAAAAAADw/BtSbmz25vxw/s72-c/shakespeare.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6909846346274756841</id><published>2008-09-29T19:42:00.002+02:00</published><updated>2008-09-29T19:46:21.669+02:00</updated><title type='text'>Citazioni contro...</title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#339999;"&gt;Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;                                                                                   &lt;a class="l_aut" title="Leggi tutte le citazioni di questo autore." href="http://www.citazioni.tk/archivio/autore/paulo-coelho/"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;Paulo Coelho&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt; (1947), scrittore brasiliano.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#990000;"&gt;Ma esiste un io che nn sia ciò che gli altri hanno fatto di noi?&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#990000;"&gt;                                                                                        &lt;/span&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;Fabio Milazzo&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6909846346274756841?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6909846346274756841/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6909846346274756841' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6909846346274756841'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6909846346274756841'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/citazioni-contro.html' title='Citazioni contro...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8803826361655007505</id><published>2008-09-29T17:08:00.003+02:00</published><updated>2008-09-29T17:37:42.524+02:00</updated><title type='text'>Economia e...filosofia: Amartya Sen</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SODve2VsA_I/AAAAAAAAADg/ulySMvliYIE/s1600-h/Amartya_Sen_NIH.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251460478775591922" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SODve2VsA_I/AAAAAAAAADg/ulySMvliYIE/s320/Amartya_Sen_NIH.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;In tempi in cui all'ordine del giorno vi sn i crolli finanziari, in cui la crisi è così tangibile che la "patria" del liberismo arriva a "nominare" lo spettro della nazionalizzazione, mi sembra che sia il caso di chiedersi, con maggiore vigore rispetto al passato se il ns sia davvero il "migliore dei mondi possibili"...&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Un interessante critica al capitalismo del "PIL a tutti i costi", l'ha posta in essere il filosofo economista qui accanto ritratto:Amartya Sen.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Egli si è domandato (e lo ha domandato a tutti noi):più PIL equivale a più benessere?&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Secondo SEn no, assolutamente! La felicità, per l'uomo, sarebbe la conseguenza della PIENA realizzazione personale...l'&lt;em&gt;eudaimonia&lt;/em&gt; di Aristotele. Dello Stagirita vengono, però, criticate le indicazioni utili per raggiungere il benessere, quelle liste dei fini che renderebbero tutti gli uomini uguali.Sen, invece, rifacendosi alla tradizione indiana, di cui è figlio, ritiene ogni individuo "diverso", con un proprio &lt;em&gt;daimon&lt;/em&gt;, cioè con delle potenzialità peculiari e uniche da sviluppare.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In tale ottica "giusta" risulta essere nn la società del PIL, ma quella che cerca di soddisfare l'indice dello sviluppo umano. Questo indice riconosce, proprio, la singola realizzazione personale, anche se essa nn coincide con un aumento del PIL (ad es. nel caso della spiritualità).&lt;/div&gt;&lt;div&gt;In definitiva, un'interessante proposta che, come è ovvio, con molta difficoltà penetrerà il "muro di gomma" del capitalismo mondiale. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8803826361655007505?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8803826361655007505/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8803826361655007505' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8803826361655007505'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8803826361655007505'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/economia-efilosofia-amartya-sen_29.html' title='Economia e...filosofia: Amartya Sen'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SODve2VsA_I/AAAAAAAAADg/ulySMvliYIE/s72-c/Amartya_Sen_NIH.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7062805470872822214</id><published>2008-09-28T18:22:00.001+02:00</published><updated>2008-09-28T18:35:00.636+02:00</updated><title type='text'>il proverbio del capitalismo:una morte al giorno...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN-xFRFJ-mI/AAAAAAAAADQ/ElICOFb6eLc/s1600-h/Morti-bianche-3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5251110394579778146" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN-xFRFJ-mI/AAAAAAAAADQ/ElICOFb6eLc/s320/Morti-bianche-3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;                                                    Forse è meglio nn aggiungere altro...&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7062805470872822214?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7062805470872822214/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7062805470872822214' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7062805470872822214'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7062805470872822214'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/il-proverbio-del-capitalismouna-morte.html' title='il proverbio del capitalismo:una morte al giorno...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN-xFRFJ-mI/AAAAAAAAADQ/ElICOFb6eLc/s72-c/Morti-bianche-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1705491814313494301</id><published>2008-09-28T17:27:00.006+02:00</published><updated>2008-09-28T18:16:34.027+02:00</updated><title type='text'>Ministri a...vita!!!</title><content type='html'>&lt;span style="color:#330099;"&gt;Credevate di averle sentite tutte, ehhh???? No, e per questo ringraziamo la nostra cara Maria Stella della Redenzione. Dopo il maestro unico, per il risanamento d'Italia, è necessario anche il Governo unico. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;IL link segnalato alla fine del post vi dirà qualcosa di più in merito...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;In verità, sembrano battute di un pessimo film, in cui il politico, per aizzarsi contro la popolazione, gioca a spararle sempre più grosse (lo smantellamento della scuola, la critica agli insegnanti del Meridione, il Governo Unico...).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Come possiamo, sinceramente, attenderci qualcosa di costruttivo su queste basi???&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Allego il link. per leggere le ultime della Gelmini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://risodegliangeli.corriere.it/2008/09/gelmini-propongo-il-governo-un.html"&gt;http://risodegliangeli.corriere.it/2008/09/gelmini-propongo-il-governo-un.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1705491814313494301?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1705491814313494301/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1705491814313494301' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1705491814313494301'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1705491814313494301'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/ministri-avita.html' title='Ministri a...vita!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3146115249138114068</id><published>2008-09-27T09:16:00.003+02:00</published><updated>2008-09-27T09:38:44.589+02:00</updated><title type='text'>IL Gesù di Marguerat.</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN3fSdZnCxI/AAAAAAAAADI/-esyT41ggSM/s1600-h/Marguerat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5250598248806550290" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN3fSdZnCxI/AAAAAAAAADI/-esyT41ggSM/s320/Marguerat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Il XX secolo ha registrato degli enormi progressi nel campo della ricerca storiografica su Gesù. Una ricerca che, anche se con molte difficoltà, è andata nella direzione della "libera" indagine "scientifica" (per quanto questo termine possa valere nel campo della storiografia) sull'Uomo di Nazareth; libera, rispettivamente, dagli opposti estremismi dell'apologia ecclesiale e della denigrazione del becero laicismo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Un'opera che mi sentirei di consigliare, a chi volesse una "prima" infarinatura sullo stato della ricerca storiografica su Gesù, è quella di Daniel Marguerat, forse il più importante studioso dell'esegesi storico-critica di area francofona. L'Autore, in realtà, ha scritto numerosi saggi sulla figura di Gesù, i più importanti dei quali sn raccolti in "&lt;em&gt;Jesus de Nazareth. Nouvelles approches d'une enigme".  &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;L'opera qui consigliata, invece, è soltanto un'agilissima  presentazione vertente sui dati maggiormente accettati dalla comunità degli studiosi, relativamente al Gesù Storico.  Si parla, ovviamente, di ciò che i dati permettono di ipotizzare sulla possibile "auto-coscienza" di Gesù; il ruolo della &lt;em&gt;Basileia&lt;/em&gt; di Dio nel Suo Annuncio; ancora, il suo apparire "un guaritore", e un esorcista; il rapporto con le genti, con la Legge, con i compagni; il "suo" rapporto con Dio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;Un testo che, in circa un centinaio di pagine, riesce a condensare quasi tutti gli argomenti "principali" della "ricerca" "sull'Uomo di Nazareth", nn in maniera riduttiva, nn può nn essere, da me, che stra-consigliato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000066;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#330033;"&gt;Daniel Marguerat, &lt;em&gt;L'uomo che veniva da Nazareth. Che cosa si può sapere oggi su Gesù,&lt;/em&gt;"Piccola collana moderna", pp. 112, Euro 8,00, cod. 88-7016-537-X.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;/div&gt;&lt;div&gt; &lt;a href="http://www.claudiana.it/php/mostrascheda.php?nscheda=88-7016-537"&gt;http://www.claudiana.it/php/mostrascheda.php?nscheda=88-7016-537&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3146115249138114068?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3146115249138114068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3146115249138114068' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3146115249138114068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3146115249138114068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/il-ges-di-marguerat.html' title='IL Gesù di Marguerat.'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SN3fSdZnCxI/AAAAAAAAADI/-esyT41ggSM/s72-c/Marguerat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8040801383412877790</id><published>2008-09-26T17:06:00.005+02:00</published><updated>2008-09-26T17:22:23.343+02:00</updated><title type='text'>L'Ultimo "Bizantino"</title><content type='html'>&lt;span style="color:#663333;"&gt;L'IMpero Romano d'Oriente cessò di esistere, come ben sappiamo, nel 1453, letteralmente devastato dalle "furie turche" di Maometto II. Una civiltà, quella bizantina, che, tra alti e bassi, riuscì, per oltre un millennio (dalla fondazione di Costantinopoli), a ri-formulare, e tenere in vita, le istanze sociali e culturali della romanità decaduta. Ora, il "clima" che si respirava a Bisanzio-Costantinopoli, in quegli anni immediatamente precedenti la "caduta", è ben percepibile nella cronaca scritta da Giorgio Sfranze, gentiluomo del seguito di Costantino Paleologo (1405-1453), l’ultimo imperatore di Bisanzio, e suo amico d’infanzia. &lt;&lt;sfranze&gt;&gt;, suggellando, così un'amicizia lunga tutta una vita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663333;"&gt;L'opera è appena stata pubblicata per i tipi della SEllerio, che, ancora una volta, si dimostrano pieni di coraggio, guadagnandosi un posto d'onore tra le avanguardie culturali del Paese (senza alcuna retorica!!!!!).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#660000;"&gt;&lt;span style="color:#330099;"&gt;Giorgio Sfranze «Paleologo. Grandezza e caduta di Bisanzio», ed.Sellerio Palermo&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a class="autolink" href="http://wm9.infinito.it/wm_infinito/redir.php?http://www.sellerio.it/merchant.php?bid=2105" target="_blank"&gt;http://www.sellerio.it/merchant.php?bid=2105&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8040801383412877790?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8040801383412877790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8040801383412877790' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8040801383412877790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8040801383412877790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/lultimo-bizantino.html' title='L&apos;Ultimo &quot;Bizantino&quot;'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3155399771537144584</id><published>2008-09-26T16:52:00.002+02:00</published><updated>2008-09-26T17:03:30.973+02:00</updated><title type='text'>Serve a qualcosa...???</title><content type='html'>&lt;span style="color:#006600;"&gt;Come indicavo nel mio ultimo post, sembra che la "compagine" supportante il nostro "caro" Ministro dell'Istruzione abbia, alla fine, deciso l'inserimento, di noi frequentanti il IX ciclo SISSIS, nelle "famigerate" G.a.E....tutto bene???? Tutt'altro!!!! INfatti nn ci verranno riconosciuti i punti maturati alla fine dei 2 anni (da 30 a 42) e verremo collocati in coda a tutti, tutto ciò al di là del punteggio maturato!!!!! Ciò è palesemente anti-costituzionale, come dimostra la sentenza N.168 dell'ANNO 2004. Di seguito un link presso il quale può essere visionata la suddetta sentenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Nessuno riconoscerà i nostri diritti se non presseremo affinchè ciò sia fatto!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;NN deleghiamo agli altri l'impegno e l'azione che spetta a noi...in prima persona!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#336666;"&gt;Anche questo è un dovere civico!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;HOMO FABER FORTUNAE SUAE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.giurcost.org/decisioni/index.html"&gt;http://www.giurcost.org/decisioni/index.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3155399771537144584?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3155399771537144584/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3155399771537144584' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3155399771537144584'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3155399771537144584'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/serve-qualcosa.html' title='Serve a qualcosa...???'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4950762163758971335</id><published>2008-09-25T19:07:00.002+02:00</published><updated>2008-09-25T19:13:27.056+02:00</updated><title type='text'>Decisioni...monche!!!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Siamo alle solite!!!!!La situazione di noi frequentanti l'ultimo ciclo delle Scuole di Specializzazione per l'Insegnamento secondario, è stata risolta, dal nostro "caro" Governo, con una decisione "monca"!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Immediatamente pensiamo:...."all'italiana"!!!!!!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#ff0000;"&gt;Di seguito fornisco l'articolo dell'Anief relativo alle ultime decisioni della Gelmini&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;2 OTTOBRE: TUTTI A ROMA&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;homo faber fortunae suae&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Permalink a Il 2 ottobre tutti a Roma: NO alla coda anticostituzionale" href="http://www.nonociclo.blogscuola.it/?p=626" rel="bookmark"&gt; NO alla coda anticostituzionale&lt;/a&gt;25 Settembre 2008&lt;br /&gt;ANIEFAssociazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione&lt;br /&gt;www.anief.org anief2003@libero.it&lt;br /&gt;Il IX ciclo è in coda alle GaE: chiediamo l’inserimento a pettine.Il 2 ottobre a Roma a manifestare.&lt;br /&gt;Nella seduta del 23 settembre 2008, la VII Commissione della Camera ha approvato l’emendamento 5.06 del relatore all’AC 1634/2008 (conversione del DL 137/2008) inserendo in coda nelle graduatorie ad esaurimento gli specializzandi delle SSIS, AFAM, COBASLID, SFP, Strumento musicale e didattica della musica, e confermando lo spostamento in coda da una provincia all’altra dei docenti inseriti. Sono stati dichiarati preclusi gli emendamenti del PD che prevedevano l’inerimento a pettine, e il diritto all’inserimento nelle GaE dei docenti che hanno congelato i corsi.&lt;br /&gt;L’emendamento approvato, nella misura in cui inserisce in coda gli aspiranti e mette in coda chi si trasferisce da una graduatoria all’altra è illegittimo e non conforme al dettato costituzionale perché istituisce di fatto una quarta fascia, rimanendo le graduatorie esaurite. Nel primo caso si violano i diritti dei docenti che hanno seguito un percorso analogo e hanno conseguito medesimo titolo ai sensi della Legge 333 del 2001, e sarà facile ottenere giustizia nei tribunali vista la giurisprudenza esistente. Nel secondo caso si lede la mobilità interprovinciale dei docenti sebbene il CCNL disponga per gli immessi in ruolo completa libertà di spostamento per assegnazioni provvisorie e trasferimenti, e si attende la sentenza del Tar Lazio del 6 novembre prossimo su ricorso promosso dall’avv. Miceli per l’ANIEF contro la penalizzazione in coda.&lt;br /&gt;Nel dibattito parlamentare, svolto alla presenza del Ministro Gelmini, l’on. Russo del PD ha espressamente dichiarato l’illegittimità dell’inserimento in coda, viste le sentenza del Tar contro l’istituzione della quarta fascia delle permanenti del 2001, che diede origine proprio alla legge 333 di interpretazione autentica, e l’anticostituzionalità, vista la sentenza n. 168 del 2004 della suprema corte e l’art. 51 della Costituzione, dichiarando che ripresenterà analoghi emendamenti in aula e la pregiudiziale della costituzionalità sulla «coda». Il relatore e il ministro, di fronte, alle sue affermazioni, si sono mostrate disponibili ad approfondire la questione e a modificare il testo in aula, se lo riterranno opportuno gli uffici legali. Il 29 inizia il dibattito parlamentare in diretta anche televisiva, poi il testo sarà votato e passerà all’esame del Senato.&lt;br /&gt;A questo punto, noi vigileremo e chiediamo agli specializzandi di venire a manifestare davanti il MIUR (largo Bernardino da Feltre ore 9-13) il 2 ottobre 2008, sperando che il ministro ascolti le motivazioni di una mobilitazione che è legittima, che è stata denunciata ampiamente alla Stampa e che può condurre soltanto all’inserimento a pieno titolo degli aspiranti nelle graduatorie, e alla libera mobilità del personale già inserito da una provincia all’altra.&lt;br /&gt;Ogni altra soluzione sarebbe facilmente perseguibile nei tribunali.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4950762163758971335?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4950762163758971335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4950762163758971335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4950762163758971335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4950762163758971335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/decisionimonche.html' title='Decisioni...monche!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1308888864738782270</id><published>2008-09-24T18:07:00.007+02:00</published><updated>2008-09-24T19:05:27.739+02:00</updated><title type='text'>I Lanzi...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNpl-lIjfvI/AAAAAAAAADA/wJN8xWF-J80/s1600-h/Doppelsoldner-3.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249620441448021746" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNpl-lIjfvI/AAAAAAAAADA/wJN8xWF-J80/s320/Doppelsoldner-3.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Forse, il mito dei Lanzichenecchi, soprattutto per noi italiani, è legato in particolar modo alle "famose righe" del Manzoni contenute nel XXXIX capitolo dei Promessi Sposi:&lt;&lt;...son diavoli...sono anticristi...devastano!&gt;&gt; Chi nn le ricorda??? &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#663300;"&gt;Recentemente il bel film di E.Olmi, "Il mestiere delle armi" ne ha rinvigorito la leggenda: schiere di fanti, armati di picca, che attraversano l'Italia lasciandosi alle spalle distruzione...&lt;br /&gt;A quanto mi risulta in italiano fino a qualche anno fa nn esisteva nulla sull'argomento, al di là di citazioni e articoli all'interno di opere a carattere generale, poi finalmente è stato pubblicato un libro che nn esito definire "interessantissimo". E' una monografia sul corpo dei Lanzi, a carattere antropologico, che si preoccupa di analizzare, in maniera davvero esaustiva, diversi aspetti (in verità quasi tutti quelli immaginabili): le radici, con il reclutamento, i luoghi di provenienza dei fanti e "i misteri del nome"; ancora il vestiario, il soldo, il giuramento, la "lettera d'impegno"; la struttura organizzativa, i gradi di comando, le mansioni e il "sindacato" del corpo; la vita nei momenti di pausa dalla guerra con l'evidenza della precarietà di un mestiere "a rischio",e... tanto, tanto, veramente tanto altro!&lt;br /&gt;Chi fosse interessato all'argomento, e più in generale al contesto nn se lo lasci scappare!!&lt;/span&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;R.Baumann, &lt;em&gt;I Lanzichenecchi,&lt;/em&gt; Einaudi, Torino 1996, Euro 21,69&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806143985/baumann-reinhard/lanzichenecchi-loro-storia.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788806143985/baumann-reinhard/lanzichenecchi-loro-storia.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1308888864738782270?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1308888864738782270/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1308888864738782270' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1308888864738782270'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1308888864738782270'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/i-lanzi.html' title='I Lanzi...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNpl-lIjfvI/AAAAAAAAADA/wJN8xWF-J80/s72-c/Doppelsoldner-3.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2478471859556742299</id><published>2008-09-23T19:57:00.000+02:00</published><updated>2008-09-23T19:58:02.131+02:00</updated><title type='text'>In attesa dello stenografico dalla camera...</title><content type='html'>Vediamo cosa ne esce fuori...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma, 23 set. (Apcom) - La commissione Cultura della Camera ha terminato, dopo oltre cinque ore di seduta, l’esame degli emendamenti al decreto scuola, che da lunedì passa all’esame dell’aula di Montecitorio. All’uscita dalla riunione, il ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini parla di “clima sereno, di confronto” e il relatore Valentina Aprea (Pdl), presidente della commissione, esprime “soddisfazione per il dibattito”, ma l’opposizione, per bocca della capogruppo Pd in commissione Manuela Ghizzoni, sottolinea “l’atteggiamento di chiusura del governo su quasi tutti i nostri emendamenti”. Nel corso della seduta, c’è stato spazio anche per uno scontro polemico sul tema del “dialogo”. Al Pd che accusava il governo di rifiutare il confronto, il ministro ha replicato: “Non si può invocare il dialogo mentre voi organizzate le piazze”. &lt;em&gt;&lt;strong&gt;Poche le modifiche significative approvate. La più sensibile, l’inserimento dei docenti del nono ciclo Ssis (la scuola di formazione post laurea per gli insegnanti) nelle graduatorie ministeriali, anche se restano punti di vista diversi tra maggioranza e opposizione su come dovrebbero essere formulate le graduatorie.&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt; Per l’esame di terza media “torna - spiega Aprea - il giudizio e la certificazione delle competenze”. Infine, toccherà al relatore provare a formulare un emendamento di tutta la commissione sulla norma che prevede la bocciatura anche per una sola insufficienza. Il Pd ha ritirato il suo emendamento in attesa di verificare la proposta che la presidente Aprea porterà in aula. Sulla scuola comunque lo scontro resta molto duro. Il Pd nel fine settimana conferma la sua mobilitazione in tutta Italia: “Viene ridotto - spiega Ghizzoni - il tempo di diritto offerto ai ragazzi, questo le famiglie italiane lo devono sapere”. Mentre il nuovo segretario della Flc-Cgil, Mimmo Pantaleo, annuncia: “Stiamo lavorando per indire in breve tempo, assieme a tutti i sindacati, una manifestazione nazionale dei settori della conoscenza e uno sciopero generale della scuola”. Gelida la replica del ministro Gelmini: “Non commento - dice - ognuno si rappresenta come meglio crede”.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2478471859556742299?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2478471859556742299/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2478471859556742299' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2478471859556742299'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2478471859556742299'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/in-attesa-dello-stenografico-dalla.html' title='In attesa dello stenografico dalla camera...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7131897074505257980</id><published>2008-09-23T19:53:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T19:54:51.709+02:00</updated><title type='text'>Ridiamoci su...</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNktQkneX5I/AAAAAAAAACo/h79wv7lUi_g/s1600-h/vignetta-montezemolo-evasio.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5249276603407425426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNktQkneX5I/AAAAAAAAACo/h79wv7lUi_g/s320/vignetta-montezemolo-evasio.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7131897074505257980?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7131897074505257980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7131897074505257980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7131897074505257980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7131897074505257980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/ridiamoci-su.html' title='Ridiamoci su...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNktQkneX5I/AAAAAAAAACo/h79wv7lUi_g/s72-c/vignetta-montezemolo-evasio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2316132402147423008</id><published>2008-09-23T19:23:00.001+02:00</published><updated>2008-09-23T19:29:07.830+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#339999;"&gt;"Per quanto viaggiamo in tutto il mondo per trovare ciò che è bello, dobbiamo portarlo con noi oppure non lo troveremo."&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;                                                                                      &lt;span style="color:#993399;"&gt;Ralph Waldo Emerson&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;                                                                                                                              Nato nel 1803 e morto nel 1882, poeta, filosofo e saggista americano.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2316132402147423008?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2316132402147423008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2316132402147423008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2316132402147423008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2316132402147423008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/per-quanto-viaggiamo-in-tutto-il-mondo.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4326380861934579623</id><published>2008-09-23T17:54:00.002+02:00</published><updated>2008-09-23T18:10:04.625+02:00</updated><title type='text'>Ginzburg-Davidson</title><content type='html'>Ho già parlato di A.I.Davidson, del suo "eclettismo" culturale e del suo proseguire la ricerca lungo la strada tracciata da Foucault. Di Ginzburg nn credo ci sia bisogno di dire nulla; citiamo "soltanto" il suo lavoro più famoso: "IL formaggio e i vermi"; un'opera "famosissima" che conoscono in moltissimi anche al di fuori della cerchia degli "storici".&lt;br /&gt;Bene, questi 2 intellettuali, qualche tempo, fa si sn confrontati, a Udine, sul tema della "valutazione morale" da parte di chi fa storia. Ovviamente il dibattito è di quelli "potenzialmente" infiniti, vi entrano "in gioco" temi quali: l'obiettività dello studioso; il suo essere, comunque, "gettato" in un orizzonte di senso che  ne "plasma" le valutazioni e i giudizi; il suo avere una sensibilità, dei gusti, dei pre-concetti, in altre parole il suo essere Uomo. Bene, vista la complessità del tema nn si potevano scegliere due intellettuali migliori per affrontarlo.&lt;br /&gt;Di seguito un breve resoconto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è stato ieri mattina, alla chiesa di San Francesco di Udine, un interessante faccia a faccia tra due personaggi fuori del comune, nell'ambito della manifestazione &lt;a style="COLOR: rgb(102,0,0)" href="http://www.vicinolontano.it/"&gt;Vicino/lontano&lt;/a&gt;. Da una parte &lt;a style="COLOR: rgb(102,0,0)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Ginzburg"&gt;Carlo Ginzburg&lt;/a&gt;, storico di fama internazionale, ma soprattutto intellettuale sui generis, capace di alternare studi ad ampissimo raggio sull’immagine del sabba ad affascinanti analisi microstoriche sull’idea di rappresentazione, sul rapporto tra storia, retorica e prova e sulle tecniche letterarie di straniamento. Vulcanico e geniale, Ginzburg segue la via della filologia per parlare di questioni attualissime. Di fronte a lui, col cranio rasato e una folta barba da profeta, c’è &lt;a style="COLOR: rgb(102,0,0)" href="http://en.wikipedia.org/wiki/Arnold_Davidson"&gt;Arnold Davidson&lt;/a&gt;, filosofo, uno dei più interessanti continuatori del lavoro di &lt;a style="COLOR: rgb(102,0,0)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Michel_Foucault"&gt;Michel Foucault&lt;/a&gt;, capace di coniugare il rigore della scuola analitica (è stato allievo di Rawls e Putnam) all’allegra sfrontatezza del pensiero francese contemporaneo. Davidson, già prestigiatore e promettente batterista jazz fermato da un problema a una mano, insegna a Chicago ed è il prototipo dell’accademico americano acuto e fuori dalle convenzioni (orecchino e maglietta stropicciata stanno a dimostrarlo…) e ha in uscita in traduzione italiana il suo fondamentale &lt;a style="COLOR: rgb(102,0,0)" href="http://www.hup.harvard.edu/catalog/DAVEME.html"&gt;The Emergence of Sexuality&lt;/a&gt;. In mezzo, a moderare, Pier Aldo Rovatti. Lo scambio tra Ginzburg e Davidson, uniti da stima e amicizia reciproca, è andato al cuore di un tema vicino al senso della pratica del counseling: Cosa vuole dire entrare in rapporto con l’altro? Davidson, preciso e tagliente, nel suo italiano praticamente perfetto, mette al centro della discussione un tema fondamentale: è possibile per chi si occupa di storia, e che dovrebbe cercare di essere il più obiettivo possibile, fare i conti con l’idea di valutazione morale? Riprendendo da Primo Levi l’idea della necessità di cercare di raggiungere un’obiettività assoluta nel suo resoconto dell’esperienza del lager, Davidson sottolinea l’importanza di tener conto dei giudizi impliciti, di quella stratificazione di valutazioni e punti di vista che si depositano anche all’interno della parola più “oggettiva”. Ginzburg riparte da lì sottolineando l’importanza di fare i conti con l’idea di distanza e di straniamento. Per imparare il mestiere di vivere occorre forse esercitarsi a mettere in discussione il proprio punto di vista, per arrivare al punto in cui i pregiudizi reciproci, invece di cancellarsi, vengono alla luce e aiutano a costruire un piano di confronto comune. Ogni testo, dice Ginzburg, è per lo storico soprattutto un modo per lavorare sull’opacità. Non possiamo pensare di vivere in un mondo trasparente in cui ogni segno e ogni parola che ci scambiamo (per iscritto o meno) è immediatamente evidente. Il fatto che la comprensione sia difficile non è un ostacolo, ma una ricchezza, una risorsa per imparare realmente a tradurre le nostre esperienze e riuscire ad accogliere il punto di vista dell’altro senza rinunciare al proprio universo valoriale. Perché alla fine, nell’incontro con l’altro, impariamo soprattutto cosa vuole dire essere se stessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peccato sia avvenuto nel silenzio degli organi d'ainformazione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4326380861934579623?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4326380861934579623/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4326380861934579623' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4326380861934579623'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4326380861934579623'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/ginzburg-davidson.html' title='Ginzburg-Davidson'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8557256333302563927</id><published>2008-09-20T19:33:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T20:01:12.957+02:00</updated><title type='text'>Adulteri per...nascita!!!</title><content type='html'>Proprio oggi, ascoltavo al tg 5 questa notizia:un istituto di ricerca di Stoccolma avrebbe individuato il gene "colpevole" del tradimento...Mha! Gli uomini tradirebbero secondo il principio di quantità, le donne secondo quello di qualità...le battute sn scontate!!!&lt;br /&gt;Che si possa ridurre l'intero "spettro" dei comportamenti umani ad una questione di geni, dimenticando i condizionamenti sociali, culturali, familiari, esperenziali, è qualcosa che mi lascia molto perplesso. Ciò che è indubbio è l'enorme rilevanza culturale assunta dal tema delle "corne"! sull'argomento, sta per essere pubblicato, per le edizioni Dedalo, un volume che analizza, basandosi su di un "ricco" apparato bibliografico e di fonti dell'epoca, il tema dell'adulterio nell'arco di tempo che va tra il medioevo e l'età moderna. Il lavoro, un classico studio di storia sociale, si pre-annuncia interessantissimo.Attendiamo la sua "uscita" per confermare (speriamo nn dover smentire!!!) le nostre aspettative.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Daumas Maurice, Adulteri e cornuti. Storia della sessualità maschile tra Medioevo e modernità, Dedalo, 400 pp., ril.,€ 26,00. (Pubblicazione prevista: Novembre 2008)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8557256333302563927?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8557256333302563927/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8557256333302563927' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8557256333302563927'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8557256333302563927'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/adulteri-pernascita.html' title='Adulteri per...nascita!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5469133465858245137</id><published>2008-09-20T19:10:00.003+02:00</published><updated>2008-09-20T19:14:24.885+02:00</updated><title type='text'>Randy Pausch</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#009900;"&gt;Dite sempre la verità. Vali quanto le tue parole&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;Randy Pausch, &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#3366ff;"&gt;&lt;span style="color:#ff6600;"&gt;"L' ultima lezione. La vita spiegata da un uomo che muore"&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5469133465858245137?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5469133465858245137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5469133465858245137' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5469133465858245137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5469133465858245137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/randy-pausch.html' title='Randy Pausch'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3110436428611333422</id><published>2008-09-19T19:15:00.000+02:00</published><updated>2008-09-19T19:20:01.310+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNPec08nL3I/AAAAAAAAACg/7QiDklMBzxk/s1600-h/foucaultcaricat.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247782577647333234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNPec08nL3I/AAAAAAAAACg/7QiDklMBzxk/s320/foucaultcaricat.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#663300;"&gt;&lt;em&gt;Foucault Michel&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3110436428611333422?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3110436428611333422/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3110436428611333422' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3110436428611333422'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3110436428611333422'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/foucault-michel.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNPec08nL3I/AAAAAAAAACg/7QiDklMBzxk/s72-c/foucaultcaricat.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7692709521009310935</id><published>2008-09-19T17:50:00.008+02:00</published><updated>2008-09-19T19:15:07.584+02:00</updated><title type='text'>Foucault...oggi!!!</title><content type='html'>Chi mi conosce sa quanto ritenga (credo di poter dire di essere in buona compagnia) Foucault, uno dei pensatori più rilevanti del secolo trascorso. Per diversi motivi...Innanzitutto per l'introduzione, "in larga scala", del metodo genealogico, mediante il quale si analizza l'origine archeologica dei concetti, la loro trasformazione nel tempo, la loro polisemicità. Questo soltanto sarebbe bastato per l'imperitura celebrazione; infatti, al di là di ogni storicismo, così si celebra pienamente (a mio giudizio) l'incontro -sintesi tra storia e filosofia. NN può esistere una filosofia che prescinde dai concetti utilizzati, nn ne può esistere alcuna che dimentichi il loro "ermeneutico" valore storico.&lt;br /&gt;Ma Foucault nn è solo il propugnatore di un metodo, è anche l'autore di celeberrime ricostruzioni a carattere storico-filosofico che utilizzano, per l'appunto, il metodo genealogico. Ognuna di queste analisi, dalla "storia della follia" (mitica!!!!!!!Dovrebbero leggerla e meditarla tutti!!!!!), alla "nascita della clinica", da "sorvegliare e punire. La nascita della prigione", alla incompleta "storia della sessualità" (ripresa, per molti aspetti, da A.I.Davidson), dagli studi sul soggetto nella Grecia Antica (sviluppati ampiamente dall'amico Pierre Hadot) a quelli più strettamente metodologici, come  "le parole e le cose". E questo soltanto per citare &lt;em&gt;en passant&lt;/em&gt; gli studi pubblicati in volume; e che dire dei corsi al &lt;em&gt;College de France,&lt;/em&gt; con la "problematizzazione" di concetti attualissimi, sui quali, ancori oggi, dibattiamo (su tutti quello di biopolitica )????????&lt;br /&gt;Un pensatore "attualissimo", evidentemente, che, però, contro il suo stesso volere è stato cristalizzato insieme alle sue ricerche, dimenticando, forse, la sua lezione più importante, che è il carattere di &lt;em&gt;work in &lt;/em&gt;progress  che tanto ha contraddistinto le sue ricerche .&lt;br /&gt;Per cercare di leggere Foucault oggi, di problematizzarlo (nn dimentichiamo il carattere "ardito" di molte sue tesi e affermazioni) è appena stato pubblicato un volume che raccoglie gli interventi di un convegno, dedicato proprio al Nostro, svoltosi a Venezia nel 2004, a questi  sono stati "aggiunti" alcuni saggi scritti appositamente per questa raccolta, quali quelli di Pier Aldo Rovatti, Judith Revel e Roberto Esposito. Consiglio "caldamente" questo volume, sia per l'assoluta rilevanza degli autori, sia, per l'appunto, per immunizzarsi dalle celebrazioni di cui sopra che, tanto, avrebbero fatto inorridire lo stesso FOucault.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AA.VV., Foucault oggi, Feltrinelli 2008, 308 p.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5001106"&gt;http://www.feltrinellieditore.it/SchedaLibro?id_volume=5001106&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7692709521009310935?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7692709521009310935/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7692709521009310935' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7692709521009310935'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7692709521009310935'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/foucaultoggi.html' title='Foucault...oggi!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4345808295684029153</id><published>2008-09-19T17:50:00.005+02:00</published><updated>2008-09-19T18:41:11.755+02:00</updated><title type='text'>Cogito...demenziale!</title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#663300;"&gt;Renato Cartesio siede in un bar sorseggiando un drink. Il barista gli chiede se ne vuole un altro. "Non penso," risponde, e si dilegua in una nuvola di fumo.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4345808295684029153?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4345808295684029153/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4345808295684029153' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4345808295684029153'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4345808295684029153'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/cogitodemenziale.html' title='Cogito...demenziale!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3873725247767559688</id><published>2008-09-19T17:50:00.002+02:00</published><updated>2008-09-19T17:58:08.057+02:00</updated><title type='text'>La Geo-politica di Papa Ratzinger</title><content type='html'>Molto lo considerano "soltanto" un reazionario dalla bassa personalità e dall'ancor più irrilevante presenza mediatica. Sto parlando dell'ultimo pontefice, Benedetto XVI che, invece, anche secondo accreditati centri studi di analisi politica, starebbe portando avanti una sua politica di "ristrutturazione" della CHiesa. Indubbiamente molto meno visibile del Predecessore, ma, forse, maggiormente dotato di una strategia sul medio-lungo periodo.&lt;br /&gt;Allego il link utile per leggere un interessantissima analisi sulla politica papale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/206793"&gt;http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/206793&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3873725247767559688?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3873725247767559688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3873725247767559688' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3873725247767559688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3873725247767559688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/la-geo-politica-di-papa-ratzinger.html' title='La Geo-politica di Papa Ratzinger'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6397328282401662005</id><published>2008-09-18T18:28:00.003+02:00</published><updated>2008-09-18T18:35:35.445+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNKCKIfDyNI/AAAAAAAAACY/9qWJrCplU9A/s1600-h/heidegger_martin-.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5247399626428106962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNKCKIfDyNI/AAAAAAAAACY/9qWJrCplU9A/s320/heidegger_martin-.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;Martin Heidegger&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6397328282401662005?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6397328282401662005/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6397328282401662005' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6397328282401662005'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6397328282401662005'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/martin-heidegger.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SNKCKIfDyNI/AAAAAAAAACY/9qWJrCplU9A/s72-c/heidegger_martin-.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2920525281501353412</id><published>2008-09-18T17:23:00.004+02:00</published><updated>2008-09-18T18:13:33.283+02:00</updated><title type='text'>L'anti-psichiatria</title><content type='html'>A 30 anni dalla "mitica" (e mitizzata) Legge Basaglia, la 180, che nel giro di qualche anno avrebbe "letteralmente" chiuso i manicomi, è' appena stato pubblicato un testo che mette di fronte 2 protagonisti "di quell'epoca": lo psichiatra Giovanni Jervis e Gilberto Corbellini che, se nn erro, si occupa di storia della Medicina alla Sapienza di Roma. Consiglio a tutti, soprattutto a quanti si occupano di filosofia (e quindi nn soltanto, come sarebbe ovvio, agli psichiatri), questo testo, perchè, come è ormai ovvio (forse soprattutto al di fuori dell'Italia), gli studi di filosofia della mente sono quanto di più "all'avanguardia" c'è, al momento, in campo filosofico, riguardando un settore, lo studio della mente, che è al centro delle attenzioni della ricerca scientifica globale.. Solo per rendere l'idea, pensiamo a come i problemi di bio-etica, risentano, fortemente, della "lettura ermeneutica" che si da relativamente all'ontologia dell'uomo (è solo una macchina che elabora informazioni?e' qualcosa di più'). In quest'ottica tutte le scienze "con prefisso psi", tutte quelle che si occupano dei processi cognitivi, dell'intelligenza artificiale, dell'innatismo, etc. dovrebbero destare il massimo dell'attenzione, perchè, lo ripeto, gli studi in questo campo sn quelli sui quali maggiormente sn investite le risorse mondiali. Premesso ciò, informarsi su un movimento che, in Italia, ha segnato il dibattito e l'evoluzione relativa al trattamento dei "sofferenti della mente", mi sembra di particolare importanza. Cosa è la malattia mentale? Patologia o costruzione sociale? Cos'è la follia, divino furore, come per i medievali, o "perdita della ragione", come per la modernità (e, mi sembra di poter dire, di massima, per la post)?? Quale è la libertà dell'individuo "disturbato"? E' giusta la sua reclusione? Come si deve comportare la "politica psichiatrica? Oggi, nn sembrano più essere domande al centro dell'attenzione, ma, in un'ottica di particolare interesse per lo studio della mente, come sopra detto, è mai possibile nn porsi questi interrogativi che sono, soprattutto, filosofici???? Ecco, il movimento dell'anti-psichiatria, al di là delle sue "forzature" ideologiche, nacque, anche per cercare di fornire risposte "diverse" (rispetto a quelle fino ad allora costituenti lo &lt;em&gt;status quo&lt;/em&gt;) a queste domande.&lt;br /&gt;-La razionalità negata. Psichiatria e antipsichiatria in Italia, di &lt;a href="http://www.ibs.it/libri/Corbellini+Gilberto/libri.html"&gt;Corbellini Gilberto&lt;/a&gt;; &lt;a href="http://www.ibs.it/libri/Jervis+Giovanni/libri.html"&gt;Jervis Giovanni&lt;/a&gt;, ed.Bollati Boringhieri, Torino 2008.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788833919126/corbellini-gilberto/razionalita-negata-psichiatria.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788833919126/corbellini-gilberto/razionalita-negata-psichiatria.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2920525281501353412?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2920525281501353412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2920525281501353412' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2920525281501353412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2920525281501353412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/lanti-psichiatria.html' title='L&apos;anti-psichiatria'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-926166171395998059</id><published>2008-09-17T20:19:00.001+02:00</published><updated>2008-09-17T20:20:59.270+02:00</updated><title type='text'>Si rimangia le parole???????</title><content type='html'>Ma che dirvi...sembra che si voglia rimangiare le parole&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;allego dal blog IX ciclo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a title="Permalink a Solo un refuso? Rimaniamo allarmati… e quindi mobilitati" href="http://www.nonociclo.blogscuola.it/?p=575" rel="bookmark"&gt;Solo un refuso? Rimaniamo allarmati… e quindi mobilitati&lt;/a&gt;17 Settembre 2008&lt;br /&gt;ANIEF – Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione&lt;br /&gt;&lt;a title="blocked::mailto:anief2003@libero.itt" href="mailto:anief2003@libero.itt"&gt;anief2003@libero.it&lt;/a&gt; www.anief.org&lt;br /&gt;Attenzione all’emendamento del Governo sul IX ciclo SSIS. Si parla di inserimento in coda. Richiesta una rettifica al Ministro.&lt;br /&gt;Non passano neanche tre ore dall’intervento del Ministro Gelmini in Parlamento e già scoppia la polemica. Il Ministro vuole inserire gli specializzandi in coda a coloro che risultano già iscritti.&lt;br /&gt;Chiediamo un’immediata e doverosa rettifica da parte del Ministro Gelmini, perché i docenti devono essere inseriti a pieno titolo e non in coda alla graduatorie ad esaurimento. L’essere inseriti in coda ovvero in una quarta fascia ratificherebbe la situazione esistente, essendo gli aspiranti inseriti già nella seconda fascia delle graduatorie d’istituto, ovvero in quella fascia che è dopo la prima e dove sono inseriti chi si ritrova nelle terza fascia delle graduatorie ad esaurimento. Non c’è bisogno di una norma di legge per metterli in coda, basta un atto amministrativo come si è fatto per alcuni insegnanti di sostegno quest’anno scolastico. Ma ciò sarebbe illegittimo e ingiusto visto che i colleghi conseguiranno la stessa abilitazione degli altri docenti precari.&lt;br /&gt;Avevamo detto che saremmo rimasti vigili e che la manifestazione del 2 ottobre si sarebbe svolta regolarmente, ma non pensavamo di dover intervenire dopo poche ore.&lt;br /&gt;Speriamo sia stato soltanto un grave refuso. Gli specializzandi hanno le idee chiare e le manifesteranno a Roma il 2 ottobre 2008.&lt;br /&gt;Ufficio Stampa del Ministro&lt;br /&gt;“Abilitati IX cicli SISS&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.pubblica.istruzione.it/ministro/comunicati/2008_miur/160908.shtml"&gt;Abilitati IX ciclo SSIS: la proposta Gelmini&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Roma, 17 settembre 2008&lt;br /&gt;In relazione alla revisione del reclutamento e della formazione iniziale dei docenti, e considerato anche il blocco del X ciclo delle SISS, il Ministro Mariastella Gelmini ha proposto l’inserimento, in sede di conversione del decreto legge “Disposizioni urgenti in materia di istruzione e università”, di un’apposita norma che salvaguardi le aspettative di alcune categorie di docenti attualmente esclusi dalle graduatorie ad esaurimento.&lt;br /&gt;Nel caso specifico, questa disposizione consentirà l’inserimento, in occasione dell’aggiornamento biennale delle graduatorie ad esaurimento da effettuarsi per gli anni scolastici 2009/2010 e 2010/2011, agli abilitati SSIS del IX ciclo, agli abilitati che hanno frequentato i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (COBASLID) attivati nell’a.s. 2007/2008 e ai docenti che si abilitano a seguito della frequenza del I corso biennale di secondo livello finalizzato alla formazione dei docenti di educazione musicale e di strumento musicale.&lt;br /&gt;Analogo inserimento a pieno titolo viene garantito a coloro che nell’anno accademico 2007/2008 erano iscritti al corso di laurea in Scienze della formazione primaria e ai corsi quadriennali di didattica della musica, in occasione dell’aggiornamento biennale successivo al conseguimento del titolo di abilitazione.&lt;br /&gt;Con questa norma questi docenti potranno essere inseriti a domanda nella graduatoria ad esaurimento in coda a coloro che risultano già inclusi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vigiliamo e nn manchiamo il 2 ottobre a Roma!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-926166171395998059?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/926166171395998059/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=926166171395998059' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/926166171395998059'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/926166171395998059'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/si-rimangia-le-parole.html' title='Si rimangia le parole???????'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7370937794680016832</id><published>2008-09-17T17:18:00.004+02:00</published><updated>2008-09-17T18:11:46.374+02:00</updated><title type='text'>Ultim'ora...</title><content type='html'>Ecco il parziale resoconto stenografico relativo al "question Time" alla Camera...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RESOCONTO STENOGRAFICO SOMMARIO&lt;br /&gt;PRESIDENTE. Il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, Mariastella Gelmini, ha facoltà di rispondere.&lt;br /&gt;MARIASTELLA GELMINI, Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca. Signor Presidente, la vicenda oggetto dell’interrogazione, che per brevità possiamo riassumere nel termine SSIS, è emblematica delle continue stratificazioni normative che si sono abbattute sul sistema scolastico. È intenzione di questo Ministero dare al mondo della scuola chiarezza e stabilità, fornire norme durature e inequivocabili. Per questo motivo, attraverso il decreto-legge n. 112 del 2008, poi convertito nella legge n. 133 del 2008, abbiamo sospeso per l’anno 2008-2009 le procedure per l’accesso alle SSIS, attivate presso le università. Così facendo, abbiamo posto fine al paradosso di corsi destinati a sboccare nel nulla. Infatti, il precedente Governo, con una norma inserita nella legge finanziaria 2007, ha trasformato, con decorrenza 1o gennaio 2007, le graduatorie permanenti in graduatorie ad esaurimento. Ciò nonostante, ha ritenuto di autorizzare, comunque, tanto i corsi relativi al nono ciclo delle SSIS, quanto i corsi biennali presso gli istituti di alta formazione artistica e musicale. Come dire, si è dato con la mano sinistra il via libera ad un treno destinato a fermarsi davanti ad un muro costruito con la mano destra.Inoltre, la legge finanziaria 2008 ha abrogato l’articolo 5 della legge 28 marzo 2003, n. 53, facendo venir meno il valore abilitante della laurea in scienza della formazione primaria, su cui confidavano gli iscritti.Credo che lo Stato non possa far pagare tali incertezze a centinaia di laureandi e laureati, che si vedono costretti ad impegnare anni del loro tempo e migliaia di euro inutilmente. Al fine di ovviare alla situazione che si è venuta a determinare, nel decreto-legge 1o settembre 2008, n. 137, che è attualmente all’esame di questo ramo del Parlamento, ho voluto una norma con la quale è stato nuovamente riconosciuto il valorePag. 65abilitante della laurea in scienza della formazione, sanando anche la posizione di coloro i quali si sono laureati dopo l’entrata in vigore della norma contenuta nella precedente finanziaria. Al fine di garantire adeguata tutela alla legittima aspettativa di coloro che supereranno gli esami del nono ciclo delle SSIS e dei corsi biennali di secondo livello ad indirizzo didattico, organizzati da conservatori e accademie, presenterò un emendamento al decreto-legge n. 137 del 2008, per effetto del quale alle suddette categorie di docenti, una volta conseguita l’abilitazione, sarà consentito di iscriversi alle graduatorie ad esaurimento, quindi andando a sanare una situazione che so che preoccupa moltissimi laureati e laureandi, che oggi non hanno alcuna certezza per il proprio futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Mi sembra abbastanza chiaro!!!!NN si può tornare indietro!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7370937794680016832?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7370937794680016832/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7370937794680016832' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7370937794680016832'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7370937794680016832'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/ultimora.html' title='Ultim&apos;ora...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-272398465803169571</id><published>2008-09-17T17:18:00.001+02:00</published><updated>2008-09-17T17:20:33.006+02:00</updated><title type='text'>forse ce l'abbiamo fatta...</title><content type='html'>Pubblico quanto è stato, da me, appena reperito su "Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SCUOLA: GELMINI, GRADUATORIE APERTE A STUDENTI IX CICLO SSIS E COBASILD&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(ASCA) - Roma, 17 set - Gli studenti che frequentano il IX ciclo delle scuole di specializzazione per l'insegnamento secondario (Ssis) e i corsi biennali abilitanti di secondo livello ad indirizzo didattico (cobaslid) avranno accesso alle graduatorie ad esaurimento. Lo ha annunciato il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, rispondendo al question time alla Camera.Il titolare del dicastero di viale Trastevere presentera' un emendamento al decreto legge 137 ''in modo che i ragazzi che hanno frequentato le Ssis e si sono pagati una scuola oltre i costi dell'Universita', possano accedere a una graduatoria'', nonostante con la moratoria sulle ssis la Finanziaria 2007 aveva chiuso le graduatorie ma le scuole di formazione per gli insegnanti della scuola secondaria funzionavano ininiterrottamente.''E' intenzione di questo Ministero dare chiarezza e stabilita'. Per questo abbiamo sospeso per il 2008-2009 le ssis che il cui percorso sboccava nel nulla'', ha concluso il Ministro.dnp/cam/alf&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speiramo bene...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-272398465803169571?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/272398465803169571/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=272398465803169571' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/272398465803169571'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/272398465803169571'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/forse-ce-labbiamo-fatta.html' title='forse ce l&apos;abbiamo fatta...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-1508780866784773204</id><published>2008-09-17T08:24:00.003+02:00</published><updated>2008-09-17T08:30:49.364+02:00</updated><title type='text'>Repressioni...</title><content type='html'>No ragazzi, nn crediate di esservi svegliati in una qualche dittatura del Sud America. No, l'articolo che allego riguarda sempre la "nostra" cara Italia, anche se sembra catapultarci in un tempo già passato; almeno un cinquantennio fa...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 settembre 2008 - redIl provvedimento viene suggerito dai consiglieri regionali del Pdl del Friuli Venezia Giulia Paolo Ciani e Piero Tononi contro le maestre che si sono presentate in classe con il lutto al braccio "interrompendo il normale programma scolastico", si legge in una interrogazione presentata al presidente della giunta Renzo TondoI due politici chiedono che “si svolga d'urgenza una verifica per stabilire se, quanti e quali insegnanti abbiano realmente disatteso la normale programmazione scolastica per impartire una lezione politica contro la riforma scolastica del ministro Gelmini e contro il Governo nazionale ad una platea di studenti in balia di docenti piu' preoccupati della vicende politiche che della formazione dei giovani”. Inoltre "che nei confronti degli insegnanti si possa prendere in considerazione anche l'ipotesi del licenziamento, oltre alla segnalazione al ministero, come previsto dalla norma del ministro Brunetta"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi prego, nn ditemi che questo è il futuro che attende la tanto cara e sbandierata "democrazia"...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-1508780866784773204?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/1508780866784773204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=1508780866784773204' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1508780866784773204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/1508780866784773204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/repressioni.html' title='Repressioni...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2835867932863601131</id><published>2008-09-17T08:18:00.002+02:00</published><updated>2008-09-17T08:20:46.655+02:00</updated><title type='text'>Prime tenui speranze...</title><content type='html'>Allego un articolo tratto dal sito "Orizzonte scuola", in cui la Gelmini "sembra" intenzionata a permettere al IX ciclo l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento. Vedremo...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 settembre 2008 - pdDa Scuola D@y estrapoliamo l'intervento del Ministro sul nuovo reclutamento e il IX ciclo. Per il Ministro la sinistra aizza contro di lei i "ragazzi" del IX ciclo. Più peso al tirocinio per diventare prof e poi il concorso. Dal settimanale Tempi apprendiamo che il IX ciclo entrerà in graduatoria permanente che saranna momentaneamente riaperta. Le parole del Ministro: "In parlamento sono depositate delle proposte di legge che vanno a modificare il reclutamento lo status giuridico i meccanismi di avanzamento della carriera, noi su questo tema dobbiamo confrontarci. Io auspico un confronto aperto con l'opposizione perchè la durata delle riforme va ben oltre la durata di un Governo e questo è un tema che riguarda tutti, non riguarda la destra o la sinistra. è un tema che lascio al parlamento e ho il rispetto di confrontarmi con il parlamento. La scuola ha bisogno di stabilità e per questo è necessario mettere le mani sulla riforma del reclutamento. Il prevedere un avanzamento che sia anche per merito in base ai risultati raggiunti, il prevedere uno stato giuridico professionale dei docenti. Per quanto riguarda la formazione per la scuola secondaria io credo che il meccanismo delle SSIS fosse esattamente quello di aumentare il numero dei precari e non dare certezze, perchè guardi che è grave che le graduatorie siano state bloccate nel 2007 e che dal 2007 in avanti le SSIS proseguissero il loro percorso senza garantire non un posto di lavoro ma nemmeno l'accesso ad una graduatoria. Allora, adesso mi spiace che la sinistra cerchi di aizzare i ragazzi del IX ciclo contro il ministro, ma questi ragazzi se la dovrebbero prendere con un governo che ha portato avanti le SSIS e contemporaneamente ha chiuso le graduatorie. Allora, io ho insediato una commissione presieduta dal professor [...] in cui ci sono moltissime persone che hanno lavorato all'interno delle SSIS. In poco tempo siamo in grado di mettere un punto fermo. Al momento posso anticipare che l'orientamento è intanto di ridurre da 2 a 1 gli anni di specializzazione perchè credo che dopo 5 anni di Università con una laurea adeguata la preparazione non manchi. Serve un ulteriore anno che deve essere di praticantato, di tirocinio più che un anno di studio teorico, con a seguire il concorso"&lt;br /&gt;In una &lt;a href="http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/2006/rep_nazionale_n_3313132.html?ref=hpsbdx2" target="_blank"&gt;intervista&lt;/a&gt; rilasciata al settimanale Tempi e ripresa da Repubblica il Ministro ritorna sul problema del IX ciclo. Le parole del Ministro: "Il mio intendimento e' di riaprire le graduatorie fino al 2008, in modo che i ragazzi che hanno frequentato le Ssis e si sono pagati una scuola oltre i costi dell'Universita', possano accedere a una graduatoria"."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2835867932863601131?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2835867932863601131/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2835867932863601131' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2835867932863601131'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2835867932863601131'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/prime-tenui-speranze.html' title='Prime tenui speranze...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2445750398203760323</id><published>2008-09-16T17:47:00.002+02:00</published><updated>2008-09-16T17:51:50.214+02:00</updated><title type='text'>E' proprio vero...</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_VWg6lcbI/AAAAAAAAABw/A9812Kg_rz8/s1600-h/berlusca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246646673679413682" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_VWg6lcbI/AAAAAAAAABw/A9812Kg_rz8/s320/berlusca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="color:#6633ff;"&gt;La qualità&lt;/span&gt;&lt;span style="color:#6666cc;"&gt; del politico: &lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#6633ff;"&gt;La competenza.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2445750398203760323?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2445750398203760323/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2445750398203760323' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2445750398203760323'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2445750398203760323'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/e-proprio-vero.html' title='E&apos; proprio vero...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_VWg6lcbI/AAAAAAAAABw/A9812Kg_rz8/s72-c/berlusca.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-2473679224769878327</id><published>2008-09-16T17:07:00.004+02:00</published><updated>2008-09-16T17:35:32.206+02:00</updated><title type='text'>Ne avete sentito parlare?????</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_SOZV06kI/AAAAAAAAABo/MO6j2rz7WjU/s1600-h/cover_imprimatur.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5246643235672353346" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_SOZV06kI/AAAAAAAAABo/MO6j2rz7WjU/s200/cover_imprimatur.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il libro che voglio consigliarvi oggi è l'ultima fatica di Simone Berni, l'autore che, già con i precedenti lavori, si è occupato di libri perduti e censurati. IL tema di quest'ultimo lavoro tratta proprio di uno di questi casi. Il libro censurato si chiama "Imprimatur", gli autori sono Francesco Sorti e Rita Monaldi, 2 italiani, famosissimi all'estero e pressochè sconosciuti in Italia. Il loro romanzo, perchè di questo si tratta, è stato ritirato dal mercato dalla casa editrice che ne detiene i diritti:la Mondadori. Perchè?????????? La risposta è più che ovvia:ancora oggi, la diffusione dell'informazione è pilotata. Per fortuna sono tra i pochi ad essere riuscito ad acquistare una copia di IMprimatur prima del suo ritiro. Della trama ne riparlerò, qui, solo per solleticare la Vs curiosità, dico:è un giallo storico ambientato nella Roma del SEicento; il protagonista è una spia "castrata", Atto Melani; c'è un complotto che riguarda la Chiesa e le vicende della Gloriosa Rivoluzione Inglese del 1688, quella che permise il re-insediamento della Monarchia dopo la rivolta Cromwelliana di metà secolo. Dimenticavo...il complotto potrebbe avere delle ripercussioni anche oggi. Quali???? Ovviamente nn mi va di guastarvi la sorpresa!&lt;br /&gt;Il testo di Berni, che presenta il caso di questa censura post-moderna, oltre ad essere interessantissimo, dimostra, se mai ce ne fosse bisogno, che la diffusione dell'informazione non è libera, che la censura, in diverse forme esiste, e nn bisogna essere complottisti per rendersene conto!!&lt;br /&gt;Di seguito la presentazione del libri di Simone Berni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL CASO IMPRIMATURdi Simone Berni, Macerata, Biblohaus, 2008&lt;br /&gt;INTRODUZIONE&lt;br /&gt;cos'è questa storia?Rita Monaldi e Francesco Sorti sono moglie e marito e autori dal 2002 ad oggi di quattro corposi romanzi storici e un saggio, pubblicati in ventitré lingue e in oltre cinquanta paesi al mondo. La loro opera prima, Imprimatur (Mondadori, 2002), è l'argomento del presente libro.Monaldi &amp;amp; Sorti (così si firmano), sono in assoluto gli autori italiani di romanzi storico-letterari più celebrati in Europa, assieme ad Umberto Eco.Attori del calibro di Ben Kingsley e Tim Roth, e registi come Stephen Frears, Brian Singer e Peter Greenaway hanno programmato di portare i loro libri sul grande schermo, per le prossime stagioni.Uomini di governo si dichiarano loro fan, i più autorevoli giornali tedeschi li festeggiano come il “nuovo duo italiano di rango internazionale”, come i nuovi Fruttero &amp;amp; Lucentini.Vengono invitati a tenere conferenze e workshop riservati ai grandi nomi della letteratura mondiale come Hans Magnus Enzensberger. In alcuni paesi Imprimatur è stato già ripubblicato tra i classici della letteratura. Alle edizioni 2006 e 2007 della Fiera del libro di Francoforte, Gotha assoluto dell'editoria mondiale, sono stati loro, Rita Monaldi e Francesco Sorti, gli italiani più festeggiati: party e dibattiti con paparazzi, proiezione di due documentari e persino l'onore di essere i primi stranieri nella storia ad inaugurare l'apertura della fiera nel selettivo Lesezelt, lo spazio riservato alla presentazione dei libri, tradizionalmente riservato ai soli autori di lingua tedesca.Monaldi &amp;amp; Sorti sono spesso gli unici autori stranieri non anglofoni presenti nelle classifiche di bestsellers in Europa (fatta eccezione per premi nobel come Garcia Márquez). Sono gli unici italiani i cui libri vengono pubblicati nel mondo anglosassone come titoli leader della stagione, mentre le nostre glorie nazionali, salvo sparute e ben circoscritte eccezioni, “affogano” nello stretto della Manica.Già da questo primo assaggio potete cominciare a farvi un’idea circa il duo italiano Rita Monaldi e Francesco Sorti.Ebbene, quanti li conoscono o hanno solo sentito parlare di loro? In Italia, loro patria, sono praticamente degli sconosciuti. Nessuno sa di loro, nessuno conosce il loro successo internazionale, nessuno conosce i loro libri. Neppure chi dovrebbe conoscerli.Eppure, in Italia, le notizie relative ad altri autori arrivano alle nostre testate giornalistiche. Ma niente che riguardi Rita Monaldi e Francesco Sorti. Loro sembrano non esistere. Come mai?La pietra dello scandaloImprimatur è un romanzo storico ambientato nella Roma dell’anno del Signore 1683, nella settimana di settembre che coincise con la celebre battaglia di Vienna, tra le truppe cristiane e quelle turche del comandante Kara Mustafà, con cui venne fermato l'ultimo grande assalto islamico, di tipo militare, all'Europa.Rita Monaldi e Francesco Sorti nel 2001 sono due giornalisti romani all’esordio letterario assoluto. L’editore Mondadori, col tramite di un famoso agente, acquisisce il manoscritto e lo pubblica nel marzo del 2002. Il libro va bene e scala le classifiche, ma a un certo punto l’editore sembra non crederci più. È successo qualcosa e il libro non viene più ristampato. Nonostante il popolo di Internet quasi insorga, Imprimatur sparisce dai cataloghi e dai normali canali di vendita. Dopo una febbrile contrattazione gli autori riottengono i diritti dall'editore: Mondadori, in altre parole, non ha più il diritto di stampare e vendere il libro. Al momento di uscita di questo saggio, nessun lettore italiano può trovare Imprimatur nelle librerie del suo paese. All’estero, invece, tutt'altra musica, come avrete già capito.Nel 2006 l' editore olandese di Imprimatur, indignatosi per la situazione italiana e sollecitato dagli stessi autori che avevano ricevuto le richieste di un gruppo di estimatori, decide di stampare una piccola tiratura del libro in italiano e di metterla a disposizione dei lettori del Belpaese. Così, chi vuol leggerlo in italiano, lo può almeno ordinare via e-mail in Olanda. E così l’Italietta dei sotterfugi, delle invidie, dei raccomandati e delle ripicche, di colpo arrossisce.La domanda da porsi è: “Perché in Italia il libro è sparito e nessun altro editore ne ha voluto più sapere nulla?”Incontri romani Qui entro in scena io. Ma fu Rita Monaldi a venire da me. Mi scoprì durante la certosina perlustrazione di tutti i libri rari, antichi e curiosi che lei e il marito conducono ogni anno, se non sono in viaggio di lavoro, alla fiera Più libri più liberi di Roma, la grande kermesse dei piccoli editori italiani. Era il dicembre del 2005; io stavo ricevendo alcuni lettori al piccolo stand del mio editore, Simple di Macerata, e promuovevo il mio primo saggio sul tema dei libri proibiti e scomparsi, quel A caccia di libri proibiti, che ha poi avuto un discreto successo.Rita Monaldi, col passeggino del secondogenito già stracolmo di libri acquistati, si arrestò incuriosita davanti al titolo del mio libro, ricevendo pronte spiegazioni dall'editore, che infine mi presentò a lei come l'autore. Rita solo a quel punto sentì che potevamo avere molto in comune e parlò di Imprimatur, di cui io ancora (colpevolmente) non sapevo niente. Glielo dissi francamente, inutile mentire in questi casi, ma lei non si aspettava niente di diverso. Mi disse infatti che lei e il marito Francesco Sorti parlavano malvolentieri del loro caso, consapevoli del pericolo di essere presi per esaltati. Certo, l’ignoranza dimostrata non andava esattamente a mio vantaggio, soprattutto nel ruolo che cercavo di ritagliarmi di esperto in “libri proibiti”. Ad ogni modo, mi accordò fiducia perché l’indomani mi presentò suo marito.Assieme m’illustrarono la vicenda di Imprimatur, il loro romanzo d’esordio. Mi dissero tutto in pochi minuti, con la loro sintesi sapiente, spiegandomi come erano andate le cose.Sentivo le loro parole venire da una zona profonda, dalle parti del cuore, sentivo l’emozione sincera di due giovani scrittori davanti al coronamento di un sogno, il giorno che Mondadori accettò di pubblicare il loro primo libro.Credo sia il desiderio di qualunque scrittore vedere un proprio romanzo accettato dall’editore più importante. E poi, con tono sempre più amaro, mi confessarono il rincrescimento e la delusione, quando d’un tratto la stessa Mondadori lasciò le librerie sguarnite di Imprimatur, nonostante la prima edizione fosse andata benissimo. Fino al punto di lasciare completamente in sospeso un progetto editoriale che si preannunciava dalle grandi prospettive.Ascoltai attentamente Monaldi &amp;amp; Sorti, i due si alternavano a parlare, e sembravano procedere in perfetta sincronia. La loro storia era molto convincente. Mi riproposi sinceramente di valutarla ed eventualmente citarla nel mio prossimo libro.Sfortunatamente, gli eventi non mi permisero di occuparmi subito di questo caso. Nel frattempo stava per giungere alla conclusione la pubblicazione di un altro mio lavoro, Libri scomparsi nel nulla, e il progetto Imprimatur era un po’ passato in secondo piano.Una volta ripresi i contatti con i due autori, e aver realizzato che la questione era molto interessante e degna di apparire in una rassegna di libri spariti dalla circolazione, ero stato sul punto, un mese esatto prima dell’uscita del mio libro sui libri scomparsi, di bloccare la stampa presso l’editore e inserire così una o due paginette dove citavo quel caso.Mi ero quasi deciso a farlo. Ricordo che avevo anticipato all’editore, per telefono, la possibilità di interrompere il suo lavoro per aggiungere l’argomento. L’idea ovviamente non lo faceva saltare di gioia, visto che anche gli indici analitici avrebbero dovuto essere modificati, e molte parti del testo, che erano già state stampate, dovevano essere cestinate.Però d’un tratto capii che una semplice citazione non avrebbe reso giustizia a nessuna causa.Imprimatur era un libro speciale. E speciale era la vicenda che dal libro si era ingenerata. Mi appariva chiara una cosa: c’era un possibile, clamoroso, caso di censura dei nostri giorni da presentare al mondo.Un ulteriore scambio di e-mail tra me e gli autori del romanzo portava a un nuovo incontro, quello decisivo, ancora alla Fiera Più libri più liberi a Roma, stavolta nell’edizione del 2006. In un ristorante della periferia sud, in poco più di un’ora, ci fu la svolta. L’editore, presente all’incontro, aveva detto di sì, il libro si sarebbe fatto. C’era l’Imprimatur. Questo libro doveva essere un libro-inchiesta. Doveva occuparsi di Imprimatur, un romanzo storico uscito per Mondadori nel 2002 e presto scomparso di scena.L’obiettivo dichiarato era l’imparziale indagine in stile giornalistico, da concretizzarsi con la raccolta di testimonianze da una parte e dall’altra degli schieramenti.Gli inizi sono stati facilissimi, da una parte gli autori collaboravano, rispondevano alle domande e fornivano materiale. Dall’altra, nelle redazioni editoriali, i segnali positivi latitavano, e non si aveva l’impressione che si volesse affrontare la questione. “Muteranno atteggiamento – mi ero detto. Quando capiranno che sto scrivendo un libro sull’argomento, alla fine vorranno dire la loro”.Cercavo di sollecitarli con la frase fatta: “Rispondendo alle mie domande lei avrebbe la possibilità di evitare che io scriva inesattezze”. In genere funziona.Però più il tempo passava e più le controparti, ossia tutte le figure del mondo editoriale, librai, editor e agenti letterari, si eclissavano senza una parola.Quando hanno cominciato a comportarsi nella stessa maniera anche i giornalisti che a suo tempo avevano scritto recensioni a mezza pagina del libro, ho cominciato a preoccuparmi.Quanti dubbiUn immediato consulto con il mio editore pose sul tavolo la situazione nuda e cruda. “Gli autori collaborano, ma potrebbero avere tutto l’interesse all’uscita del nostro libro – gli avevo detto – Le controparti, al contrario, non ne vogliono sapere di fornire la propria versione”.A quel punto ero perplesso se proseguire la mia ricerca. Come “cacciatore di libri” sapevo che il romanzo Imprimatur era sparito dalla circolazione, ne avevo le prove. Quello era un dato di fatto, anche se l’unico. Certo, l'editore di Imprimatur avrebbe anche potuto rispondere e dire: “Guardi, c’è un malinteso. Nessuna censura, è solo che il libro non andava così bene e abbiamo deciso di non ristamparlo. Tutto qui. Nessun mistero”. Non sarebbe stata una scusa perfetta (c’erano le classifiche di vendita che parlavano da sole…), ma sempre meglio del silenzio. Però non lo fecero. Se l’avessero fatto, in quel periodo di massima perplessità, forse questo mio libro non avrebbe mai visto la luce. Avrei abbandonato il progetto.La situazione si era fatta difficilissima. Il solo materiale fornito dagli autori di Imprimatur era più che abbondante, dettagliatissimo. Non rifiutavano nulla di quanto chiedevo, neppure i documenti più scottanti. Ma erano ovviamente parte in causa della vicenda, come potevo sperare nell’imparzialità della mia inchiesta?Mancava un’alternativa valida al loro punto di vista. E la cosa non era certo un dettaglio!A onor del vero, loro per primi mi esortavano con gran forza a insistere con i loro avversari, mi ripetevano di lasciar perdere i loro amici e sostenitori, e inseguire piuttosto i loro più acerrimi nemici: mi fornivano luoghi, date, fatti, nomi importanti, mi davano carte da sventolare loro sotto il naso. Insomma, non avevano affatto paura dei veleni che avrei potuto raccogliere contro di loro e pubblicare in questo libro.Certo, il fatto che fossero stati gli stessi autori del libro a raccontarmi la loro storia poteva apparire più che sospetto. “Ma sì – mi ero detto – le voci di censura aiutano a vendere, e tutto questo clima da caccia alle streghe sicuramente li favorisce. E se fosse tutta una montatura? Perché prestarsi a questo gioco?”.Anche alcuni giornalisti di testate importanti, da me interpellati, mi avevano consigliato di prestare molta attenzione.D’altra parte Imprimatur era già da anni un bestseller all'estero e i due autori avevano nel frattempo pubblicato altri quattro libri. Non avevano certo bisogno di me.Comunque fosse, la faccenda si dimostrava, se non altro, quanto meno interessante. In un certo senso solleticava la mia curiosità di appassionato di “libri insoliti”, perché questo un libro “insolito” lo era indubbiamente. Basti pensare al suo background storico. Asseriva addirittura – con alla mano inconfutabili documenti d'archivio – che un papa aveva favorito l’ascesa di un re protestante al trono d’Inghilterra. Con tutto quello che ne era seguito nei secoli.Cent’anni di attesa erano troppiQuando approfondii il rapporto tra Imprimatur e i sistemi editoriali vigenti nei vari paesi, non soltanto l’Italia, ma anche la Spagna, la Francia, la Germania e l’Olanda, mi apparve lampante una cosa. Che se si trattava realmente di un piano, con tanto di depistaggio ideologico, architettato dagli autori, era il progetto più fantastico e ben congegnato che avessi mai potuto ammirare. Un sotterfugio nello stile di… Atto Melani, tanto per restare in tema, ossia l'intrigante personaggio storico protagonista di Imprimatur: cantante castrato alla corte del re Sole, ma anche faccendiere d'alto bordo, diplomatico e agente segreto ante litteram.Allo stesso tempo c’erano tre fatti dimostrabili. La mancata canonizzazione di un papa a favore di un suo pur eccellente factotum; il trasferimento, motivato o no, di un parroco di Roma collegato alla vicenda in un paese straniero dal significato simbolico; e naturalmente il silenzio assordante di chi, invece, avrebbe potuto dare delle versioni alternative e non lo faceva.A quel punto, con queste sole certezze, e una montagna di dubbi da dissipare, l’unica cosa seria era forse quella di rinunciare a scrivere questo libro. Ma d’un tratto compresi che cent’anni di attesa erano troppi.E cent’anni, o giù di lì, ci sarebbero voluti veramente per smuovere i pachidermi dai prati verdi e per ottenere spiegazioni e versioni che non fossero le solite, di circostanza e di varia diplomazia.“Per quale motivo dovevo rinunciare a mettere nero su bianco l’insolita vicenda di un libro scomparso improvvisamente dalle librerie, solo perché ero in possesso di riscontri a senso unico?”“Era giusto che i lettori fossero costretti ad aspettare tutto quel tempo per poter leggere in un libro una storia finalmente svelata nei particolari?”Con sei anni di ritardo sui fatti, già mi sentivo abbastanza in colpa. Se fosse passato ancora più tempo, questo libro sarebbe ancora servito a qualcosa?“Inoltre, era ragionevole procedere pur sapendo di avere una visuale limitata nel mio orizzonte?”La risposta a questa domanda cruciale fu: sì. Quante inchieste, quanti scoop giornalistici (basti pensare alla ben nota trasmissione d'inchiesta Report, condotta e resa celebre da Milena Gabanelli) si basano sulle denunce ben documentate di una sola delle due parti, mentre l'altra fugge oppure si trincera dietro i no comment? C’era la possibilità concreta di raccontare le vicissitudini di Imprimatur e della sua coppia d’autori, Rita Monaldi e Francesco Sorti, senza stendere atti d’accusa, ma solo riportando alcuni fatti e dandone plausibili interpretazioni.Il caso Imprimatur non si sarebbe esaurito con questo primo libro sull’argomento. Anzi, il lettore potrà considerare il presente volumetto solo come una specie di assaggio. La questione – ne stia pur certo! – non finisce qui.Ora Il caso Imprimatur è finito, ed è tra le vostre mani. Io e l’editore siamo certi che almeno una parte importante dei fatti sia stata scritta. E quella parte reclama a gran voce di ricongiungersi con la sua gemella, che ancora è avvolta nella nebbia. Chi è stato tacitamente chiamato in causa, e ha per il momento deciso di non dare segni di vita, avrà la possibilità di cambiare le carte in tavola se lo vorrà.A dire il vero, non credo più che lo possa fare, ormai: alla Fiera di Francoforte dell’ottobre 2007 ho appreso che anche una nota trasmissione di un grosso gruppo di tv tedesche ha contattato la Mondadori, nonché svariati critici letterari italiani, per avere la loro versione dei fatti sul caso Imprimatur, ma gli interpellati si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni. La reazione indignata della tv tedesca non si è fatta attendere e nel servizio speciale mandato in onda ben tre volte sulle reti nazionali e proiettato alla stessa Fiera di Francoforte, l'editoria italiana è stata bollata con espressioni come “manovrata da strutture simili a quelle mafiose”. Dichiarazione che ha suscitato un polverone in Germania, ma non in Italia, dove non è stata riportata da nessun giornale.Non traggo conclusioni, non tiro le fila, non mi avventuro in sentenze. I fatti sono stati scritti, il lettore può pienamente attingere alla propria facoltà di giudizio.La domanda che tutti quanti ci poniamo, e anch’io come voi, è: “Alla fine, c’è una verità?”Monaldi &amp;amp; Sorti, istantanea di un duoMa alla fine Il caso Imprimatur è risultato, com'era inevitabile, anche un libro su Rita Monaldi e Francesco Sorti, due autori che ormai sono apertamente contro il sistema, agenti di loro stessi, indipendenti e svincolati dai cosiddetti palazzi del potere. E questo costituisce un “peccato originale” che il potere editoriale non può loro perdonare. Anzi, che deve cercare di stroncare in ogni modo, affinché altri temerari non osino imitarne le gesta.Forse senza quello che è successo e che mi accingo adesso a raccontare, noi oggi non avremmo Monaldi &amp;amp; Sorti, ma solo ancora Rita &amp;amp; Francesco, due giovani autori di belle speranze, eterni dipendenti del loro potente editore. Oggi avremmo due autori allineati, due come tanti, due come tutti gli altri, due che nessuno saprebbe distinguere dalla massa.E allora, prefigurando questo scenario per fortuna mai realizzatosi, viene da pensare che ciò che è venuto, forse, non è stato poi solamente un male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che dire??????Un caso di censura editoriale che lascia "impietriti".&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-2473679224769878327?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/2473679224769878327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=2473679224769878327' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2473679224769878327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/2473679224769878327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/ne-avete-sentito-parlare.html' title='Ne avete sentito parlare?????'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM_SOZV06kI/AAAAAAAAABo/MO6j2rz7WjU/s72-c/cover_imprimatur.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-7659372570593217048</id><published>2008-09-15T12:43:00.002+02:00</published><updated>2008-09-15T12:54:30.825+02:00</updated><title type='text'>Dubbi amletici</title><content type='html'>La notte nn dormo... di giorno nn faccio altro che rimuginarci su...il dubbio amletico mi attanaglia:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#6633ff;"&gt;&lt;em&gt;ma la Gelmini ci è o ci fa????????? &lt;/em&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;(il viola indica il lutto della scuola)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;NN passa giorno che nn restiamo fulminati da qualche perla di questa contadinotta totalmente avulsa dal contesto in cui Heideggerianamente è stata "gettata". Oggi veniamo a sapere che la principale consigliera nn è una esperta pluri-laureata del settore, ma la sorella maestra, poco più grande di lei. Sappiamo inoltre che da sempre ha creduto che la sua missione fosse, profeticamente, il risanamento della scuola. Perchè???? Ma è ovvio!!!Le 2 mogli del padre erano entrambe insegnanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:180%;color:#6666cc;"&gt;Ma sei scema???????????&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;D'altrone una persona che candidamente afferma che nn le importa che insegnanti sul "campo" da vent'anni possano essere messi "in strada" (pardon: ricollocati), tanto furba nn deve essere...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;E noi?????????? Povere pedine di questo gioco più grande di noi, in silenzio, dovremmo farci schiacciare dagli ingranaggi del potere??????? Mha, nn lo credo!!!!&lt;br /&gt; Allego un articolo tratto dal sito "Orizzonte scuola".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;15 settembre 2008 -lo ha detto il Ministro tra i fischi della platea a Chianciano Terme durante un incontro organizzato dall'UdC.&lt;br /&gt; Il piano sarà basato sulla riduzione delle ore di insegnamento. Si faranno fuori solo gli insegnanti precari, nessun pericolo per quelli di ruolo. Il Ministro alla ricerca di consensi. Consigliera del Ministro la sorella, Cinzia Gelmini.Il ministro ha spiegato che i governi passati hanno attuato una politica che "ha sovrastimato la capacità della scuola di assorbire posti lavoro creando un numero notevolissimo di precari cui la politica non è in grado di dare risposte. Non voglio essere responsabile nel creare illusioni che poi diventano cocenti illusioni. Non possiamo prendere in giro una generazione, dobbiamo dire le cose come stanno".&lt;br /&gt;Era chiaro fin dai primi atti di questo Ministero che a fare le spese della cattiva gestione dei precedenti governi, compreso quello del suo stesso schieramento gestito dalla Moratti, doveva essere la categoria di lavoratori più debole, quella dei precari.&lt;br /&gt;La politica attuata è ancora più bieca di quanto si possa pensare, dal momento che la volontà, chiara, è di isolare tale categoria assicurando i docenti di ruolo che i loro posti non verranno toccati. Un sacrificio catartico che bisogna fare per risollevare le sorti della scuola, dicono, facendo perno sulla meschinità dell'uomo e sull'egoismo che spaccherà la classe docente tra i più fortunati docenti di ruolo (che magari rischieranno la mobilità) e i docenti precari che anche a discapito di 10 o 20 anni di onorato servizio nelle scuole saranno cacciati a casa. Anzi, per i docenti di ruolo l'eliminazione del precariato si potrà tradurre in un aumento di stipendio, perchè i soldi risparmiati saranno redistribuiti, una parte si intende e solo per i migliori (?). Di certo, però, al momento ci sono solo i tagli a suon di decreti e piani, di aumenti ci son parole al vento.&lt;br /&gt;A chi dobbiamo tutto ciò? Fino a qualche giorno fa avremmo puntato il dito su Tremonti e la sua politica dei tagli, il team di espertoni sia del Ministero dell'Istruzione che del Tesoro uniti per elaborare piani per "razionalizzare" la spesa. Invece nulla di tutto ciò. La Ministra ci svela il suo segreto in una intervista apparsa su "Chi" (un settimanale di gossip) e ripreso da un &lt;a href="http://www.istruzione-oggi.it/archives/0007337.html" target="_blank"&gt;lancio di agenzia&lt;/a&gt; pubblicato dall'AGI: “Mia sorella Cinzia e’ la mia consigliera”. Lo rivela il ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini in un’intervista esclusiva a ‘Chi’, in edicola domani. “Cinzia ha otto anni piu’ di me ed e’ maestra elementare - racconta il ministro. - Mio padre, che faceva l’agricoltore, ha avuto due mogli, entrambi insegnanti. Quindi era gia’ scritto che mi occupassi di istruzione”. Sorella che a quanto pare, secondo fonti ben informate, avrebbe la tessera della CGIL.&lt;br /&gt;Quanto credito dare a parole riportate da un giornale di gossip non sappiamo, magari la CGIL dovrebbe vigilare meglio sui suoi iscritti.&lt;br /&gt;Le certezze che ci restano sono i tagli e le indiscrezioni si moltiplicano di giorno in giorno&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-7659372570593217048?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/7659372570593217048/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=7659372570593217048' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7659372570593217048'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/7659372570593217048'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/dubbi-amletici.html' title='Dubbi amletici'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-6835959818570982472</id><published>2008-09-14T18:09:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T18:20:11.879+02:00</updated><title type='text'>STAND UP SPEAK UP</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM03uSRvN7I/AAAAAAAAABg/dyRzrba_ohE/s1600-h/Stand+Up+Speak+Up.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245910409276241842" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM03uSRvN7I/AAAAAAAAABg/dyRzrba_ohE/s320/Stand+Up+Speak+Up.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;Dovremmo essere vaccinati, dovrebbe essere un patrimonio culturale di base, per tutti!!!Le razze non esistono. Le nostre differenze di pelle, di taglio degli occhi, di altezza, ecc.ecc., sono semplicemente adattamenti al clima. Purtroppo, di fatto e per lo più, ragioniamo ancora come se Cavalli Sforza non fosse esistito. Forse un braccialetto nn può fare nulla. Forse è soltanto l'ennesima creazione pubblicitaria dietro cui si nasconde il capitalismo post-moderno.Forse è soltanto un paradosso...Forse. Ma, se ci va, indossiamolo, in fin dei conti siamo enti che manipolano simboli.E questo è un simbolo. Per chiarire da che parte stiamo. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-6835959818570982472?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/6835959818570982472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=6835959818570982472' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6835959818570982472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/6835959818570982472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/stand-up-speak-up.html' title='STAND UP SPEAK UP'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM03uSRvN7I/AAAAAAAAABg/dyRzrba_ohE/s72-c/Stand+Up+Speak+Up.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3653335619267039769</id><published>2008-09-14T17:46:00.001+02:00</published><updated>2008-09-14T17:48:51.834+02:00</updated><title type='text'>Bossi e...i numeri!!!</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM0yR2J29nI/AAAAAAAAABY/3Z66W4KCxSM/s1600-h/Bossi.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245904423132526194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM0yR2J29nI/AAAAAAAAABY/3Z66W4KCxSM/s320/Bossi.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3653335619267039769?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3653335619267039769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3653335619267039769' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3653335619267039769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3653335619267039769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/bossi-ei-numeri.html' title='Bossi e...i numeri!!!'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SM0yR2J29nI/AAAAAAAAABY/3Z66W4KCxSM/s72-c/Bossi.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5964785028797748102</id><published>2008-09-14T17:36:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T17:43:16.410+02:00</updated><title type='text'>Opinioni che sento mie</title><content type='html'>&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;&lt;&lt;em&gt;Quello che abbiamo non è la libertà di espressione come strumento di democrazia, ma libertà di parola come décor di un regime. Tu puoi dire quel che vuoi, e il regime fa quel che vuole&lt;/em&gt;&lt;span style="color:#ff0000;"&gt;&gt;&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;                                                                                    ALA AL-ANSWANY&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color:#000000;"&gt;                                                     scrittore egiziano, dentista, fondatore di Kefaya                                   &lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5964785028797748102?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5964785028797748102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5964785028797748102' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5964785028797748102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5964785028797748102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/opinioni-che-sento-mie.html' title='Opinioni che sento mie'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4378977634707890784</id><published>2008-09-14T17:17:00.003+02:00</published><updated>2008-09-14T17:36:12.388+02:00</updated><title type='text'>Miserere. La strage degli innocenti, di Luca Scarpetta</title><content type='html'>&lt;a href="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788889079225"&gt;&lt;img style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand" alt="" src="http://giotto.ibs.it/cop/copj13.asp?f=9788889079225" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Il romanzo che ho appena finito di leggere, e che qui voglio presentare, è l'opera prima di un quasi trentenne, Luca Scarpetta. Devo dire che mi è piaciuto moltissimo e, ancora una volta, dimostra che le vere "perle" editoriali sn celate al "tam tam" mediatico, anche se per correttezza devo precisare che il Corriere della Sera l'ha segnalato come opera di un "autore che convince". Il contesto temporale del romanzo si dipana tra il Medio Evo, gli anni 70-80 del Novecento e i giorni nostri. La trama prende il via con una serie di omicidi, accaduti nella Valle di Norcia, con vittime delle giovani coppiette con l'abitudine di appartarsi in un luogo, "il colle dei Cipressi", in cui il tempo sembra nn scorrerre e tutto appare immobile. Le indagini, inizialmente svolte con criteri inadatti a quella che appare l'opera di un "serial killer", nn sembrano condurre a nulla, fino a quando nn si volge lo sguardo verso... il Medio Evo della "Lotta delle Investiture". Chiare sono le influenza e i rimandi, neanche troppo celati (e questo è un pregio!!!!) ai "fatti del Mostro di Firenze" e...al "Nome della Rosa". Nn dico di più, per nn rovinare il piacere dato da questo giallo dall'impianto classico che, letteralmente si fa divorare. La scrittura appare matura, fluida, distesa, adatta e funzionale all'andamento narrativo. Dispiace soltanto che l'opera sia ai più sconosciuta (soprattutto ai librai) e che sia reperibile (stando almeno alle mie ricerche) solo tramite il Web. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788889079225/scarpetta-luca/miserere-strage-degli.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788889079225/scarpetta-luca/miserere-strage-degli.html&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4378977634707890784?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4378977634707890784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4378977634707890784' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4378977634707890784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4378977634707890784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/miserere-la-strage-degli-innocenti-di.html' title='Miserere. La strage degli innocenti, di Luca Scarpetta'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3235531116423764319</id><published>2008-09-13T23:03:00.002+02:00</published><updated>2008-09-13T23:05:23.013+02:00</updated><title type='text'>Pillole</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;La Prima Legge della Filosofia. Per ogni filosofo ne esiste un altro uguale e contrario.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;color:#009900;"&gt;&lt;br /&gt;                         La Seconda Legge della Filosofia. Hanno entrambi torto.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3235531116423764319?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3235531116423764319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3235531116423764319' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3235531116423764319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3235531116423764319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/pillole.html' title='Pillole'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8168586639402439558</id><published>2008-09-13T20:28:00.001+02:00</published><updated>2008-09-13T20:30:47.394+02:00</updated><title type='text'>Grembiuli per tutti...</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMwGeDHW3vI/AAAAAAAAABQ/-p2vr8lTzr4/s1600-h/Grembiuli....bmp"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245574779281792754" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMwGeDHW3vI/AAAAAAAAABQ/-p2vr8lTzr4/s320/Grembiuli....bmp" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;em&gt;La divisa scolastica è "caldamente" consigliata in tutte le scuole...Il Ministro si adegua!!!!&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8168586639402439558?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8168586639402439558/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8168586639402439558' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8168586639402439558'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8168586639402439558'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/grembiuli-per-tutti.html' title='Grembiuli per tutti...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMwGeDHW3vI/AAAAAAAAABQ/-p2vr8lTzr4/s72-c/Grembiuli....bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8014335535011353189</id><published>2008-09-13T12:29:00.004+02:00</published><updated>2008-09-13T12:54:08.411+02:00</updated><title type='text'>Alain Demurger, I cavalieri di Cristo...</title><content type='html'>Il testo che qui voglio presentare è, a mio giudizio, una splendida, quanto seria, carrellata sugli ordini cavallereschi del Tardo Medioevo. L'argomento è notoriamente spinoso, infatti oltre all'interesse degli storici, è forte "l'influenza" di complottisti e amanti del mistero che, da sempre, tentano di accreditare "verità altre" rispetto a quelle faticosamente ri-costruite e interpretate dagli storici di professione. In ciò, purtroppo, sn favoriti dalla presenza di numerose opere mediocri, di carattere apparentemente storico, ma in realtà zeppe di errori e "povere" metodologicamente parlando.Purtroppo tra queste devo segnalare la recente monografia di Barbara Frale sui Templari (ed. IL MULINO), che presenta "svarioni" anche per quello che riguarda la cronologia e i personaggi coinvolti nelle vicende. Strano, se pensiamo che la stessa Autrice ha "scoperto", nell'ambito di ricerche, mi sembra decennali sui Templari, importanti documenti presso l'Archivio Segreto Vaticano.&lt;br /&gt;Di tutt'altro spessore l'opera di DEmurger che,basandosi, laddove possibile, sulle fonti primarie, e comunque sugli studi più accreditati, ri-costruisce le vicende, l'organizzazione e la vita di questi religiosi atipici che furono i "monaci cavalieri". La premessa e i primi capitoli trattano della nascita e dello sviluppo dei concetti che stanno "dietro" l'idea di "guerra Giusta" e quindi della possibilità ideologica delle "CRociate" Sull'argomento sarebbe stata interessante un'intera monografia( io sto per leggere quella di Jean Flori, ed.IL Mulino). I capitoli passano, poi, in rassegna i Cavalieri dell'Ospedale, quelli del Tempio, i Teutonici, e gli "ordini di Spagna" (San Giacomo, Calatrava, etc.), presentando rapidamente anche le loro zone d'operazioni ( pensiamo alle steppe Baltiche per i citati Cavalieri Teutonici).&lt;br /&gt;Come detto, un libro che mi sento di consigliare "caldamente", anche per emanciparsi da tante notizie pseudo-storiche presenti sull'argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cavalieri di Cristo. Gli ordini religioso-militari del Medioevo XI-XVI secolo, di Alain Demurger, ed. Garzanti.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788811679318/demurger-alain/cavalieri-cristo-gli.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788811679318/demurger-alain/cavalieri-cristo-gli.html&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8014335535011353189?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8014335535011353189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8014335535011353189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8014335535011353189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8014335535011353189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/alain-demurger-i-cavalieri-di-cristo.html' title='Alain Demurger, I cavalieri di Cristo...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5996183548878014746</id><published>2008-09-13T11:28:00.002+02:00</published><updated>2008-09-13T11:36:33.685+02:00</updated><title type='text'>2 Ottobre 2008, Roma,Comunicato Anief</title><content type='html'>Spero di nn apparire eccessivamente ripetitivo o monotematico, ma credo sia di fondamentale importanza divulgare quante più informazioni possibili sia, per questioni organizzative, relativamente alla manifestazione di Roma del 2/10/2008, sia dell'operato "sotterraneo" del Governo che, soprattutto per quello che riguarda l'istruzione, sta sistematicamente demolendo e stravolgendo tutto, nel più completo silenzio degli organi di informazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANIEF – Associazione Nazionale Insegnanti ed Educatori in Formazione&lt;br /&gt;&lt;a title="blocked::mailto:anief2003@libero.itt" href="mailto:anief2003@libero.itt"&gt;anief2003@libero.it&lt;/a&gt;  www.anief.org&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IX CICLO: ULTIMA POSSIBILITA’ PER INSERIRSI IN GRADUATORIA. MANIFESTAZIONE ANIEF NAZIONALE 2 OTTOBRE 2008, ROMA-MIUR&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitiamo tutti i sissini del IX CICLO, specializzandi COBASLID, delle ACCEDEMIE, dei CONSERVATORI, delle FACOLTA’ DI SCIENZE DELLA FORMAZIONE PRIMARIA, di STRUMENTO MUSICALE a contattare entro la prima metà di settembre I REFERENTI ANIEF per coordinarsi e partecipare alla MANIFESTAZIONE NAZIONALE indetta DALL’ANIEF davanti il MIUR, Largo Bernardino da Feltre, ORE 9-13, 2 OTTOBRE 2008.&lt;br /&gt;La manifestazione è l’ultima possibilità per chiedere al Ministro Gelmini di inserire gli specializzandi nelle Gradautorie ad Esaurimento, prima del loro aggiornamento, con la presentazione di un emendamento del Governo al Decreto Legge del 29 agosto che in quei giorni sarà convertito in legge dal Parlamento.&lt;br /&gt;Soltanto una legge, e non un atto amministrativo, può consentire legittimamente l’inserimento nelle GaE. È stato proclamato lo stato di agitazione per la settimana dal 29 settembre al 3 ottobre 2008 ed è stata richiesta ai Direttori SSIS la sospensione dell’attività didattica. Prevista la partecipazione dei direttori SSIS alla manifestazione, della stampa e di esponenti del mondo politico e sindacale.&lt;br /&gt;Dopo 20 assemblee tenute in tutta Italia, più di 50 articoli di stampa, tre ordini del giorni del Parlamento nella passata e nella presente legislatura che impegnano il Governo a inserire gli specializzandi nelle Graduatorie, il MIUR tiene gli specializzandi dentro le aule ma li tiene fuori dalle graduatorie.&lt;br /&gt;In Primavera si aggiornano le Graduatorie: la parola passa ora al Governo e agli specializzandi che sospenderanno le lezioni per trovarsi a ROMA il 2 ottobre 2008 per reclamare un diritto inalienabile, sancito dalla costituzione, il diritto al lavoro.&lt;br /&gt;Tra i problemi urgenti della Scuola, vi è quello del mancato inserimento degli specializzandi. Durante le Audizioni richieste presenteremo le 10.000 firme raccolte dagli specializzandi per l’approvazione di un emendamento al Decreto Legge del 29 agosto 2008.&lt;br /&gt;Si chiederà, durante gli incontri delle autorità con la nostra delegazione, anche al Ministro Gelmini di sospendere i tagli in corso nella scuola, specialmente quello su posti di sostegno, di sbloccare il Turn Over per l’Università e i corsi ssis nelle more del nuovo sistema di formazione, di valorizzare il titolo post-universitario di abilitazione ai fini del reclutamento anche di personale specializzato.&lt;br /&gt;Invitiamo i colleghi a partecipare numerosi. HOMO FABER FORTUNAE SUAE&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;REFERENTI ANIEF&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE ROMA&lt;br /&gt;2 OTTOBRE 2008&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COORDINATORI NAZIONALI MANIFESTAZIONE&lt;br /&gt;PATRIZIA PATRICOLA Ref. Naz. IX CICLO&lt;br /&gt;CHIARA GEDRESSI Ref. Naz. IX CICLO&lt;br /&gt;349.6487749 328.3195278 anief_ix_ssis@libero.it&lt;br /&gt;ALICE GATTI Ref. Naz. STRUMENTO MUSICALE&lt;br /&gt;339.3744158 &lt;a href="mailto:aniefstrumentomusica@libero.it"&gt;aniefstrumentomusica@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;ALESSANDRA  SPILIMBERGO Ref. Naz. SFP&lt;br /&gt;338.4961848 &lt;a href="mailto:aniefsfp@libero.it"&gt;aniefsfp@libero.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SICILIA&lt;br /&gt;PALERMO&lt;br /&gt;328.1560392&lt;br /&gt;Simona Rampulla&lt;br /&gt;srampulla@libero.it&lt;br /&gt;CATANIA&lt;br /&gt;329.1011957&lt;br /&gt;347.4770438&lt;br /&gt;Alessandro Fidone&lt;br /&gt;Stefania Catanzaro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="mailto:alessandro.fidone@alice.it"&gt;alessandro.fidone@alice.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;catanzarostefania@hotmail.it&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MESSINA&lt;br /&gt;393.5740855&lt;br /&gt;Giulio Rosace&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giuliorosace@hotmail.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5996183548878014746?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5996183548878014746/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5996183548878014746' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5996183548878014746'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5996183548878014746'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/2-ottobre-2008-romacomunicato-anief.html' title='2 Ottobre 2008, Roma,Comunicato Anief'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4392789382588740195</id><published>2008-09-13T11:19:00.002+02:00</published><updated>2008-09-13T11:26:02.694+02:00</updated><title type='text'>2/10/2008, Roma:Speriamo in una musica diversa...</title><content type='html'>Alla manifestazione di Roma del 2 ottobre 2008, per l'inserimento nelle Graduatorie ad Esaurimento degli specializzandi del IX ciclo Siss ) saranno presenti anche i "ragazzi" della A/77 (abilitandi e abilitati in strumento musicale).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dal "Il Blog ufficiale degli abilitandi e abilitati in strumento musicale"&lt;br /&gt;MANIFESTAZIONE NAZIONALE - ROMA, 2 ottobre 2008&lt;br /&gt;.&lt;br /&gt;E’ ufficiale: la mattina del 2 ottobre 2008 si manifesterà a Roma, davanti al MIUR, Largo Bernardino da Feltre (zona Trastevere) , dalle ore 9 alle ore 13, per l’inserimento nelle graduatorie ad esaurimento.&lt;br /&gt;Con noi di Strumento musicale A77 ci saranno gli specializzandi delle Ssis IX Ciclo, COBASLID, Accademie, Conservatori e IMP (anche per la A031-A032) e Facoltà di Scienze della Formazione Primaria.&lt;br /&gt;La manifestazione è indetta dall’&lt;a href="http://digilander.libero.it/ANIEF"&gt;Anief &lt;/a&gt;- Associazione nazionale insegnanti ed educatori in formazione.E’ l’ultima possibilità per chiedere al Ministro Gelmini il nostro inserimento nelle Graduatorie ad esaurimento.&lt;br /&gt;Una delegazione Anief (con anche un rappresentante di Strumento musicale) sarà ricevuta al MIUR. E’ prevista la presenza di esponenti del mondo politico, sindacale e della stampa.&lt;br /&gt;IMPORTANTE!&lt;br /&gt;L’Anief e la Rete A77 insieme hanno richiesto ai Direttori dei Conservatori e degli IMP di consentire ai frequentanti dei Bienni la partecipazione alla Manifestazione apportando delle variazioni al calendario delle lezioni. Leggi: &lt;a href="http://www.retea77.blogscuola.it/wp-content/uploads/2008/09/comunicatoufficialexdirettoriconservatori.pdf"&gt;Comunicato inviato ai Direttori.&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;In risposta a tale comunicato, il Presidente della Conferenza dei Direttori, M° B. Carioti, si è dimostrato favorevole ad accordarci la richiesta inoltrata; ha infatti esortato i colleghi Direttori ad appoggiare le nostre iniziative. Questa la mail inviata dal Presidente a tutti i Direttori in data 9.9.2008:&lt;br /&gt;“Cari amici,vi inoltro la mail inviatami dal Comitato ANIEF-Rete A77 nel quale sono contenute considerazioni sicuramente condivisibili in merito alla spendibilitàdel titolo che stanno per conseguire.Vi prego, nei limiti del possibile, di favorire la partecipazione degli studenti alla manifestazione esaudendo la loro richiesta.Potremmo inoltre nel corso della riunione di Alghero approvare un documento di sostegno alle loro istanze che, ripeto, mi sembrano lagamente condivisibili.Ma di questo parleremo in Conferenza e prenderemo insieme una decisione.Un saluto a tutti.Bruno Carioti”&lt;br /&gt;Chiunque condivida il fine e le modalità della Manifestazione è invitato a partecipare. Se vuoi avere ulteriori informazioni per partecipare scrivi a: &lt;a href="mailto:retea77@gmail.it"&gt;retea77@gmail.it&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Speriamo che il duo Gelmini-Tremonti ascoltino la nostra musica...!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4392789382588740195?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4392789382588740195/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4392789382588740195' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4392789382588740195'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4392789382588740195'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/2102008-romasperiamo-in-una-musica.html' title='2/10/2008, Roma:Speriamo in una musica diversa...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-3128717139164124014</id><published>2008-09-12T19:14:00.002+02:00</published><updated>2008-09-12T19:55:47.294+02:00</updated><title type='text'>Arnold.I.Davidson</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqju3m5gwI/AAAAAAAAABA/JmYW40eyfZ0/s1600-h/Arnold+I.+Davidson.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245184741622776578" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqju3m5gwI/AAAAAAAAABA/JmYW40eyfZ0/s200/Arnold+I.+Davidson.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; La simpatica "figura" che vedete a destra, con cranio rasato e la barba da cappuccino è Arnold I. Davidson, credo, uno degli intellettuali più interessanti d'America. I suoi interessi sono principalmente filosofici, per quanto, nel passato di Davidson, ci siano l'attività di batterista e quella di prestigiatore. Insomma, una di quelle figure poliedriche che difficilmente si incardinano nel &lt;em&gt;topos&lt;/em&gt; comune del filosofo estraneo al mondo, sempre chino sui libri.&lt;br /&gt;Il nostro insegna principalmente presso l'Università di Chicago ma spesso interviene in Europa come docente esterno (tra le sue frequentazioni il &lt;em&gt;College de France). &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Nato e cresciuto, intellettualmente, nel clima della Filosofia analitica, allievo di John Rawls e di Hilary Putnam, si è ben presto "convertito" alla filosofia "continentale", interessandosi di autori quali Derrida, Levinas e, soprattutto, Foucault, che conobbe personalmente.&lt;br /&gt;L'opera più importante si intitola: The Emergence of Sexuality» (Harward University Press, Cambridge MA 2002, pagg. 254, $ 26,50)-da tempo se annuncia una traduzione italiana per i tipi della Quodlibet. E' una ricerca svolta secondo i criteri genealogici, portati in &lt;em&gt;auge&lt;/em&gt; da Foucault, che tratta dell'emergenza di alcuni concetti ruotanti intorno alla sessualità e alla connotazione normale/patologico. &lt;&lt;  Sono esercizi di "archeologia" svolti nel seno della storia del pensiero scientifico, intesi a fissare il momento in cui un'idea si organizza e comincia a condizionare il modo di vedere le cose, di renderle antologicamente perspicue solo in quanto acquistano senso all'interno di uno "spazio concettuale".  E il caso della perversione sessuale, per esempio, che, nel momento in cui si comincia a vedere come una forma di disturbo funzionale dell'istinto, legato a un fenomeno di degenerazione, non è più (non può essere) una "malattia" di cui dà conto l'anatomia patologica, bensì una malattia psichiatrica. E' il momento in cui la psichiatria non si occupa soltanto di forme straordinarie, estreme, dalla condizione umana, come la follia. «L'intero dominio dell'innaturale e dell'anormale stavano per diventare la sua provincia»(Pagnini, Sole 24 Ore).&lt;br /&gt;In altre parole si vuole cercare di mostrare la nascita sociale dei concetti legati alla sessualità, soprattutto quando essi vengono connotati quali malattie oggetto della scienza della mente per eccellenza.&lt;br /&gt;Ancora caldo, quindi, il tema della "costruzione sociale" dei concetti della psichiatria.&lt;br /&gt;Sarebbe utile avere questo testo, e leggere cosa ha da dirci Davidson in merito, in un momento in cui sta per essere pubblicato, per i tipi della Bollati Boringhieri, un volume che tratta le vicende dell'anti-psichiatria ( La razionalità negata, Psichiatria e antipsichiatria in Italia, di Gilberto Corbellini e Giovanni Jervis, pp.174, Euro 12) considerandole chiuse e sepolte.&lt;br /&gt;Dimenticavo, da qualche anno, Davidson insegna, credo quale docente a contratto, Filosofia politica a Pisa.CHi può nn se lo perda!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-3128717139164124014?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/3128717139164124014/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=3128717139164124014' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3128717139164124014'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/3128717139164124014'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/arnoldidavidson.html' title='Arnold.I.Davidson'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqju3m5gwI/AAAAAAAAABA/JmYW40eyfZ0/s72-c/Arnold+I.+Davidson.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4908185182492151091</id><published>2008-09-12T18:54:00.001+02:00</published><updated>2008-09-12T18:56:36.616+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqe4dK5hvI/AAAAAAAAAA4/1N3iIZungT4/s1600-h/adorno_theodor.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245179408766568178" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqe4dK5hvI/AAAAAAAAAA4/1N3iIZungT4/s200/adorno_theodor.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Theodor W. Adorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4908185182492151091?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4908185182492151091/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4908185182492151091' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4908185182492151091'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4908185182492151091'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/theodor-w.html' title=''/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqe4dK5hvI/AAAAAAAAAA4/1N3iIZungT4/s72-c/adorno_theodor.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-5462894335478210450</id><published>2008-09-12T17:28:00.004+02:00</published><updated>2008-09-12T17:43:23.731+02:00</updated><title type='text'>Senza parole...</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqMAIEFwOI/AAAAAAAAAAo/orshndhwgyg/s1600-h/mara_carfagna-31.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5245158649818890466" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqMAIEFwOI/AAAAAAAAAAo/orshndhwgyg/s200/mara_carfagna-31.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;&lt; &lt;strong&gt;&lt;em&gt;Come donna impegnata in politica e nelle Istituzioni, la prostituzione mi fa rabbrividire. MI fa orrore, non comprendo chi vende il proprio corpo&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&gt;&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;                                                                          Mara Carfagna, Ministro Pari Opportunità&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;                                                                                                    11 Settembre 2008&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-5462894335478210450?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/5462894335478210450/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=5462894335478210450' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5462894335478210450'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/5462894335478210450'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/senza-parole.html' title='Senza parole...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/SMqMAIEFwOI/AAAAAAAAAAo/orshndhwgyg/s72-c/mara_carfagna-31.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-4529883599301875573</id><published>2008-09-11T19:08:00.002+02:00</published><updated>2008-09-11T19:24:18.977+02:00</updated><title type='text'>Firmino di Sam Savage</title><content type='html'>Ho appena terminato uno dei romanzi che più ha fatto rumore negli ambienti letterari di casa nostra negli ultimi tempi, basta vedere i giudizi (sommari) presenti nell'edizione pubblicata da Einaudi. Alcuni hanno fatto riferimento a Charlie Chaplin del mondo animale, a me è sembrato una delle tante bufale di un mercato che vive, soprattutto, di pubblicità. Preciso che, come tanti, ho imparato ad essere diffidente dei libri fortemente &lt;em&gt;"in auge&lt;/em&gt;", di solito sn montature che hanno bisogno di un sostegno perchè la qualità letteraria nn permette loro di reggersi autonomamente sulle proprie gambe.&lt;br /&gt;In breve (sempre per nn rovinare il piacere degli eventuali lettori), diciamo che è la storia di un topo di biblioteca che, essendo il tredicesimo nato di una madre con 12 mammelle (ovviamente a lui tutte precluse), fin dall'infanzia deve fare i conti con l'esclusione, la solitudine, la malinconia. IL passo verso il mondo dei libri è quasi d'obbligo solo che, essendo un topo e nn un uomo, Firmino inizialmente nn li legge ma li usa come nutrimento. Il cibo, però, diverrà ben presto, anche e soprattutto, linfa intellettuale tanto che il nostro comincerà a vivere una realtà alla Don Chisciotte, fatta di libri.&lt;br /&gt;La vita, almeno la parte migliore, Firmino la trascorrerà in libreria diventando un esperto di letteratura ma anche di psichiatria (belli i riferimenti all'abnorme sviluppo della sfera intellettuale e alle ricadute compensative sulla parte animale-fisica). Nel mezzo alcuni incontri, vissuti sempre malinconicamente, con personaggi  che saranno importanti per la vita del nostro.&lt;br /&gt;Tralasciamo il finale, come detto...&lt;br /&gt;In definitiva un libro simpatico che, però, a me nn ha lasciato nulla. Un prolisso racconto di un topo malinconico troppo simile all'individuo sempre più solo del post-moderno in cui siamo immersi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-4529883599301875573?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/4529883599301875573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=4529883599301875573' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4529883599301875573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/4529883599301875573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/firmino-di-sam-savage.html' title='Firmino di Sam Savage'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2418012394176287005.post-8026382608367301036</id><published>2008-09-11T18:13:00.002+02:00</published><updated>2008-09-11T18:14:19.316+02:00</updated><title type='text'>Commenti, commenti, commenti...</title><content type='html'>Chi lo desiderasse può partecipare e incrementare il dibattito sul blog commentando gli articoli.&lt;br /&gt;Ogni intervento sarà il benvenuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2418012394176287005-8026382608367301036?l=lucedellavacuita.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/feeds/8026382608367301036/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2418012394176287005&amp;postID=8026382608367301036' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8026382608367301036'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2418012394176287005/posts/default/8026382608367301036'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lucedellavacuita.blogspot.com/2008/09/commenti-commenti-commenti.html' title='Commenti, commenti, commenti...'/><author><name>pensieri senza pensatore</name><uri>http://www.blogger.com/profile/00258768761572805345</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_Fzwl2JQbYEM/STLAfgFuTDI/AAAAAAAAAHQ/4na2lhX-DcE/S220/Fabio1ganzirri.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
